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Aggiornamento Facebook: arrivano le Storie

Nell’ordine: un amico di dubbia simpatia che fotografa un calendario per adulti, un secondo amico un po’ più simpatico che pubblica una foto con il suo cane, un terzo amico con velleità da modello che si scatta un selfie con l’aria da maledetto e un quarto amico che fotografa quello che credo sia un letto, reso irriconoscibile dal pesantissimo filtro utilizzato.

Tutto questo ci porta a due affermazioni. Innanzitutto devo farmi più amiche fra il gentil sesso, ma questo è un problema annoso. La grossa novità, invece, è che Facebook ha introdotto le Storie! Cosa sono? Chi ha familiarità con Instagram o Snapchat non avrà difficoltà a capirlo, il sistema è molto simile a quello già in voga su queste piattaforme.

Tutti gli altri, all’apertura dell’app mobile, potrebbero restare sorpresi dal ritrovarsi, nella parte superiore dello schermo, una serie di palline contenenti i volti dei Facebook friend. Via le notifiche, relegate nella parte bassa, via il collegamento all’app di Messenger e spazio alla novità.

Cos’è Facebook Storie?

Facebook Storie è un sistema che vi permette di condividere immagini con tutti! Queste non finiranno sulla home page, come le classiche foto, ma saranno visibili solo cliccando sulla pallina contenente la vostra faccia. Tristemente, solo per 24 ore. Passate queste non resterà traccia della vostra Storia.

Il meccanismo permette anche di inviare Storie fra amici, mandandosi messaggi a partire dalle immagini condivise.

Con l’ultimo aggiornamento Facebook le Storie sono già attive

Storie è già attivo in Italia (probabilmente lo avrete già notato sui vostri smartphone). Se così non fosse, basta provvedere all’aggiornamento dell’app et voilà, il sistema sarà attivo anche per voi.

Facebook Storie: provato per voi

Per avviare le Storie e pubblicare la vostra prima fotografia basta premere sull’icona nella parte in alto a sinistra dello schermo, contenente la vostra foto profilo. Avrete così accesso alla fotocamera di Facebook Storie e ai suoi filtri (scorrendo il dito in su e in giù ne proverete diversi). Attenzione perché alcuni si attiveranno solamente se verrà rilevato un volto all’interno dell’immagine (avete detto Snapchat?).

Scelto l’effetto giusto scattate la vostra foto, o girate un video tenendo premuto per qualche secondo il tasto di scatto. Fatto questo potrete ancora intervenire sull’immagine, con scritte, viraggio dei colori e cose del genere. Infine, finalmente, condividete!

Chi può vedere le mie Storie su Facebook?

I  vostri amici accederanno alla vostra Storia nell’apposita barra, a meno che non scegliate l’opzione “pubblica” al momento della condivisione, che farà convogliare l’immagine fra quelle della home page, sul vostro profilo, come una qualsiasi altra foto. Potete inviare la Storia anche privatamente ad un amico, che potrà curiosamente vederla solo due volte entro 24 ore dalla prima apertura.

Potete anche rispondere alle Storie degli altri, cliccando in basso nello schermo mentre visionate le loro Storie.

Storie ripulirà la vostra home di Facebook (o almeno così spera Zuckerberg)

Arrivati a questo punto è probabile che cominciate a chiedervi: “perché Mark Zuckerberg ha integrato un sistema come Storie? Potevo già condividere le mie foto!

Non avete tutti i torti. Il fine che si nasconde dietro a Facebook Storie è quello di ripulire la home di Facebook da tutte le foto di caffè, drink, cibo, cani, selfie, libri di testo, spiagge, outfit del sabato sera, brindisi e mi fermo perché avete capito dove voglio andare a parare.

Insomma, meno contenuti di interesse temporaneo e più contenuti “di qualità”. La speranza è che i colleghi che si trovano per l’aperitivo, d’ora in poi, pubblichino su Storie le loro foto e non sulla home page di Facebook, rendendo l’esperienza degli altri (i colleghi non invitati all’aperitivo) più piacevole e coinvolgente.

Sarà realmente così? O ci avremo guadagnato solo un’interfaccia bruttina e un po’ di visi curiosi che ci spiano nella parte alta dei nostri schermi?  Si vedrà. Nel frattempo il mio Facebook Storie va avanti. Finalmente una foto da un’amica: uno sfondo bianco pergamenato con su scritto “sì, ma no”. Fortuna che dopo pochi secondi Storie scorre automaticamente alla Storia successiva. Quasi quasi torno a vedermi l’amico con il cane.

 


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