codici sconto

codici sconto sono un efficace mezzo di promozione che viene utilizzato per praticare uno sconto particolare su un prodotto o assicurare un rimborso o un beneficio tra negozio e cliente. Tali codici sconto possono avere diverse modalità di utilizzo: garantire, ad esempio, uno sconto fisso o in percentuale sull’ordine, offrire la spedizione gratuita, includere nell’ordine un omaggio gratuito, e qualsiasi altro benefit per chi acquista.

I codici sconto sono utilizzati, principalmente, negli acquisti on line e sono rappresentati,nella maggior parte dei casi, da una stringa alfanumerica che deve essere digitata nel sistema informatico e consente lo sconto al momento del pagamento del proprio ordine.

Quali sono le tipologie dei codici sconto

Possiamo trovare vari tipi di codici sconto sotto diverse denominazioni: codice promozionale, codice promo, codice vantaggio. Vi sono, inoltre, altre tipologie utilizzate – impropriamente – come codici sconto, come i voucher, i buoni sconto, i deals. Esaminiamoli.

Deals: letteralmente si traducono come occasioni oppure offerte e sono “diventati famosi” grazie a specifici siti come Groupon e anche Poinx. Si tratta di siti che consentono un considerevole risparmio economico a fronte di acquisti effettuati da una pluralità di persone.

Vengono proposti, in particolare, viaggi, massaggi, cene o pranzi in ristorante in diverse località: qualora si raggiunga l’adesione di un dato numero di persone, stabilito dal negozio che offre tali prodotti, l’offerta diviene effettiva e coloro che hanno aderito acquistano concretamente.

Lo svantaggio del deals è che il consumatore deve fornire in anticipo i dati della propria carta di credito dalla quale verrà scalato l’importo del prodotto acquistato al raggiungimento del numero minimo di acquirenti previsto. Qualora, però, non si dovesse raggiungere tale numero minimo, l’acquisto non si perfezionerà.

  • Coupon: si tratta di un buono sconto oggi in prevalenza digitale. Esso, cioè, può essere rinvenuto in alcuni siti web, stampato ed esibito ai negozi “convenzionati” per poter usufruire dello sconto. In passato il coupon si trovava all’interno dei giornali: bastava ritagliarlo ed esibirlo alla cassa dell’esercizio commerciale per avere lo sconto.

Il vantaggio del coupon è che non vi sono pagamenti anticipati ma basta solo esibirlo.

  • Vaucher: codice sconto abbastanza diffuso. Letteralmente si traduce come “scontrino” e/o “biglietto di garanzia”. Un esempio classico è quello del traveller cheque ovvero il biglietto di viaggio acquistato su internet e rappresentato da un foglio stampato contenente il promemoria del viaggio ed elementi specifici, tipo il codice a barre.

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Dove reperire i codici sconto

Oggi è possibile trovare i codici sconto all’interno di un sito appositamente creato (codicesconto.com) che raggruppa tutti quelli attualmente utilizzabili, sia pubblici che privati.


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2 COMMENTI

  1. In Italia spesso si fa distinzione tra codici sconto e voucher che in fondo sono la stessa cosa. Nel Regno Unito ad esempio il “voucher code” è la traduzione di codice sconto, dunque in fondo si parla della stessa cosa :)

  2. Oggi grazie al commercio online si possono trovare codici sconto e promozioni per risparmiare su tantissimi prodotti. Basta selezionare le offerte giuste, copiare i codici sui siti di sconti e promozioni come Amazingshopping.it e inserire il codice nell’apposito campo del carrello prima di effettuare il pagamento online.

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