carta prepagata

Oggigiorno sono sempre più usate e diffuse le carte prepagate, delle carte di credito gratuite e ricaricabili con un determinato importo per acquisti on line, utilizzate soprattutto dai giovani ma non solo. Si tratta di una sorta di “portafoglio virtuale” da riempire quando se ne ha bisogno. Il vantaggio è che si può spendere solo l’importo caricato sulla carta tenendo d’occhio, in tal modo, il proprio credito.

Ciò significa che qualora uno sconosciuto dovesse reperire le credenziali di una carta prepagata appartenente ad un altro soggetto utilizzando il credito ricaricato, il titolare della carta perderebbe solo ed unicamente l’importo presente sulla prepagata.

Quante tipologie di prepagata esistono?

Le carte prepagate possono essere di due tipi:

  1. carte prepagate ricaricabili (dette anche nominative) che possono essere utilizzate al bisogno, ricaricando il denaro tramite il proprio conto corrente o anche recandosi presso le ricevitorie autorizzate. La più comune è la carta PayPal che è utilizzabile presso tutti i negozi convenzionati con il circuito MasterCard;
  2. carte prepagate usa-e-getta(dette anche al portatore) contenenti, già al momento dell’acquisto un credito limitato, utilizzabile fino a esaurimento. Pensiamo alle cosiddette carte regalo che si possono acquistare nei negozi di libri, nei supermercati, nei negozi di abbigliamento, scegliendo l’importo desiderato: la carta viene ricaricata direttamente alla cassa, oppure se ne può acquistare una che ha già un importo predefinito. Abbiamo, inoltre, le carte  prepagate usate per accedere a servizi a pagamento, come i servizi prepagati SkyMediaset Premium o il Telepass ricaricabile e permettono di acquistare merce soltanto presso lo stesso emittente.

Molto diffuse soprattutto nelle grandi città sono anche le prepagate contactless targate Mastercard: un esempio tipico è l’abbonamento mensile o annuale relativo all’uso dei mezzi pubblici di trasporto. Si tratta di una tessera come il bancomat che, salendo sull’autobus o in metro, viene avvicinata a un lettore ottico in grado di riconoscere la tratta e il relativo importo richiesto, permettendo l’accesso ai tornelli.

Le carte prepagate sono molto semplici da utilizzare: in sostanza vengono usate come  un bancomat: il negoziante inserisce la carta nell’apposito lettore ed il cliente digita la password per completare l’acquisto. Pochi, semplici e veloci passaggi, quindi, con la garanzia di una transazione sicura.

Non vi sono, inoltre, limitazioni particolari per poter richiedere una prepagata: può farlo anche un minorenne purchè un genitore faccia da garante.

Quanto costa una carta prepagata?

Generalmente, si deve sostenere un costo di attivazione, effettuando subito dopo una ricarica di un importo minimo stabilito e, ogni volta che si fa una ricarica o si preleva vi è un costo di commissione.

La paypal, ad esempio, acquistabile nelle ricevitorie autorizzate, ha un costo di € 19,90 (9,90 euro per l’acquisto o l’attivazione della carta + 10 euro di ricarica minima) e può essere ricaricata tramite vari strumenti (punti Lis Card di Lottomatica, bancomat, conto PayPal, bonifico bancario, altre carte ricaricabili).

I vantaggi e gli svantaggi della carta prepagata

Sicuramente un vantaggio della prepagata sta nella possibilità di poterla utilizzare ovunque, tenendo d’occhio il proprio credito che è presente all’interno della carta e, in caso di furto o smarrimento, il danno subito è circoscritto solo all’importo ricaricato, senza ulteriori perdite di denaro.

Le prepagate, inoltre, essendo legate ai maggiori circuiti di pagamento, si possono utilizzare in tutto il mondo, sempre garantendo un acquisto anonimo, in genere inserendo user password scelte dal titolare, ma non altri dati sensibili.

E’ possibile, anche, effettuare dei versamenti sulla prepagata senza difficoltà, sia dall’italia che dall’estero.

Lo svantaggio maggiore cui si va incontro nell’utilizzo di tale tipologia di carta è l’onerosità dei costi di ricarica qualora essa debba essere usata di frequente.

Inoltre è importante sempre verificare che sia stata effettuata la ricarica prima di ogni acquisto, onde evitare spiacevoli inconvenienti.

Altro svantaggio si rinviene nel fatto che in caso di smarrimento o frode, i tempi di accertamento e rimborso sono più lunghi rispetto a quelli previsti per le tradizionali carte di credito.

 


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