firma digitale

A livello nazionale sono sempre di più i professionisti e titolari di Pmi ad avere la firma digitale; tuttavia questo strumento, nella maggioranza dei casi, viene attivato più per rispettare un obbligo di legge piuttosto che per sviluppare con maggiore efficienza il business.

Professionisti e Firma Digitale: cosa manca perché sia utile alle organizzazioni?

Ciò che ancora manca affinché si realizzi una vera e propria esperienza di impiego che sia intuitiva e soprattutto in grado di competere con la pratica del cartaceo è una maggiore diffusione delle dotazioni infrastrutturali e tecnologiche.

Come innovare le regole?

Prendendo in considerazione la mancanza degli elementi di cui sopra, InfoCert punta ad innovare le regole grazie all’introduzione di una piattaforma disponibile in cloud e on premise, atta a permettere ai professionisti  di firmare documenti di natura legale direttamente online e da qualsiasi dispositivo, si tratta di Dike GoSign.

Come funziona?


Si tratta di una trasposizione su Pc, tablet e smartphone del libro firme, per cui tutti gli utenti registrati possono stilare un documento avvalendosi del software e così personalizzare le firme, le sigle o le note. Nel momento in cui il professionista sceglie la tipologia di firma elettronica personalizzata (variandola sulla base del grado di robustezza legale che intende conferire al documento), può direttamente  inviare il file agli indirizzi e-mail di tutti coloro che devono approvarlo.

Per poter ricevere e firmare il documento non serve che sia stato attivato un account GoSign: infatti il sistema reindirizza l’utente in maniera automatica a un template online che gli consente di interagire con il foglio elettronico.

A questo punto il mittente, avvisato dell’operazione, ha la possibilità di gestire direttamente sulla rispettiva dashboard tutte le pratiche chiuse ma anche quelle da gestire. Inoltre, cosa molto importante, il software agisce anche senza connettività in quanto registra le operazioni fatte e successivamente le sincronizza con il sistema centrale non appena la rete è disponibile.

Dove trova applicazione lo strumento?

Lo strumento, secondo InfoCert, potrà trovare applicazione tanto nel back-end (ossia rapporti di fornitura e procurement, funzioni HR e processi di approvazione) quanto nel front-end delle imprese (acquisizione e contrattualizzazione dei clienti, con particolare riguardo al settore finanziario).


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