portabilità linea fissa

Precisamente il temine portabilità della linea fissa indica, come molti sanno, il passaggio dall’attuale gestore di telefonia ad uno diverso.

Tre tipi di portabilità

Possiamo individuare ben 3 tipologie di portabilità:

  1. Attivazione;

2. Migrazione;


3. Portabilità pura e semplice del numero.

Poniamo il caso che il nostro gestore di partenza sia Telecom Italia spa, avremo:

Nel caso dell’ attivazione, il trasferimento della linea da Telecom Italia ad altro operatore;

Nel caso della migrazione, al contrario, il passaggio dall’operatore alternativo alla Telecom (cd “rientro”);

Infine, la portabilità pura del numero si verifica allorchè si passa ad altri operatori dotati di proprie infrastrutture (fibra ottica o radio). Il caso classico è Fastweb.

Cosa deve fare in concreto il consumatore?

Spesso i consumatori si sentono confusi con riferimento alla procedura esatta da seguire per effettuare la portabilità della propria linea.

In realtà tutto avviene molto semplicemente: l’utente deve rivolgersi esclusivamente al nuovo gestore telefonico prescelto chiedendo l’attivazione della linea con la relativa portabilità.

In tal modo si effettua in concreto uno spostamento dal vecchio al nuovo gestore e sarà quest’ultimo ad occuparsi dell’avvio della nuova procedura, secondo i tempi legalmente e contrattualmente previsti.

Quali sono gli obblighi della compagnia?

Potrebbe interessarti il seguente volume:

Come difendersi dai contratti con gli operatori  telefonici

Come difendersi dai contratti con gli operatori telefonici

Di Paola Nunzio Santi, 2015, Maggioli Editore

Il testo, aggiornato al D.LGS. 6 agosto 2015, n. 130 recante i principi volti ad armonizzare la disciplina relativa alla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, con FORMULE e GIURISPRUDENZA, indica la procedura e le strategie da utilizzare per vedere accolte le proprie...



E’ bene evidenziare e fare chiarezza su alcuni aspetti di grande importanza che il consumatore, per propria tutela, è tenuto a sapere.

Durante la procedura di portabilità, il vecchio operatore è obbligato a consentire il passaggio al nuovo operatore, nonostante l’eventuale decorso del termine di ripensamento e/o ipotesi di morosità in capo al cliente.

Inoltre, lo stesso operatore non può staccare la linea fino all’effettiva attivazione della linea stessa da parte del nuovo gestore, in quanto è necessario garantire all’utente la continuità del servizio.

Pervengono, a tal proposito, vari reclami da parte degli utenti poiché alla richiesta di portabilità segue un immediato distacco della linea, con conseguente interruzione di un servizio essenziale quale è quello della telefonia.

L’utente, inoltre, ha anche diritto di conoscere la data in cui sarà effettuato il passaggio dal vecchio al nuovo operatore.

 


CONDIVIDI
Articolo precedenteVoucher 2016, lavoro occasionale, apprendistato, Naspi: guida alle novità
Articolo successivoVoucher 2016: quando vanno usati. Le nuove sanzioni per mancata comunicazione

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here