legge 104 agevolazioni

Sono diverse le agevolazioni previste dalla Legge 104. Di seguito forniamo una guida, per punti, sui principali benefici che, in base alla normativa in oggetto, vengono riconosciuti ai portatori di handicap grave.

Per maggiori informazioni si consiglia lo speciale su LEGGE 104: BENEFICIARI E AGEVOLAZIONI

I permessi

Nel caso di un lavoratore dipendente si ha diritto a quelli che sono definiti i permessi Legge 104: ci si può cioè assentarsi dal lavoro per 3 giorni al mese o viceversa per 2 ore al giorno. Tali permessi vengono pagati, per beneficiarne è necessario fare domanda all’INPS e al proprio datore di lavoro.

Il congedo straordinario


Un lavoratore dipendente che risulta portatore di handicap grave ha anche diritto a fruire di un congedo straordinario, sempre retribuito, che può durare al massimo 2 anni nell’arco dell’intera vita lavorativa. La richiesta può avvenire  anche tramite modalità ripartita, però, si ricorda, non oraria.

La scelta della sede di lavoro e il rifiuto al trasferimento

La Legge 104 riconosce ai lavoratori portatori di handicap grave il diritto a poter scegliere la sede di lavoro più vicina al rispettivo domicilio. Gli stessi, inoltre, non possono venire trasferiti in un’altra sede se la scelta è contraria alle rispettive volontà, indipendentemente dalla sussistenza di motivazioni da parte dell’azienda.

Il rifiuto al lavoro notturno

Tali lavoratori possono, poi, opporre il proprio rifiuto a prestare lavoro notturno in quanto, in base alla Legge 104, il dipendente beneficiario delle relative agevolazioni non può essere destinato al lavoro da svolgere durante le ore notturne se questo va contro la sua volontà.

L’acquisto dell’auto

In caso di necessità di acquisto di un’auto acquistare un veicolo, i benefici riconosciuti dalla 104 ai portatori di handicap grave, previste anche per disabili che hanno ridotte o nulle capacità motorie, sordi e non vedenti, sono i seguenti:

1) detrazione IRPEF del 19% del costo dell’auto (sino ad un massimo di 18.075,99 euro);

2) esonero dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà;

3) esenzione permanente dal bollo auto (vai allo SPECIALE SU CALCOLO BOLLO AUTO 2016);

4) IVA al 4% sul costo di acquisto.

Tali agevolazioni sono applicabili alle seguenti tipologie di veicoli: autovetture, autocaravan, autoveicoli specifici e per il trasporto promiscuo , motoveicoli per il trasporto promiscuo e motoveicoli specifici, e infine motocarrozzette.

L’assistenza e le spese mediche

Le spese mediche generiche e di assistenza specifica, per i portatori di handicap grave, sono interamente deducibili dal reddito.

La Legge 104 prevede, inoltre, che siano detraibili specifiche spese sanitarie quali:

– l’acquisto di apparecchi correttivi, poltrone per inabili e minorati e altri ausili specifici;

– l’acquisto di mezzi d’ausilio alla deambulazione;

– le spese mediche specialistiche.

L’acquisto di computer, tablet, telefoni e  fax

Il portatore di handicap grave ai sensi della Legge 104, nel caso di acquisto di un computer, un tablet, telefoni o altri sussidi informatici, ha diritto ad una detrazione del  19% della spesa dall’IRPEF, potendo anche beneficiare dell’IVA agevolata al 4%.

Attenzione, però, in quanto deve trattarsi di  strumenti ritenuti specificatamente utili ad agevolare ed ampliare le possibilità di comunicazione, di informazione, nonché di produzione scritta o grafica.

Le spese per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Nel caso in cui siano stati sostenute le spese per l’abbattimento di barriere architettoniche non fridend, però, del cosiddetto bonus ristrutturazione (che ricordiamo equivale alla detrazione del 50% delle spese per opere di ristrutturazione edilizia), si può fruire di una detrazione pari al 36%.

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Applicare la legge 104/1992

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Le restanti agevolazioni

Tra esse vis sono:

1) l’aliquota IVA al 4% per l’acquisto di specifici prodotti editoriali;

2) la franchigia (di 1.500.000 euro) sull’imposta sulle successioni e le donazioni;

3) l’esenzione dalla tassa sulle imbarcazioni.


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3 COMMENTI

  1. Domanda: ma se un portatore di handicap + 104 33COMMA3 VIVE da solo o non ha famiglia, perché non può usufruire personalmente del congedo staraordinario previsto per la persona che lo assiste? Grazie

  2. Buongiorno, preciso che il congedo straordinario spetta non al lavoratore ma solamente al familiare che lo ha a carico assistenziale.

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