contabilizzazione calore

l’Agenzia delle Entrate, Nella circolare n. 18/E, ha chiarito l’esatta detrazione IRPEF che spetta per l’installazione del sistema di contabilizzazione del calore all’interno dei condomini.

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Coloro che procederanno ad installare i nuovi dispositivi sostituendo i vecchi impianti di climatizzazione invernale potranno, infatti, beneficiare della detrazione del 65% spettante per gli interventi di riqualificazione energetica.


Chi, invece, si limiterà a installare i nuovi sistemi potrà godere della detrazione del 50% spettante per gli interventi volti al conseguimento di risparmio energetico.

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CONDOMINIO: NUOVI OBBLIGHI E SCADENZE

Tali sistemi di contabilizzazione dei consumi individuali del calore nei condomini e negli edifici polifunzionali andranno installati entro il 31 dicembre 2016.

Il suddetto obbligo, previsto dall’art. 9, comma 5, d.lgs. n. 102/2014, scatta per tutti i condomini riforniti da una fonte di riscaldamento o raffreddamento centralizzata o da una rete di teleriscaldamento o ancora da un sistema di fornitura centralizzato che alimenta una pluralità di edifici e che, pertanto, non permettono di quantificare l’effettivo consumo di calore o di raffreddamento o di acqua calda per quanto riguarda ogni unità abitativa.

In caso di impossibilità a utilizzare questi contatori individuali, perché non tecnicamente possibile o inefficiente in termini di costi, si dovranno installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali volti a misurare il consumo di calore in corrispondenza di ciascun radiatore che si trova all’interno delle unità immobiliari.

DETRAZIONI IRPEF: A QUALI SI HA DIRITTO?

Il documento di prassi precisa che in relazione a tali spese si ha diritto:

1) alla detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica, se i dispositivi in questione sono installati in concomitanza con la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione – e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione – ovvero con pompe di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a bassa entalpia;

2) alla detrazione del 50% per gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmio energetico, se, invece, i dispositivi in argomento sono installati senza che sia sostituito, integralmente o parzialmente, l’impianto di climatizzazione invernale ovvero nel caso in cui quest’ultimo sia sostituito con un impianto che non presenta le caratteristiche tecniche richieste ai fini della citata detrazione per per gli interventi di riqualificazione energetica.

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