Sono tanti, purtroppo, i contesti conflittuali di separazione o divorzio, che rendono di conseguenza tale anche la contesa sui figli da parte dei genitori.

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IMPEDIRE AL PADRE DI VEDERE I FIGLI: COSA COMPORTA?

Il genitore, ad esempio la madre, che mette in atto comportamenti finalizzati ad impedire ai propri figli di vedere il padre o a mettere quest’ultimo contro i figli stessi, sono considerati causa di perdita dell’affidamento.

PAS – SINDROME DI ALIENAZIONE PARENTALE O GENITORIALE: COS’E’?

La Sindrome di alienazione parentale o genitoriale (PAS – Parental Alienation Syndrome), nonostante sia ancora in corso nella comunità scientifica un aperto dibattito sulla sua natura, attualmente non viene considerata un disturbo psicologico classificabile tra le sindromi o le malattie accertabili clinicamente.

AFFIDAMENTO CONDIVISO: QUANDO SI PERDE?

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Ciò nonostante, è parere dei giudici che sussista un dato di fatto, e cioè che la figura genitoriale responsabile di assumere atteggiamenti prepotenti e prevaricanti finalizzati esplicitamente ad incrinare il legame e la frequentazione tra i figli e l’altro genitore, viene a perdere l’affidamento condiviso.

Segue questa direzione la rilevante sentenza della Corte di Appello di Catanzaro che, sulla scia del giudizio in primo grado del Tribunale di Cosenza, ha convalidato la sussistenza di un comportamento da parte della madre finalizzato ad escludere la figura paterna dalla vita dei figli.

In tal caso, il comportamento materno dannoso viene a costituire l’esercizio di una responsabilità genitoriale che si trova manifestamente in contrasto con l’interesse dei figli; per questa ragione è stato considerato meritevole dell’esclusione con l’affidamento ad un solo genitore, ossia il cosiddetto affidamento esclusivo.

SEPARAZIONE E DIVORZIO: QUALI DIRITTI HANNO I FIGLI?

In contesti di separazione o divorzio i figli hanno diritto a mantenere rapporti validi e significativi con entrambe le famiglie a cui appartengono i genitori.

Questo comporta che il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto regolare, permanente ed equilibrato con ambedue i genitori, conservando rapporti altrettanto rivelanti con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale, applicandosi il cosiddetto diritto alla bigenitorialità.

AFFIDAMENTO ESCLUSIVO: QUANDO SCATTA?

Il giudice, di norma, opta per l’affidamento esclusivo nel caso in cui sussistano principalmente due condizioni:

1) l’affidamento condiviso risulterebbe, da un punto di vista oggettivo, pregiudizievole per il minore;

2) un genitore dimostra di essere palesemente inidoneo o incapace ad assumersi il compito di cura nei confronti dello stesso minore.

Va precisato che questo secondo contesto si manifesta quando sussiste una grave inidoneità educativa da parte del genitore, o di una sua condotta di vita pericolosa o ancora qualora vi sia l’aperto rifiuto da parte del minore di mantenere rapporti con il genitore in questione.

Se, tuttavia, un simile rifiuto dovesse essere derivato dall’atteggiamento influenzante dell’altro ex coniuge, l’affidamento esclusivo è a favore del coniuge “respinto”.

SEPARAZIONE E DIVORZIO: LE INADEMPIENZE DELL’EX COSA COMPORTANO?

Attenzione, però, perché la sussistenza di contesti di conflittualità tra genitori non implica di per sé la scelta dell’affidamento esclusivo, dal momento che i giudici sono comunque tenuti a prendere in considerazione anche quella dell’affidamento condiviso.

Purtroppo, però, non sempre le cose vanno in questo modo: su circa 89mila separazioni, infatti, ben il 35% degli ex coniugi non rispetta gli accordi sulla gestione dei figli minori già entro i primi 6 mesi dal momento del provvedimento. La legge, in caso di inadempienze da parte di uno dei due ex coniugi, fa sì che il giudice abbia la possibilità di imporre una sanzione ogni qualvolta dette inadempienze vengono reiterate. Tali violazioni non attengono al mancato versamento dell’assegno di mantenimento, ma alla cura ed alla gestione dei figli minori.

VAI ALLO SPECIALE SU MANTENIMENTO: DIRITTI E DOVERI

Ne sono esempi piuttosto comuni, il caso dell’ex marito che con regolarità riporta i figli alla madre in ritardo (in questo caso il giudice può imporgli una multa), l’ex marito che va in vacanza con la nuova compagna evitando di portare con sé anche i figli (anche in questo caso può scattare la multa), o ancora l’ex moglie che non permette di prelevare i figli nei giorni di spettanza del padre senza motivazioni fondate (sempre di multa si tratta).

Casi di affidamento ingiusto conflitti familiari  e tutela del minore

Casi di affidamento ingiusto conflitti familiari e tutela del minore

Giuseppe Cassano - Antonio Ivan Natali - Maria Giovanna Ruo, 2015, Maggioli Editore

Il volume, aggiornato alla recente giurisprudenza, affronta le delicate problematiche che nascono nei conflitti familiari nell’ambito dell’affidamento dei figli. Si illustrano le soluzioni indicate dalle decisioni giurisprudenziali, anche alla luce della riforma della filiazione nel...



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12 COMMENTI

  1. Salve
    Ringrazio anticipatamente.
    Sono una mamma Con 2 minori
    Il mio ex in via di separazione mi passa alimenti x i figli di 550 euro..
    Io ho bisogno di andare a lavorare x pagare affitto ecc ecc… Il Mio ex nn mi aiuta e impossibilitato a guardare i nostri figli.. Nn trovo un lavoro di solo mattina… Come posso è da chi avere aiuto x guardare i nostri bambini?
    Il. Mio ex giova sul fattore mio economico e mette i bastoni tra le ruote x nn mandarmi a lavorare… E se vorrei cambiare città con i miei figli x lavoro, posso farlo?
    Grazie di nuovo

  2. Salve.vorrei avere un chiarimento.vorrei divorziare .mio marito mi ha tradita.o una figlia di 9 mesi e un figlio di 6 anni che ha la 104 con 3.comm1 .mio marito mi dice che mi può portare via uno dei figli.e vero che con un bambina piccola e un figlio disabile non posso lavorare.e vero che posso perdere l’affidamento di uno dei bambini?grazie mille

  3. Buongiorno,sono la mamma di un bimbo di 22 mesi nato fuori dal matrimonio. È in affido congiunto con residenza presso di me. Il padre,nonostante nel provvedimento del giudice siano stati definiti sia i giorni che gli orari di visita,riporta mio figlio con notevole ritardo,non ha mai versato il mantenimento nonostante lavori,seppur in nero (ho registrazioni telefoniche che lo dimostrano) e attua puntualmente violenza psicologica nei miei confronti è nei confronti di mio figlio,che torna a casa chiamandomi “matta”. Cosa posso fare?

  4. Salve.. Vorrei un consiglio, sono divorziato da due mesi, il giudice a stabilito l’affidamento condiviso dei miei due figli, con il mantenimento prestabilito. Visto che al mantenimento sto provvedendo però le mando un messaggio per prendere i bambini e mi risponde che non vogliono andare con me. Che stanno male.. Tutte scuse visto che lei sta assieme ad un’altra persona, sta cercando di sostituire il vero padre con un nuovo padre, che sarebbe il suo compagno.. Se li è portati sino a casa sua… Io chiedo di darmi dei consigli per sconfiggere questa vipera… Non ho altre parole da definirla.. Grazie..

  5. Buongiorno, vorrei un consiglio su come comportarmi. Mia moglie soffre da anni di disturbo bipolare di tipo II o disturbo ciclotimico. Nell’ultimo anno il disturbo si è aggravato con un ricovero di un mese presso struttura adeguata. Purtroppo la situazione non e’ migliorata dopo le dimissioni e le terapie farmacologiche prescritte sono state continuamente modificate. Vi è un abuso di valium mischiato ad alcool che determinano reazioni incontrollabili. Oltre ad abbandonare spesso la casa coniugale per dormire dal suo amante vi sono numerosi episodi di abbandono dei figli di 10 e 12 anni a casa da soli per uscire a divertirsi. Attualmente ha lasciato la nostra casa. Sinceramente nonostante l’ affetto che ancora provo ho deciso di smettere di soffrire per lei e di concentrarmi sulla serenità dei figli anche grazie all’aiuto dei miei famigliari e dei suoi che mi appoggiano totalmente. Vorrei chiedere la separazione con affidamento esclusivo dei figli. Oltre alla numerose prove della sua vita borderline ho numerose testimonianze. Come posso procedere?? Grazie.

  6. Salve 5 anni e nove mesi fa sono rimasta in attesa di mio figlio.Quando ha compiuto 9mesi il bambino sono venuta a conoscenza dei vari tradimenti del padre e sono ritornata dai miei genitori(nn sn sposata)convivevo.
    L’ultima volta che lui è venuto è stato quando aveva un anno e mezzo.ho cominciato a lavorare facendo tutto ciò che mi era possibile per tirare avanti anche con l’aiuto dei miei genitori educandolo mantenendolo istruendolo e facendo si che non gli mancasse mai nulla.non l’ho mai cercato e non gli ho chiesto mai nulla dopo 3anni e mezzo.posso chiedere d’avanti al giudice di fargli decadere la patria potestá??

  7. Salve, vorrei un chiarimento. Nel caso in cui ci si trovasse in una situazione di violenza domestica, chiedendo il divorzio l’affidamento di due figli minorenni sarebbe comunque congiunto? Se no a chi andrebbe l’affidamento? E in quest’ultimo caso, il genitore che non ottiene l’affidamento aiuta con le spese?
    Grazie

  8. Buongiorno e grazie in anticipo per le risposte. Sono il papà di due ragazzi 13 e 12 anni che dopo separazione consensuale, vivono con la madre. Premesso che per motivi di salute principalmente conseguenti alla separazione, ho dovuto allontanarmi da loro per tornare alla mia città di origine, 400 km da loro. La mia ex compagna sta dimostrando di fregarsene dei figli e l’ho già denunciata per abbandono di minori dopo che per tre weekend di fila li ha lasciati soli a casa. Ora ha cominciato a parcheggiarli da una persona che, visti episodi passati, non mi sembra adeguata a vigilare su di loro. Cosa posso fare? Posso chiedere che non vengano più parcheggiati da questa persona? E soprattutto, posso chiedere l’affido esclusivo?

  9. Salve, averi bisogno di un chiarameno.
    Sono separata consensualmente da febbraio 2016, nella sentenza di separazione non viene mai usata la parola affido condiviso o affidamento congiunto.
    I bimbi vivono prevalentemente presso la madre, a fine settimana alterni stanno con il padre è un giorno alla settimana sempre con il padre per il loro giorno infrasettimanale.
    Come faccio a capire se è affidamento congiunto o affido condiviso????
    Ripeto non è mai citato, e so che sono due cose completamente diverse…
    Grazie mille

  10. Salve sono una mamma separata con 2 figli di 3 e 5 anni non sposata…. il padre dei bambini è un ex alcolizzato l ho denunciato per stalking e l anno scorso è stato arrestato e condannato per direttissima a 18mesi con la condizionale…. il pm ha chiesto la sospensione della patria potestà che è stata rigettatata dal tribunale dei minorenni.. . In seguito l ho denunciato per maltrattamenti ai minori…. e il tribunale dei minorenni ancor a non emette un provvedimento…. sono passate 16 mesi ormai …. posso chiedere l affidamento esclusivo.. .. lo posso ottenere?

  11. x Marco : credo tu non sia in una posizione tale per cui puoi fare molto. Per quanto ti sia frustrante la cosa, la nonna è persona di fiducia e fra voi due è quella che dedica più tempo a tua figlia. In soldoni, o trovi il modo di renderti più libero e ti assumi l’impegno di stare di più con la bambina oppure chiedi al tribunale di “obbligare” tua moglie a non lasciare la bambina dalla madre…. ma ti faranno una pernacchia molto grande, sappilo. L’unica scappatoia è che tu possa dimostrare fatti gravi da parte di tua moglie o tua suocera ed avere la revoca del condiviso, ma a quel punto chi ci sta con la bambina se tu sei fuori 4-6 mesi l’anno ? Rivedi bene le tue priorità prima di fare qualunque cosa. A livello giuridico non hai armi temo.

  12. Salve, vorrei un chiarimento se fosse possibile. Sono separato e nostra figla è in affido congiunto con prevalenza alla madre. Io lavoro fuori per 4/6 mesi l’anno. Tuttavia, sia che io sia fuori per lavoro o meno la mia ex moglie passa poco tempo con la bambina che affida regolarmente alla propria madre.
    La nonna è una figura importante per mia figlia ma credo che la mia ex moglie non stia facendo bene il suo dovere di madre o comunque non segua la bambina come dovrebbe.
    Come comportarmi?
    Grazie

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