Grande attesa per il debutto all’imminente Salone dell’Auto di Ginevra dell’Audi Q2, il più piccolo suv della Casa dei Quattro Anelli e nuova ‘arma’ per la conquista di altre fette di mercato in ambito premium.

Primo prodotto firmato dal nuovo responsabile del design Marc Lichte – che aveva preso il posto alla fine del 2013 di Wolfgang Egger, braccio destro di un altro importantissimo ex del Gruppo Volkswagen, Walter de Silva – il nuovo Q2 porta dunque al debutto una serie di elementi stilistici innovativi, come il differente trattamento del frontale (anticipato in parte dalla concept Prologue) e punta a diventare il riferimento ‘di lusso’ nell’affollato segmento dei piccoli suv, quello della Fiat 500X, della Jeep Renegade e della Renault Captur.

E lo farà contando anche su una illustre ‘discendenza’, in quanto – pur con dimensioni contenute – deriva dalla piattaforma MQB dell’Audi A3 e di tanti altri modelli del Gruppo di fascia superiore.

La gamma, secondo quanto anticipa Auto Express, dovrebbe comprendere una variante a trazione anteriore e una con schema di trazione integrale ‘quattro’, con ampia scelta di motori turbo a benzina (1.0, 1.4 e 2.0) e turbodiesel (1.6 e 2.0) in modo da soddisfare, all’interno di questo segmento di mercato, in costante crescita, ogni tipo di richiesta da parte della clientela. Per il momento non sono previste né una variante ibrida né una sportiva SQ2, ma non è escluso che nel proseguimento del ciclo di vita del nuovo piccolo suv Audi, l’azienda decida questi inserimenti.

da: ansa.it

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