Rombano i motori delle due ruote, protagoniste assolute dell’edizione 2016 di Motor Bike Expo (22/24 gennaio, www.motorbikeexpo.it), l’evento inaugurato a Veronafiere alla presenza di Flavio Tosi, Sindaco di Verona, Antonio Pastorello, Presidente della Provincia, Andrea Bassi, Consigliere della Regione del Veneto, Nicola Baldo, membro di Giunta della Camera di Commercio cittadina, Francesco Agnoletto, Project manager ed ideatore, insieme a Paola Somma, della rassegna e Maurizio Danese, Presidente di Veronafiere.

Presenti 600 aziende con i più importanti marchi, sette padiglioni, 20mila metri quadrati di aree esterne che ospitano test, esibizioni e spettacoli legati al mondo dei motori, 150mila visitatori nell’ultima edizione.

Il Sindaco Tosi ha dato particolare evidenza a Motor Bike Education, il workshop dedicato alla formazione e all’occupazione giovanile nel settore motociclistico riservato agli Istituti superiori tecnici e professionali. L’iniziativa ha coinvolto nella prima giornata studenti provenienti da Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Toscana e Lombardia che hanno potuto incontrare campioni del mondo di ieri (Marco Lucchinelli) e piloti nel mondiale di oggi (Matteo Ferrari). Motor Bike Education continua anche sabato, in parallelo al Motor Bike Expo, e rappresenta un’occasione concreta per un contatto diretto con il top delle aziende motociclistiche.

Significativa anche la presenza del settore mototurismo: la Regione Veneto, che ha puntato da tempo su questo segmento significativo della domanda di qualità, è presente a Motor Bike Expo per promuovere l’importante offerta turistica regionale anche in questo comparto.

La prima giornata, favorita dalle ottime condizioni meteo, ha pienamente soddisfatto le aspettative del popolo dei motociclisti, sempre più attento ed esigente, che si è riversato in massa nel quartiere fieristico fin dalla prima mattina, trovando, oltre ai principali costruttori e produttori di accessori e articoli sportivi, anche iniziative, curiosità e novità. Il cuore pulsante del salone scaligero resta sempre l’area custom, con 200 moto personalizzate provenienti da tutta Europa e non solo, che è tra le più affollate della fiera: anche quest’anno il pubblico del Motor Bike Expo ha accolto con grande interesse i costumizer provenienti da tutto il mondo, con centinaia di creazioni estreme e affascinanti pronte a sfidarsi in alcuni “contest” organizzati per l’occasione.

Motul Italia ha scelto il Motor Bike Expo per l’anteprima assoluta di Onirika 2853, una show bike realizzata in collaborazione con Officine GPDesign di Luca Pozzato. Questa special richiama la visione di Motul che, ispirandosi ad una profonda passione radicata nel passato, guarda con coraggio ed entusiasmo al futuro. Ripercorrendo una storia nata al 1853 (data di fondazione della società), Onirika tende al 2853 facendo un salto di un millennio e trasformando dunque, come suggerisce il nome, un sogno in realtà. Realizzata su base MV Agusta Brutale 800 ha serbatoio in alluminio realizzato a mano, gruppo ottico posteriore a led ed avviamento tramite riconoscimento delle impronte digitali. Forte attenzione è stata riservata anche alla scelta di materiali evocativi della storia e del futuro della tecnologia a due ruote. Onirika 2853 sarà messa all’asta, al termine di un tour promozionale, per raccogliere fondi da devolvere alla fondazione benefica Motul Corazòn.

La Record Motorcycles ha presentato il prototipo nei colori rosso e oro della versione 2.000 cc, soprannominato “Pride of Italy”, frutto di un team composto interamente da ingegneri e tecnici italiani. Sarà affiancato da una versione da 2500 cc capace di una potenza di oltre 400 cv; il pilota che tenterà di scalare l’olimpo della velocità è il celebre Dario Marchetti, attorno al quale sono state “cucite” a mano le forme di questo missile. Record Motorcycles è la nuova avventura di Roberto Crepaldi e del suo team, ripropone le idee innovative del progettista neozelandese John Britten e mette insieme un gruppo di specialisti del settore moto. L’obiettivo è realizzare una moto totalmente nuova, in grado di battere il record nella categoria FIM “Partially Streamlined” volando ad oltre 420 km/h sul lago salato di Bonneville, nello Utah.

Ospite consueto per l’atelier valdostano, il popolare conduttore televisivo Gimmy Ghione ha dato ulteriore eco alla presentazione delle special firmate MS Artrix. Questa volta il bravo Massimo Gullone, titolare dell’azienda, ha presentato una special su base Harley-Davidson Softail ed una pensata per il pubblico femminile: si tratta di un mezzo caratterizzato da quote ciclistiche particolarmente ridotte, pur rispettando i canoni tecnici di un’autentica show bike. Ecco dunque sovrastrutture realizzate interamente a mano, un forcellone artigianale monobraccio che oscilla attraverso un ammortizzatore montato orizzontalmente sotto il motore di derivazione Harley-Davidson Sportster.

Pubblico entusiasta anche nello stand di Moto Guzzi (pad. 4), uno dei marchi più amati dagli appassionati, che ha presentato la nuova V9, custom 850 cc declinata nelle versioni Roamer e Bobber, dalle ben distinte personalità; in mostra anche la versione definitiva della sontuosa bagger MGX-21 “Flying Fortress”, spinta dal grande V Twin da 1400 cc, la V7 II Stornello, esclusiva interpretazione del mondo scrambler della best seller V7 II, oltre alla Audace, la più anticonformista delle grandi cruiser Moto Guzzi. Il marchio dell’aquila ha scelto il Motor Bike Expo per introdurre un’eccezionale iniziativa che porterà, a marzo, Moto Guzzi nel mondo dei talent su Sky Uno HD con Lord of The Bikes, una competizione tra i migliori customizzatori italiani, chiamati a confrontarsi proprio sulle più recenti Moto Guzzi. Nella sua trasmissione Revolver, in diretta su Virgin Radio (media partner di Motor Bike Expo), il conduttore DJ Ringo presenta i più talentuosi e noti preparatori italiani introducendo il talent.

Sotto gli occhi dell’amministratore delegato Claudio Domenicali, che ha trascorso l’intera giornata in fiera, Ducati ha presentato l’inedita draXter, una “concept bike” che interpreta in chiave sportiva il mondo XDiavel. Il progetto è stato realizzato dall’area Advanced Design del Centro Stile Ducati, sezione dedicata a esplorare i futuri concetti di stile e design delle moto di Borgo Panigale. Oltre all’inedito concept e alle moto di produzione, XDiavel e XDiavel S, sono esposti gli accessori e l’abbigliamento dedicato alla nuova cruiser di Borgo Panigale.

Continuano gli spettacoli, esibizioni e dimostrazioni nelle grandi aree esterne dove è prevista la partecipazioni dei campioni e star del motociclismo. Tra le aree più animate, quella delle donnein sella” che ha visto la partecipazione speciale di alcune componenti della squadra femminile del calcio Verona e di cicliste professioniste. Tutte hanno partecipato ai corsi di guida gratuiti al femminile.

Particolare interesse per la presentazione della stagione sportiva e commerciale 2016 del Misano World Circuit che ospiterà ancora sia la MotoGP che il World SBK; tra le curiosità, il Valentino Rossi The Game, videogioco dedicato alla vita e la carriera del campione simbolo del motomondiale.

Il programma di sabato 23 gennaio si preannuncia densissimo di appuntamenti con tanti ospiti che animeranno e movimenteranno i padiglioni coperti, le aree esterne e le sale conferenze dove si susseguiranno ininterrottamente convegni, presentazioni e premiazioni dei vari campionati promossi dalla Federazione Motociclistica Italiana e da altri promoter.

La giornata vedrà lo sport protagonista con, tra l’altro, la presentazione di due squadre mondiali, il Team Pedercini (World SBK) e il Team Bardhal Evan Bros (600 SuperSport), l’incontro al “Bivacco Dakar” promosso da Ciro De Petri, con protagonisti del presente e del passato dell’affascinante rally. Presente allo stand Yamaha il pilota ufficiale Riccardo Russo, che disputerà il mondiale STK 1000 con la nuova Yamaha YZF-R1.

Inoltre entra nel vivo la King of Italy Drift Exhibition, con Graziano Rossi special guest.

Negli spazi-incontri si terranno la presentazione del CIV 2016 di Federmoto, del libro “La moto spiegata a mio figlio”, con l’autore Roberto Parodi, e la proiezione di alcune immagini del film Dirtbag.

Nello spazio custom verrà assegnato il premio Ferro dell’Anno 2016: tra i giurati Fred Krugger, star indiscussa e due volte campione del mondo AMD e altri nomi tra i migliori customizzatori italiani.


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