L’idea è questa: cambiare l’esame per la patente introducendo anche due ore di lezione guida obbligatorie su veicoli ibridi o elettrici. Lo propone in una lettera inviata al Vice Ministro dei Trasporti Riccardo Nencini il Segretario Nazionale Unasca Autoscuole Emilio Patella, che sollecita anche la modifica sia dell’esame teorico, introducendo argomenti legati alla guida a basso impatto ambientale, sia di quello pratico, con nuovi elementi di valutazione del candidato in base alla guida eco, quali l’utilizzo del dispositivo stop and start, l’utilizzo dell’inerzia del veicolo, la capacità di anticipare i flussi del traffico. In più Unasca propone l’introduzione di corsi di formazione anche per gli esaminatori.
Novità anche per chi la patente già ce l’ha. In questo senso Unasca propone dei corsi periodici da fare in coincidenza del rinnovo della patente, affinché il rinnovo non sia solo a livello burocratico.

I temi dell’inquinamento e della guida ecologica – spiega Patella – sono praticamente inesistenti nella formazione per la patente. Sono in effetti solo accennati nei quiz e sono totalmente mancanti nella prova pratica. Inoltre, le autoscuole sono ancora obbligate, per la normativa comunitaria, a svolgere le guide e gli esami su veicoli a benzina o gasolio con cambio meccanico, lasciando esclusi quelli più moderni ibridi o elettrici”. Per Unasca l’emergenza polveri sottili non si supera rimettendo la soluzione nelle mani delle condizioni meteorologiche e “la mobilità sostenibile parte da qui“.

da: repubblica.it


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