Dopo il prologo, terminato con un incidente che ha coinvolto una decina di spettatori (secondo alcune fonti 12, ma molti non sono assolutamente gravi) investiti dalla Mini n° 360 condotta dalla cinese Guo Meiling, e la prima tappa annullata causa maltempo, sembra che finalmente si riesca a partire.

La Dakar, corsa emblematica, sempre la le polemiche e, in questo caso, il fango

La seconda tappa si è svolta senza problemi, lo stesso De Rooy ha dichiarato di essere molto soddisfatto in quanto si aspettava molta più acqua e molto fango (trovati dai primi partenti) che sono stati assai meno problematici del previsto.

La tappa è stata vinta dal MAN 506 di Stacey – Serge – Van Der Vaet con un tempo di 4:18:18; secondo Versilius sul MAN 510, De Rooy terzo sull’Iveco 501 a solo 1:51.


Interessante come i veicoli partiti in un ordine totalmente diverso (Mardeev primo con il Kamaz 500), si radunino di fatto in gruppetti omogenei per marca.

Dal 3° al 7° posto quattro Iveco (e un Tatra), dall’8° all11° posto lo squadrone Kamaz con quattro veicoli con ritardi tra i 4:25 di Mardeev (vincitore della scorsa edizione) e Sotnikov a 10:01. Quattro i ritiri.

La classifica ufficiale fino alla 10° posizione. Per la prima giornata non vi è classifica.

 

Oggi la terza tappa Termas De Rio Hondo – San Salvador De Jujuy.

Posted by Carlo Otto Brambilla


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