L’auto più “gasata” d’Italia è la Fiat Punto: nei primi nove mesi del 2015 è stata trasformata quasi 10.000 volte a gas, e acquistata nuova a doppia alimentazione in quasi 16.000 unità. Il consorzio Ecogas ha diffuso la “top 10″ dei modelli più convertiti a Gpl e metano, due alimentazioni che, a fine 2014, valevano quasi il 7,8% del parco circolante nazionale. L’opzione a gas – petrolifero liquefatto o naturale – incontra sempre un gradimento elevato perché consente di abbattere i costi per il rifornimento. Il Consorzio stima che l’installazione in after market degli impianti – l’Italia è leader mondiale in questo segmento grazie a colossi come Landi Renzo e BRC – sia ammortizzabile nel giro di un anno: poco meno per quello a Gpl (che al litro costa attualmente 0,58 euro) con una rete distributiva capillare e poco più per quello a metano (0,98 euro al chilogrammo), per il quale il “pieno” è più complesso, soprattutto al Sud.

Anche in caso di trasformazione successiva all’acquisto e quindi non garantita direttamente dal costruttore, il veicolo a gas beneficia della possibilità di circolare senza limitazioni in caso di blocchi del traffico: quella di Milano è l’eccezione ad una consolidata consuetudine nel Belpaese. Gpl e metano sono carburanti più verdi e la conversione dei motori è particolarmente apprezzata sulle unità di piccola cilindrata, “particolarmente adatte al traffico cittadino, dove le virtù ambientali dei carburanti gassosi sono più necessarie per l’abbattimento di CO2, NOx e PM10”, sottolinea Ecogas. Il Consorzio ha calcolato un risparmio per gli automobilisti del 55-57% rispetto alla benzina e del 42-45% rispetto al diesel quando si tratta di fare il pieno.

Nella top 10 delle auto più trasformate a Gpl dei primi 9 mesi, FCA la fa da padrone con  la Punto (8.433 conversioni) seguita da Panda e Grande Punto sul podio e dalla Lancia Ypsilon appena fuori. Il primo modello straniero trasformato è Ford Fiesta, che con 10.797 unità è l’auto a Gpl nuova più venduta nei primi 11 mesi del 2015 (alle sue spalle Lancia Ypsilon, 10.023, e Fiat Panda, 9.240, ma Punto è quarta con una crescita del 69% a 8.967). Al sesto posto un’altra auto italiana: l’Alfa Romeo MiTo. Quindi Opel Corsa, VW Polo, Toyota Yaris (che fra l’altro è il modello ibrido più venduto d’Italia: 11.224 esemplari immatricolati, oltre duemila in più) e Opel Astra.


Ai primi due posti delle top 10 delle auto più trasformate a metano ci sono gli stessi modelli: Fiat Punto (la metamorfosi ha riguardato 1.332 auto) e Fiat Panda, rispettivamente prima e terza nelle versioni di prima installazione. Poi c’è la Lancia Ypsilon seguita dalla Grande Punto. Al quinto posto compare VW Golf, che è schizzata al secondo posto fra le auto nuove grazie a oltre 9.400 consegne, vale a dire il 70% in più rispetto ai primi mesi del 2014, pari al 23% delle vendite complessive del modello. Al sesto posto c’è la VW Polo, tallonata dalla Opel Corsa. All’ottavo posto di nuovo l’Alfa Romeo MiTo. Completano la top 10 Ford Fiesta e Opel Astra. Il mercato delle trasformazioni in after market è in calo perché in Italia molti costruttori hanno scelto di offrire l’alternativa bifuel “di serie”.

di F.Q. per il fattoquotidiano.it


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