Tre settimane in fuoristrada, ripercorrendo la Savannah way. Conrad Birch propone per giugno 2017 l’ennesima grande avventura a motore. di Roberto Chiodi

Repubblica

Tutto il deserto australiano, da ovest fino a Cairns, estremo est. Un’avventura motoristica che molti appassionati hanno sicuramente sognato e che adesso Conrad Birch, l’organizzatore inglese di grandi raid, sta mettendo a punto per proporla a un ristretto numero di riders. Si partirà a giugno del 2017, tutti con lo stesso modello di fuoristrada 4×4. La durata prevista é tre settimane ma poi chi vorrà continuare il viaggio verso sud fino a Sydney sarà padrone di farlo. L’itinerario ricalca una delle tante imprese di Evan Green, giornalista, scrittore e anchorman televisivo, specializzato nei reportages automobilistici. Quel percorso ovest-est nel nulla affascinante dei territori settentrionali é ormai conosciuto come “” e questo sarà il nome ufficiale della mitica traversata. Grandi Parchi nazionali, guadi impegnativi, foreste, incantevoli sorgenti e cascate d’acqua termale, accampamenti ma anche resort di lusso quando possibile. Come sempre, Conrad Birch farà parte della carovana e metterà a disposizione una pattuglia di meccanici espertissimi, in grado di risolvere qualsiasi rottura o contrattempo motoristico. Insomma, tanta avventura ma in assoluta sicurezza. I posti – come sempre – sono limitati e ai partecipanti viene richiesta una esperienza-base di guida in fuoristrada. Per chi vuole tenersi al corrente e saperne di più: www. roarr. me/savannah-way

Nello stesso sito viene proposto un giro – per così dire – “turistico“: da Cartagena a Lima, 23 giorni di “Alpaca rally”. Un’avventura che sarebbe sicuramente piaciuta a Gabriel Garcia Marquez, tutta lungo la Cordigliera, scenari mozzafiato e indimenticabili panorami. Lungo il tragitto gli organizzatori imporranno test non competitivi in cui, invece delle penalità, verranno comminate sanzioni in denaro che confluiranno in un fondo finale di beneficenza. L’appuntamento é a maggio dell’anno prossimo, ci si andrà con le auto storiche e viene raccomandata una preparazione specifica per affrontare gli sterrati e l’altitudine delle Ande. da: repubblica.it


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