Dematerializzazione del contrassegno di assicurazione, sì; cartaceo del certificato di assicurazione in auto, meglio.
Il ministero dell’Interno fornisce indicazioni sui controlli nella circolare 10 dicembre 2015 n. 8593.

L’esposizione sul veicolo del contrassegno con il numero di targa e l’indicazione di anno, mese e giorno di scadenza dell’assicurazione non è pertanto più necessaria ai sensi dell’articolo 31 del Dl 1/2012 ma al conducente può essere chiamato ad esibire in sede di controllo.
Per i controlli da remoto, la copertura assicurativa potrà essere verificata presso l’Archivio nazionale dei veicoli di cui all’articolo 226 del CdS attraverso il portale dello SDI.

Il ministero ricorda inoltre che il certificato di assicurazione è oggi il solo documento che il Codice della Strada prevede che il conducente di un veicolo a motore debba avere con sè durante la circolazione.
Poiché sono stati riscontrati casi di estensione della copertura assicurativa da parte delle compagnie, qualora la data di validità nel certificato di assicurazione fosse diversa da quella risultante dalle banche dati – assicurazione scaduta sul certificato e valida in banca dati – si dovrà contestare la violazione dell’articolo 180, commi 1 e 7 del CdS. Al contrario, farà fede il certificato.


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