Chi conosce la storia della Fiat, costellata di berline di successo globale come la 1100 (una sua erede ancora circola in India), come la 124 e la 131, non può che credere nell’operazione Tipo/Aegea che è proiettata verso una interessante e vasta area commerciale, quella dei 40 Paesi Emea cioè Europa, Medio oriente e Africa, con una formula – quella della berlina tre volumi – e un corretto equilibrio tra eleganza e funzionalità, che sembra poter soddisfare perfettamente le esigenze e i gusti della clientela (Paesi emergenti compresi) a cui si rivolge. Guai però a chiamare la Tipo, che solo in Turchia dove è fabbricata assume la denominazione Aegea, un’auto ‘low cost’.

Come è stato ribadito oggi nella presentazione al Centro Stile FCA a Torino, Tipo è soprattutto un’auto funzionale che massimizza il ‘value for money’. Un elemento cruciale, questo, nella strategia che è all’origine della nuova famiglia Tipo – oltre alla berlina 4 porte a Ginevra 2016 verranno presentate la hatchback 5 porte e la wagon – che si concentra su ciò che il cliente considera rilevante nelle prestazioni, nei contenuti e nelle finiture, attraverso una gamma semplice e un’offerta commerciale trasparente.

Va subito precisato che quando il prossimo week end del 5 e 6 dicembre le concessionarie italiane Fiat apriranno le porte per mostrare la nuova Tipo, uno dei motivi che farà esclamare ai più l’espressione ‘incredibile’ è il prezzo di lancio, fissato per la versione Opening Edition 1.4 95 Cv in 12.500 euro compresi cerchi in lega, climatizzatore automatico, sei air bag e sistema U-connect. Un posizionamento sorprendente, visto che il risparmio nei confronti della concorrenza è evidente e in funzione del vantaggioso ‘cost of ownership’ (quanto, cioè, si spende per usare l’auto) è secondo gli esperti di Fiat “inferiore di un terzo rispetto alle rivali”.


In Italia, al lancio la gamma della berlina Tipo si compone di due allestimenti (Opening Edition e Opening Edition Plus), due motorizzazioni (benzina 1.4 da 95 Cv e diesel 1.6 Multijet II da 120 Cv) con un listino – promozione di lancio esclusa – che parte da 14.500 euro per la Opening Edition benzina 1.4 da 95 Cv e arriva a 19.900 euro per la Opening Edition Plus diesel 1.6 Multijet II 120 Cv.

Ma le sorprese che Tipo è in grado di riservare e che nel nostro mercato le offriranno certamente un’ampio spazio commerciale sia tra i privati che nelle flotte aziendali (Stato compreso) non si limitano alla sola valutazione dei vantaggi in termini di prezzo e dotazioni. Tipo è davvero ‘sorprendente’ anche su strada, con un comportamento degno delle auto anche sportive e dei crossover che condividono con questa berlina, solo apparentemente paciosa, la piattaforma small/wide.

Una struttura molto rigida e, al tempo stesso, leggera che rende ancora più efficace il lavoro delle sospensioni, dello sterzo e dei molti dispositivi di controllo elettronico della dinamica di marcia. Sorprendono anche la silenziosità di marcia, nonostante la presenza di pneumatici super-ribassati su cerchi da 16 o 17 pollici a seconda della versione, e la funzionalità del cambio a 6 marce, degno di modelli di fascia superiore sia nella precisione degli innesti che nella rapportatura.

Le prestazioni di punta sono evidentemente superiori con il Multijet II da 120 Cv, che vanta 320 Nm di coppia (199 km/h, 0-100 in 9,7 secondi) ma forse quando si guida una berlina con questo elevato ‘value for money’ le cifre più interessanti sono quelle che vengono visualizzate dal computer di bordo, con 3,5/4,0 litri per 100 km che appaiono spesso, come consumo reale istantaneo, nel display quando si viaggia (grazie al Cx pari a 0,29) con un filo di gas a 110-120 km/h. fonte: ansa.it


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