Le polemiche dei mesi scorsi sui divieti temporali che disciplinano l’uso degli pneumatici invernali, hanno avuto un certo seguito mediatico quando Repubblica Motori, la pagina del quotidiano di Eugenio Scalfari curata da Vincenzo Borgomeo, ha riportato il parere dell’ASAPS su una questione che, a nostro giudizio, è scaduta nell’assurdo: come tutti ormai sapete, nonostante le consuetudini del calendario, che da sempre si fonda sugli studi dell’orbita terrestre e che ha date convenzionalmente fissate, l’inverno dell’automobilista comincia il 15 novembre e termina il 15 di aprile. Senza fare troppa distinzione tra le varie fasi climatiche vere – si sa, non esistono più le mezze stagioni – il legislatore italiano, per rendere più sicura e scorrevole la circolazione stradale, ha scelto di cancellare primavera e autunno scegliendo date convenzionali valide in tutta la penisola.
Così, per stare al ritmo del valzer di decreti e ordinanze, bisogna per forza continuare a viaggiare con gli pneumatici invernali montati (o con catene a bordo) fino al 15 aprile, anche nelle zone più calde dello Stivale.
Se invece si ha il portafoglio un po’ a secco e dovessero mancare le risorse per comprare un treno di gomme normali, attenzione: mantenendo oltre il 15 di maggio (grazie per la concessione di un mese di tolleranza)  le gomme invernali con codici di velocità più bassi rispetto a quanto indicato sulla carta di circolazione (dotazioni che consentono di andare fino a 160 km/h, con un limite massimo consentito di 130!!!) si è in contravvenzione, ed ecco che il sale che viene cosparso sugli asfalti gelati si trova come per incanto sull’importo della sanzione comminata:  da 422 a 1.695 euro e ritiro del libretto.
E benché qualcuno – che gli pneumatici li vende – abbia avuto la solerzia di rimarcare che anche all’estero le cose starebbero più o meno così, sgranando gli occhi indignato davanti alle proteste che la categoria dei vessatissimi automobilisti ha osato levare, abbiamo deciso di farci un giro virtuale nel Vecchio Continente, scoprendo che questa particolare attenzione alla sicurezza stradale è quasi tutta italiana, in barba all’equinozio di primavera e a tutte le scoperte di Keplero. Abbiamo il dubbio che solo l’Estonia abbia una legge simile alla nostra (ma non ne siamo del tutto sicuri), mentre un illuminatissimo caso a parte ci sembra essere costituito dal Belgio e dal Lussemburgo, come vedremo di seguito.
 
ALBANIA
Il paese delle Aquile non ha una legislazione vincolante per quanto riguarda l’utilizzo di pneumatici invernali. Esiste un obbligo di portare a bordo, tra il 1 ° novembre e il 30 aprile, le catene da neve, ma nulla di più.
 
ANDORRA
Qui, nonostante l’altezza media del piccolo Principato pirenaico sia di 1.996 metri sul livello del mare e nonostante la neve ne ricopra a lungo l’intera superficie, nessuno ha mai previsto un obbligo all’italiana. Bisogna avere le catene a bordo in relazione alla segnaletica stradale e montate in caso di manto innevato. Stop.
 
AUSTRIA
A Vienna e dintorni il codice stradale recita che tutti gli automobilisti hanno l’obbligo di adeguarsi alle condizioni atmosferiche. Tra il 1 novembre e il 15 aprile gli pneumatici invernali devono essere montati e devono avere una battistrada di almeno 4 mm. In pratica le catene da neve potrebbero sostituire gli pneumatici invernali, ma il loro uso è consentito solo quando nevica e quando l’asfalto è effettivamente bianco. Altrimenti sono dolori, perché il danneggiamento della superficie stradale dal passaggio delle catene è sanzionata.
 
BELGIO
L’ordine è un consiglio: se infatti l’uso di pneumatici invernali non è obbligatorio, le autorità ne consigliano caldamente l’uso. Chi decide di montarli deve però fare attenzione che la dotazione scelta corrisponda alla classe di velocità indicata sulla carta di circolazione e, comunque, non potrà farne uso tra il 1° aprile e il 30 ottobre. Non proprio l’’esatto contrario dell’Italia, ma poco ci manca.
Le catene da neve, così come le gomme, non sono obbligatorie ma possono essere montate solo quando la strada è bianca. Chi sceglie i chiodi, ovviamente nel periodo invernale, non potrà superare i 60 all’ora e dovrà dotare la propria auto di un disco bianco bordato di rosso, recante la scritta 60, per avvertire gli altri utenti della strada.
 
BOSNIA ERZEGOVINA
Qui l’obbligo c’è e da quanto ci risulta è solo invernale, dal 15 novembre al 15 aprile  e come in Italia, se uno decide di tenersi le gomme estive e basta può circolare liberamente, a patto che abbia  a bordo le catene. Per tutti, però, è obbligatorio nello stesso periodo avere anche una pala.
 
BULGARIA

Tutti i veicoli con targa bulgara, dal 1° novembre al 1° marzo devono avere gli pneumatici invernali montati, ma in casi particolari può essere reso obbligatorio anche l’uso delle catene, obbligatorie a bordo in tale periodo per i veicoli esteri. Sono invece vietati i chiodi.
 
CIPRO
Nessuna regola fissa: pneumatici chiodati o catene da neve possono essere utilizzati, ma solo in inverno e in alcune strade di montagna contraddistinte da segnaletica.
 
REPUBBLICA CECA

Gli pneumatici invernali sono obbligatori dal 1° novembre al 1° marzo, ma accade spesso che tale periodo venga ridotto o prorogato in relazione alle condizioni del periodo, e la profondità minima del battistrada è fissata in 4 millimetri. La catena è utilizzabile solo quando la strada è innevata o ghiacciata.
 
CROAZIA

In caso di neve o ghiaccio, è consentito circolare anche con soli due pneumatici invernali, purché montati sullo stesso asse e purché la scolpitura sia di almeno 4 mm.
È obbligatorio invece avere a bordo, ma sempre in condizioni invernali senza far riferimento a periodi prestabiliti, una pala e catene da neve, che possono essere montate solo se il manto nevoso sulla strada superi i 5 cm.
 
ESTONIA
In Estonia i veicoli devono essere muniti di pneumatici invernali dal 1 ° dicembre all’ultimo giorno di febbraio 28/29 febbraio e possono essere utilizzati già a novembre ed aprile. Sembra, ma non siamo riusciti a trovare notizie certe, che in primavera ed estate si debba tornare allo pneumatico normale.
Chi usa le catene, non può danneggiare il manto stradale.
 
FINLANDIA
Gli pneumatici invernali sono obbligatori tra il 1 ° dicembre e la fine di febbraio, ma il clima li rende di fatto necessari da novembre ad aprile. La profondità minima del battistrada è di 3 millimetri  e le catene da neve possono essere utilizzate solo quando richiesto dalle condizioni.
 
FRANCIA

Nella vicinissima Francia, non c’è alcun obbligo generalizzato di montare le “termiche”. Si sa che in caso di incidente averle o non averle può essere considerato un fattore di colpa, ma da un punto di vista normativo l’obbligo è istituito solo localmente. È invece obbligatorio montare le catene quando l’autorità lo richieda ed è possibile farlo solo se la strada sia effettivamente innevata.
 
GERMANIA
In condizioni invernali non si usano pneumatici estivi: è vietato. Non c’è traccia di una data d’inizio o di una che ponga fine all’obbligo ma ciò che ne determina l’inizio è la presenza di neve, ghiaccio, fango e brina, anche quando la temperatura sia superiore allo zero. A partire dal 2010, anche le moto non possono sottrarsi a tale imposizione e ne sanno qualcosa i motociclisti che ogni anno, tra gennaio e febbraio, si danno appuntamento nel cuore della Baviera, per partecipare al celebre Elefantentreffen, l’eroico raduno degli Elefanti. Qui, la differenza la fanno il buonsenso di tutti e la determinazione di chi deve far rispettare la legge, chiara e certa in termini di sanzioni.

GRECIA
Da Atene non è mai stata varata alcuna direttiva in ordine all’obbligo di pneumatici invernali: ci sono alcune strade sulle quali vengono attivati obblighi di catene a bordo tra novembre e marzo, nelle zone più interne e montane. Con catene montate il limite massimo è di 50 orari.
 
REGNO UNITO
Nel Regno Unito non esiste una legislazione in materia: ciò significa che non esistono né obblighi né divieti. Si usano le catene, ma solo quando serve, purché non si danneggi il manto stradale.
 
IRLANDA
Anche qui, come in Inghilterra, non è vigente alcun regolamento specifico. Quando serve, è ammesso l’uso di catene da neve.
 
ISLANDA
Gli  pneumatici invernali sono obbligatori dal 1 ° novembre fino al 14 aprile, anche se le date sono poi soggette a modifiche di anno in anno.
 
LETTONIA
I veicoli devono essere muniti di pneumatici invernali dal 1 ° dicembre all’ultimo giorno di febbraio e devono avere un battistrada di almeno 3 mm. È ammessa la circolazione di veicoli con pneumatici chiodati e catene da neve solo in caso di manto stradale imbiancato al fine di evitare di danneggiare l’asfalto.
 
LITUANIA
Pneumatici invernali obbligatori per tutti i veicoli tra il 10 novembre e il 1° aprile, con battistrada minimo di 3 mm. Le catene da neve sono ammesse ma non obbligatorie.
 
LUSSEMBURGO
Qui gli pneumatici invernali non sono obbligatori, ma nel caso in cui vi sia neve o ghiaccio a terra, il conducente di un veicolo sprovvisto di dotazioni invernali è soggetto a una sanzione amministrativa. Inoltre, in caso di incidente stradale, l’accertata mancanza di dotazioni invernali può divenire elemento di attribuzione della responsabilità .
Anche in Lussemburgo, come in Belgio, pur non essendoci obblighi invernali, è vietato utilizzare le “gomme termiche” (ci scusiamo per utilizzare impropriamente questo termine) da aprile a ottobre, se la valutazione velocità dei pneumatici invernali è insufficiente per la velocità della vettura, se il codice di velocità sia più basso rispetto a quanto indicato sulla carta di circolazione del veicolo. Anche qui l’uso di catene è consentito solo in caso di neve o ghiaccio a terra.
 
MACEDONIA
Gli pneumatici invernali non sono obbligatori però, quando montati, devono avere una profondità del battistrada non inferiore a 5 mm. Le catene da neve sono però comunque obbligatorie a bordo tra il 15 ottobre e il 15 marzo.
 
MOLDAVIA
In Moldavia non sono previste regole né in ordine agli pneumatici né in ordine alle catene.
 
POLONIA
Varsavia non ha inserito alcuna regola imperativa per quanto riguarda l’utilizzo di pneumatici invernali. Il codice stradale polacco è preciso nell’indicare che ogni veicolo deve essere attrezzato e mantenuto in modo che il suo uso non comprometta i passeggeri, né altri utenti della strada e questo vale anche per quanto riguarda le dotazioni invernali: le autorità sono precise nel consigliare che, soprattutto nelle zone rurali, dove i passaggi degli sgombraneve non sono poi così frequenti, i veicoli “dovrebbero” essere equipaggiati di tutto il necessario. Unica eccezione, le catene da neve: sulle strade sono frequenti i segnali che ne rendono obbligatorio l’uso.
 
PORTOGALLO
Non sono in vigore obblighi invernali, salvo locali indicazioni circa l’uso di catene. È però tassativamente vietato l’uso di coperture chiodate, mentre le catene vengono di norma utilizzate solo in caso di neve a terra e possono essere rese obbligatorie su alcune particolari strade.
 
NORVEGIA
La legge norvegese non prevede un obbligo temporale riguardo l’uso di pneumatici o catene da neve: pretende però che in caso di neve o ghiaccio a terra le dotazioni invernali siano utilizzate, pena l’applicazione di pesanti sanzioni amministrative. Fanno eccezione le gomme chiodate che per essere utilizzabili, devono essere montate tra novembre e la prima domenica dopo Pasqua e su tutte e quattro le ruote.
 
ROMANIA
Anche in Romania non c’è alcun obbligo riguardo gli pneumatici invernali che però, quando vengono montati, devono avere un battistrada minimo di 2 mm. Per quanto riguarda invece l’uso delle catene da neve, possono entrare in vigore particolari obblighi in  caso di condizioni meteorologiche avverse.
 
RUSSIA
Non esistono leggi che rendano obbligatori pneumatici invernali o catene da neve.
 
SERBIA
Qui gli pneumatici invernali non sono obbligatori, ma chi li monta deve assicurarsi di avere un battistrada minimo di 4 mm.
 
SLOVACCHIA
Come in Norvegia, non esiste un calendario che imponga nel periodo invernale l’uso di coperture specifiche: l’obbligo scatta però in caso di particolari condizioni climatiche o quando l’asfalto sia innevato o ghiacciato. In queste condizioni è possibile fare uso anche delle catene da neve, ma l’asfalto non deve essere danneggiato.
 
SPAGNA
Se la “ley” nulla dice circa l’uso di pneumatici invernali, è invece molto precisa riguardo alle catene, che possono essere obbligatorie in alcune strade e utilizzate in caso di manto stradale imbiancato. In questo caso, la velocità massima consentita è di 50 all’ora, mentre gli pneumatici chiodati sono stati banditi.
 
SVEZIA
Dal 1° dicembre al 31 marzo, in condizioni di neve e ghiaccio a terra, è fatto obbligo di utilizzare pneumatici invernali con una profondità minima del battistrada di 3 mm in condizioni stradali invernali. Il periodo legale può comunque variare in relazione alle condizioni e se il tempo è bello e la strada è sgombra, è consentito viaggiare anche con coperture estive. Le gomme chiodate (che dovranno essere montate su tutte le 4 ruote) possono essere invece utilizzate solo dal 1° ottobre al 15 aprile. Le catene da neve possono essere utilizzate solo in caso di neve o ghiaccio a terra.
 
SVIZZERA
Gli pneumatici da neve non sono obbligatori, ma i conducenti dei veicoli che si trovino a circolare sprovvisti in caso di neve e che ostacolino il traffico, possono essere  sanzionati e costretti a fermarsi. In alcune zone può essere in vigore l’obbligo di catene da neve.
 
TURCHIA
Nessun obbligo circa gli pneumatici invernali, mentre gomme chiodate e catene da neve possono essere utilizzate, ma solo se il loro uso non danneggi la superficie stradale.
 
UCRAINA
Come in Russia, non c’è alcun obbligo né in ordine agli pneumatici invernali né in ordine alle catene da neve.
 
UNGHERIA
Non esiste una normativa vincolante per quanto riguarda l’utilizzo di pneumatici invernali ma in condizioni invernali scatta l’obbligo di portare a bordo le catene. Frequenti anche i controlli in prossimità dei valichi di frontiera, dove i veicoli che cerchino di fare ingresso senza i dispositivi vengono generalmente respinti. La velocità massima con le catene è di 50 all’ora.
 
Ecco, di spunti ne sorgono parecchi. Alla fine, noi italiani siamo sostanzialmente i più severi in assoluto e vantiamo il primato di una sanzione amministrativa talmente alta, se colti alla guida di un veicolo con gomme invernali in estate, da far impallidire perfino i severi britannici.
Ma alla fine, non conviene tenersi a bordo le catene da neve e risolvere, con una cinquantina di euro, tutta questa pantomima?


 


Sì siamo il paese più assurdamente severo in materia di obbligo di montaggio degli pneumatici invernali. Come noi neppure la Russia, la Norvegia e l’Ucraina!!
Mentre in certe regioni ci sono ancora temperature di oltre 20 gradi, da aria condizionata (puntata sul freddo),  si impone il montaggio, dal 15 novembre, degli pneumatici da neve o catene al seguito. Leggiamo con attenzione le regole negli altri singoli stati e ci faremo un’idea di come vanno le cose nel nostro Paese affacciato sul Mediterraneo. (ASAPS)


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