Mentre si avvicina la data, il 15 novembre prossimo, in cui scatterà l’obbligo, su determinate strade, di tenere al seguito catene da neve o, meglio dal punto di vista della tenuta di strada e della sicurezza stradale, di montare le cosiddette gomme da neve, è tanta la confusione sulla questione.

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Prima di spendere denaro, quindi, è bene capire che cosa prevede la normativa. Si riportano di seguito i chiarimenti del Dott. Maurizio Marchi, Comandante Polizia Municipale di Gambettola (FC).


1) Quali caratteristiche sono da sapere sugli pneumatici?

Leggendo lo pneumatico sul fianco, scopriamo diverse notizie: se è omologato, la larghezza (esempio 315), l’altezza del fianco in percentuale rispetto alla larghezza (esempio 80), la tipologia (R per esempio significa radiale), la misura in pollici (esempio 22,5), l’indice di carico (per i veicoli commerciali), l’indice di velocità (con una lettera che, giusto per far confusione, non è in ordine alfabetico rispetto alle velocità corrispondenti), altre scritte tipo M+S, M&S.

Diamo intanto per appurato che, poco importa se ci troviamo nella stagione invernale o estiva, oramai tutti sanno che gli pneumatici debbono corrispondere a quelli previsti per il veicolo che ci interessa, cioè previsti in sede di omologazione del veicolo (può aiutarci in questo un buon gommista oppure il concessionario che ci ha venduto l’auto, oppure può essere sufficiente consultare a volte il libretto di manutenzione del veicolo).

2) Nella stagione invernale, sulle strade dove scatta l’obbligo di particolari accorgimenti per neve o ghiaccio, quali scelte si possono optare?

Le scelte sono due:

A. tenere le catene (di omologazione e misure adeguate al veicolo che ci interessa);

B. fare il “cambio gomme” con quelle che chiamiamo gomme a neve, gomme termiche, ecc.

Da ricordare che con una segnaletica “obbligo di catene da neve”, si è in regola anche senza catene purché con installate “gomme invernali. Certamente dal punto di vista della sicurezza, considerato che le catene sono utilizzabili solo se c’è neve o ghiaccio, gli pneumatici invernali offrono maggiori garanzie.

Resta comunque il fatto che la legge non obbliga al montaggio di gomme invernali: potendo il cittadino (forse incosciente, forse con la necessità di dar prima da mangiare alla famiglia) optare per le catene a bordo.

3) Quali sono le indicazioni da dare in merito all’indice di velocità?

Mentre nella stagione estiva debbo montare pneumatici con indice di velocità uguale o superiore a quello previsto per il veicolo, nella sola stagione invernale ho una deroga: solo se monto pneumatici invernali, posso utilizzare un codice/velocità più basso purché sia almeno “Q”.

La facilitazione pare volta a favorire le famiglie, cioè a consentire di risparmiare qualche euro potendo montare, solo per l’inverno, un treno di gomme con indice più basso e, forse, meno caro.

Peccato però che, con l’arrivo della stagione estiva: chi ha montavo il codice velocità giusto, se non ha i soldi per il cambio gomme, può utilizzare gomme invernali anche in estate.

Chi invece ha usufruito della possibilità/sconto con un codice velocità più basso, con la fine del periodo invernale deve obbligatoriamente fare il cambio gomme, pena pesanti sanzioni ed il ritiro della carta di circolazione. In sostanza la possibilità di utilizzare codice velocità più basso vale solo per il periodo  invernale.

4) Quali sono altre precisazioni che reputa necessarie?

La prima attiene al CODICE M+S oppure M&S o similari.Si tratta di pneumatici estate/inverno che debbono pertanto essere montati col giusto indice di velocità senza necessità di sostituzione ad ogni cambio stagione

La seconda riguarda invece quante gomme da neve vanno montate. Certamente è da suicidi montarne solamente due sulle ruote motrici….la norma però lo consente, salvo poi rendere responsabile o corresponsabile l’automobilistica in tali condizioni in caso di incidente stradale.

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