Eccezionale successo di squadra alla seconda prova del Challenge Raceday Terra, con tre vetture nella top ten assoluta. Il modenese, al debutto con la Peugeot 207 S2000 ha corso una gara impeccabile, imitato da Niccolò Marchioro, il più veloce tra le “due ruote motrici” e da Luca Franci, perfetto anche lui al debutto con la seconda 207 messa in gara.

Power

E’ stata un’altra domenica da incorniciare, la prima di novembre, per POWER CAR TEAM, tornata a ribadire il proprio ruolo di vertice nelle gare su strada bianca.


Lo scorso fine settimana, con  ben quattro vetture “bianco-verdi” scese in campo al Rally della Val d’Orcia, seconda prova del Challenge Raceday Terra 2015-2016, la squadra ha salito il podio assoluto grazie alla perfetta prestazione del giovane modenese Andrea Dalmazzini, affiancato da Giacomo Ciucci. Al debutto con la Peugeot 207 S2000 ha conquistato la terza posizione assoluta finale e prima di classe, nel bel mezzo di una sfida di alto livello dove non mancavano avversari e vetture di alto livello. Dalmazzini ha sempre tenuto il passo di vertice mostrando un veloce adattamento alla vettura esprimendo anche riscontri cronometrici di alto profilo. Questa prima esperienza al volante della 207 avrà poi un prosieguo nel resto del campionato, nel quale si punta ad un risultato finale di spessore.

Anche l’altro debutto, quello del locale Luca Franci, con Andrea Segir alle note, sulla Peugeot 207 S2000 ha avuto esito positivo. Il pilota di Pienza, dopo un avvio di gara cauto per prendere ovviamente le misure alla vettura, per lui era la prima esperienza con una trazione integrale, ha saputo entrare con ampio merito nella top ten assoluta, appunto al decimo posto finale.
Nicolò Marchioro, Marco Marchetti (Renault Clio R3C #109)
Non è stata da meno la progressione di Niccolò Marchioro, in coppia con il fido Marco Marchetti.           
Il giovane padovano, tornato al “vecchio amore” della Renault Clio R3 ha inanellato una nuova prestazione d’effetto conquistando il successo tra le vetture a due ruote motrici davanti ad una concorrenza anche in questo caso qualificata, finendo anche tredicesimo assoluto.

Al via, anche lui su una Renault Clio R3, Gianni Bardin, in coppia con Pascale, ha invece terminato la gara in quarta posizione di classe R3C, con una prestazione regolare.


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