Un protocollo tecnico siglato da ACI e Mercedes-Benz definisce, per la prima volta in Italia, le linee guida per l’impiego corretto dei veicoli elettrici

 

Con il tour #IoSonoElettrica stiamo dimostrando oggi più che mai come la mobilità elettrica non sia più una prospettiva futuribile, bensì una realtà concreta e sempre più diretta ad entrare nella vita quotidiana dei cittadini”. Lo ha dichiarato Ludovico Fois, Consigliere del Presidente per le Relazioni Esterne e gli Affari Istituzionali dell’Automobile Club d’Italia. “Per questo motivo l’ACI, tenendo fede ai valori e alla propria missione storica di sviluppo e sostegno della mobilità, anche in tutte le sue forme più attuali, è pronta a supportare il cambiamento epocale in corso, assumendo un ruolo guida e portando la propria visione strategica, figlia di competenze, capacità tecniche ed esperienza storica che nel nostro Paese sono patrimonio unico dell’ACI”.


Un apporto – continua Foische si concretizza oggi con la presentazione del «primo protocollo in Italia per la guida sicura ed ecologica», un esempio chiaro di come le eccellenze tecniche, presenti in ACI e nei suoi Centri di Guida Sicura, possano aiutare ad anticipare e definire le linee guida dell’evoluzione in atto nella mobilità contemporanea”.

Sebbene le auto elettriche siano in tutto e per tutto uguali a quelle con alimentazione tradizionale, è bene ed opportuno adottare qualche accorgimento nella guida che consenta di ottimizzarne l’utilizzo e l’autonomia”, ha sottolineato Enrico Pagliari, Coordinatore dell’Area Tecnica dell’Automobile Club d’Italia.

 

“Il protocollo tecnico prevede quattro prove, effettuate da istruttori professionisti dei Centri di Guida Sicura ACI – spiega Pagliari che verranno utilizzate per fornire una valutazione ed un confronto dell’autovettura, nelle due versioni elettrica e tradizionale, sia per quanto riguarda gli aspetti legati alla sicurezza che all’utilizzo efficiente (eco-drive). Le valutazioni saranno secondo lo stile e la forma di quelle degli «EuroTest» della FIA, ad esempio il Test Euro NCAP – con giudizi da 1 a 5 stelle – dove le 5 stelle corrispondono all’eccellenza. Stiamo progettando, infine, di inserire il corso di guida sicura ed ecologica tra quelli già proposti nei Centri di Vallelunga/Roma e Lainate/Milano”.

L’Automobile Club d’Italia è stato precursore della rivoluzione elettrica nella mobilità: e lo ha fatto stipulando una convenzione con la società Edilfar Rent grazie alla quale, da quasi un anno, le delegazioni ACI del Centro storico di Roma si propongono come centri di noleggio di smart electric drive e smart ebike. Continuando a guardare al futuro, ACI ha già allestito un carro di soccorso stradale dedicato esclusivamente all’assistenza dei veicoli elettrici con a bordo un’unità di ricarica.

Cinque anni fa, con smart e il progetto e-mobility Italy insieme a Enel siamo stati i primi a parlare di futuro elettrico per la mobilità anche in Italia. Oggi diamo inizio ad una nuova fase che vede protagonista anche Mercedes con la Classe B 100% elettrica, dichiara Roland Schell, Presidente di Mercedes-Benz in Italia. “Già allora sottolineavamo l’importanza di fare sistema ed è oggi un immenso piacere per me proseguire questo viaggio al fianco di tanti partner, istituzioni e stakeholders, pronti a costruire insieme a noi una reale cultura della mobilità elettrica”.

Il protocollo tecnico di guida sicura ed ecologica tra ACI e Mercedes-Benz si articola in 4 prove

Slalom tra i coni: test pratico finalizzato alla valutazione delle qualità e comportamenti stradali del veicolo, quali la tenuta di strada ed i cambiamenti di direzione, l’accelerazione e la decelerazione del veicolo. Il test è eseguito ad una velocità compresa tra 40 e 60 km/h mentre i coni sono posti ad una distanza di circa 15-20 metri.

Inserimento in curva: test pratico realizzato su un’area di forma curvilinea con una porzione di resina a bassa aderenza. Vengono valutate le reazioni della vettura in termini di sottosterzo e sovrasterzo al fine di apprezzare/valutare la distribuzione dei pesi dell’autovettura, l’inserimento in curva avviene ad una velocità di circa 40 km/h.

Slide machine (su piattaforma di resina a bassa aderenza): test pratico realizzato su resina a bassa aderenza irrigata artificialmente, ad una velocità di circa 40 km/h. Con questo test oltre alla valutazione della distribuzione dei pesi dell’autovettura viene valutata la sensibilità e la prontezza dello sterzo alle diverse manovre.

Eco-drive: test pratico con applicazione di comportamenti e stili di guida virtuosi, finalizzati a migliorare l’autonomia del veicolo elettrico. In particolare con il test verrà provato ed evidenziato il funzionamento dei sistemi di recupero energia in frenata ed in decelerazione, che consentono una ricarica delle batterie elettriche.

[ Alessandro Ferri per motori360.it]


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