VDO 

Il cambio gomme è un’attività che gli automobilisti negli ultimi anni prevedono e pianificano con rigore, diventando di conseguenza una attività da programmare anche per le officine per l’organizzazione del tempo, ma anche dello spazio. I servizi di manutenzione e di installazione devono rispettare i tempi di esecuzione, assicurando la qualità e rispondendo ai cambiamenti del mercato.

Il numero di auto equipaggiate con sistema TPMS, ad esempio, è in sensibile aumento e, per le officine semplificare – e quindi velocizzare – le operazioni legate alla sostituzione degli pneumatici, rappresenta un’opportunità. VDO – brand del gruppo Continental – offre soluzioni TPMS destinate ad un gran numero di auto, in grado di assicurare standard qualitativi elevati, tipicamente richiesti dal settore Automotive.


Ed è proprio l’arrivo della stagione invernale che ha spinto VDO ad ampliare ulteriormente la gamma dei REDI-Sensor, completata dall’unità diagnostica ContiSys Check con modulo specifico TPMS, con sensori di ricambio e kit di servizio. Non ultimo il dispositivo di manutenzione – nuovo e pratico – VDO TPMS PRO – sviluppato appositamente per i sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici.

“VDO fornisce di un vasto assortimento di dispositivi TPMS – afferma Francesco Aresi, Responsabile commerciale della divisione Indipendent Aftermarket VDO e ATE per l’Italia – che comprende i REDI-Sensor, utilizzabili su molti modelli di vetture e i sensori di primo equipaggiamento. La gamma è completata anche da attrezzi specifici e strumenti diagnostici. VDO organizza inoltre corsi di formazione appositamente pensati per supportare le officine.”

Il nuovo sensore

VDO-

La nuova variante è esteriormente identica alle altre tre già disponibili sul mercato e permette di estendere la copertura ad un numero maggiore di veicoli, come Opel, Renault, Dacia e Smart. Questi sensori, preprogrammati in fabbrica, sono semplicemente incollati sulla superficie interna del battistrada con un particolare collante. L’installazione è semplice e veloce: basta selezionare il corretto protocollo pre-installato nel REDI-Sensor, corrispondente alle specifiche del costruttore dell’autovettura, senza riprogrammare il veicolo, proprio come un sensore OE.

Diagnostica specifica per TPMS

ContiSys Check TPMS è il tester VDO che comunica con i sensori TPMS. È infatti dotato di un modulo in radio frequenza per leggere i dati forniti dei sensori TPMS, come valore della pressione, temperatura e stato di carica della batteria; può anche salvare le informazioni raccolte. Permette, inoltre, di utilizzare le funzioni diagnostiche tramite l’interfaccia OBD, fornendo anche informazioni per la sostituzione dei sensori delle ruote (ad esempio coppie di serraggio e codici delle parti di ricambio).

VDO+

Lo strumento VDO TPMS PRO visualizza in modalità wireless le informazioni fornite da tutti i sensori TPMS, come pressione, temperatura dello pneumatico, carica della batteria interna e codice identificativo. Inizializza i sensori TPMS e legge gli “errori” dei TPMS registrati nella memoria dell’unità di controllo motore (ECU, Engine Control Unit).

“Grazie ad uno ampio schermo da 4,3”, allo scanner per codice a barre – continua Aresi – e al menù intuitivo, rende tutte le operazioni più facili e veloci. Nella versione opzionale PRO PRINT, è possibile collegare anche una stampante ad infrarossi, per stampare subito i dati.”


CONDIVIDI
Articolo precedenteLegge di Stabilità 2016: consulta il testo aggiornato con tutte le novità
Articolo successivoBonus Docenti: tra gli acquisti anche smartphone e tablet?

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here