Come già annunciato dalla stampa e da questo portale, da domenica scorsa, 18 ottobre 2015, è cessato l’obbligo di esporre sull’auto  i contrassegni di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi. Resta esclusivamente l’obbligo  di portare a bordo il certificato di assicurazione, pena l’applicazione delle sanzioni amministrative previste  dall’art. 180 del Codice della strada.

Prima di proseguire, colgo l’opportunità di ribadire quanto sancito dall’art. 180 e 181 del Codice della Strada.

Possesso dei documenti di circolazione e di guida, per poter circolare con veicoli a motore il conducente deve avere con sé i seguenti documenti: omissis d) il certificato di assicurazione obbligatoria


Esposizioni dei contrassegni per la circolazione, è fatto obbligo di esporre sugli autoveicoli e motoveicoli, esclusi i motocicli, nella parte anteriore o sul vetro parabrezza, il contrassegno attestante il pagamento della tassa automobilistica e quello relativo all’assicurazione obbligatoria.
“Una innovazione – commenta il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio – che va nel senso di una pubblica amministrazione più vicina ai cittadini, più semplice e trasparente”.

Un cambiamento che avviene poiché sono stati portati a termine tutti gli adempimenti necessari per la dematerializzazione dei contrassegni stessi, così come previsto dall’art. 31 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla legge. 24 marzo 2012, n. 27, dal decreto interministeriale 9 agosto 2013, n. 110. La smaterializzazione del contrassegno è possibile a seguito della costituzione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, presso il CED della Direzione generale per la Motorizzazione, della banca dati contenente le informazioni relative alla copertura assicurativa dei veicoli, aggiornata in tempo reale dalle compagnie di assicurazione per il tramite di ANIA.

Inoltre, è stata realizzata un’applicazione, ad accesso pubblico per tutti i cittadini, disponibile sul sito web www.ilportaledellautomobilista.it si può scaricare l’app IPatente accedendo, con il numero di targa, allo stato della copertura assicurativa di un qualunque veicolo automobilistico.
Su questo sito web è anche disponibile, per i soli organi di polizia, un’applicazione che fornisce le informazioni di dettaglio delle coperture assicurative, comprese quelle relative agli intestatari dei veicoli, al fine di consentire l’adozione degli eventuali provvedimenti sanzionatori. L’accertamento della violazione degli obblighi RCA auto sarà inoltre consentita anche attraverso i dispositivi per il controllo del traffico ed il rilevamento a distanza delle violazioni al codice della strada.Infine, sempre sullo stesso sito web, è anche disponibile un’applicazione che consente alle Forze dell’ordine ed alle Prefetture di ottenere gli elenchi dei veicoli non coperti da assicurazione, distinti per provincia di residenza dei relativi intestatari.

In tal modo, i cittadini e le forze di polizia potranno disporre di informazioni costantemente aggiornate della situazione relativa alla copertura assicurativa dei veicoli. 

Si ribadisce che la dematerializzazione ha comportato l’esonero dell’esposizione del contrassegno assicurativo, ma rimane valido il dettato da cui è obbligatorio il certificato di assicurazione del veicolo.


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