Umberto Scandola e Guido D’Amore chiudono al comando la prima tappa del 33° Rally Due Valli con un consistente margine su Giandomenico Basso che ha terminato a +35.6. Il pilota veronese ha centrato sei scratch sulle nove prove fino a qui disputate, dimostrando un ottimo feeling con la sua Skoda Fabia R5 e azzeccando la scelta degli pneumatici.

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai hanno chiuso al secondo posto con la Ford Fiesta R5 LDI, ma è stata una giornata difficile per loro. In un primo momento sono stati l’unico equipaggio in grado di contrastare Scandola, ma un problema all’idroguida li ha costretti a spegnere la vettura per due volte lasciando per strada molti secondi preziosi. Hanno chiuso con +35.6 dalla vetta.

Il nove volte campione italiano Paolo Andreucci, in coppia con Anna Andreussi, sulla Peugeot 208 T16 ufficiale ha invece chiuso al terzo posto staccato di +41.7 Sulla prova di apertura di giornata il toscano ha mantenuto la leadership conquistata ieri sulla “Torricelle-Skoda”, ma un lungo sulla PS3 lo ha visto perdere contatto con i primi due e non è riuscito a rifarsi nelle prove seguenti per un’errata scelta di pneumatici. Nel corso del pomeriggio un testacoda ha poi rallentato la sua rimonta, che a questo punto diventa piuttosto difficile.


Quarto l’altro alfiere Peugeot Michele Tassone, navigato da Daniele Michi. Il giovane pilota, alla seconda esperienza sulla 208 T16 è staccato di 3’15.8 ma in lizza con il quinto assoluto, Fabio Andolfi Jr, che con la Ford Fiesta R5 è staccato di soli 9 secondi.

Peccato per il veronese Luca Hoelbling, che navigato da Mauro Grassi, sulla seconda Skoda Fabia R5, ha toccato un muretto nel corso della PS6 “Ca’ del Diaolo/2” rompendo un cerchio e ritirandosi al termine della prova. Occupava in quel momento una buona quarta piazza. Ritirato anche Alessandro Perico, con la Peugeot 208 T16. Il bergamasco stava gestendo la quarta posizione alla sua prima partecipazione al Due Valli, ma una foratura prima e un problema elettronico poi lo hanno costretto ad alzare bandiera bianca.

Al sesto posto Luca Rossetti, che guida anche la classifica del Trofeo Clio R3T, titolo ancora da assegnare, con 31.1 secondi di vantaggio su Panzani e 1’38 su Ferrarotti. Per l’esperto pilota di Pordenone si tratta ora di non commettere errori nella difficile e tecnica tappa conclusiva.

Bene il veronese Daniele Fiocco navigato da Fabio Turco, che con l’intramontabile Renault Clio di classe A7 è splendido ottavo assoluto, primo di classe, e tiene il passo delle ben più competitive Clio R3T.

Tra le Suzuki molti i ritiri. Claudio Vallino ha l’occasione di chiudere i giochi per il Trofeo ma dovrà portare a termine la gara, visto il ritiro di Uliana e Gubertini. In classifica, guida in solitaria davanti a Gianluca Rao e Stefano Denaro.

Oggi ultime due prove, ripetizione della “Erbezzo” (km 20.37) la prova da molti giudicata la più bella del rally. Partenza dal Parco Assistenza di Veronafiere alle ore 7:16 e arrivo trionfale in Piazza Bra alle ore 12:40.


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