Tra le luci del salone di Francoforte proiettate principalmente sui nuovi modelli, spiccavano alcune novità tecniche meno eclatanti, ma altrettanto importanti. Nella maggior parte dei casi nell’area della mobilità alternativa. Bmw per esempio ha ampliato la sua gamma di motorizzazioni ibride sulla base dei nuovi moduli eDrive nati e sviluppati con la sua auto elettrica più innovativa, la i3. Questi sistemi composti da batteria agli ioni di litio ad alta tensione, motore sincrono elettrico con elettronica di potenza Bmw e gestione elettrica intelligente sono stati sviluppati per essere accoppiati ai motori endotermici aumentando l’efficienza del sistema.

Il piacere di guidare

Un matrimonio ben congeniato che ha dato a vita a una nuova famiglia di motori ibridi che alla riduzione dei consumi affiancano alte percorrenze anche nella sola modalità elettrica (fino a 40 km di autonomia) per consentire un uso dell’auto davvero ecologico quando serve, per esempio nei centri urbani a traffico limitato dove le bassi emissioni sono sempre più richieste e incentivate. Tutto questo senza penalizzare il piacere di guida perché l’uso combinato dei due sistemi (termico ed elettrico) migliora anche le prestazioni: quando si pigia a fondo l’acceleratore sulle strade extra urbane si ottiene infatti un incremento di potenza, pari alla somma delle due motorizzazioni.

 

L’auto si autoregola

Le diverse modalità di gestione dei consumi permettono inoltre di salvaguardare la carica elettrica a seconda dell’utilizzo: con la funzione «salva batteria», per esempio, lo stato di carica ad alta tensione viene conservato costante per una successiva guida elettrica. Quando lo stato di carica è inferiore al 50 per cento, l’accumulatore viene caricato dal motore tradizionale durante la guida. L’interfaccia col sistema di navigazione assicura infine una più efficace strategia di contenimento energetico: impostando la meta, l’automobile si autoregola conoscendo in anticipo il percorso.

Tutte le varianti ibride

Il passo avanti di Bmw in questo campo va ad ampliare l’offerta motoristica dei nuovi modelli. La nuova 740e è tra questi, insieme alla rinnovata Serie 3, la cui versione ibrida plug-in, 330e berlina, accoppia il modulo eDrive al quattro cilindri a benzina per offrire ben 252 cv di potenza con un consumo medio di 2,1-1,9 litri ogni 100 km. La 225xe, variante ibrida dell’Active Tourer, al motore elettrico abbina invece il tre cilindri 1.5 litri twin power turbo (come sulla sportiva i8). Risultato: 224 cv di potenza, 2,1-2,0 litri di benzina di consumo medio, 41 km di percorrenza in modalità elettrica (con punte velocistiche di 125 km/h), oltre alla trazione integrale. (da: corriere.it)


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