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PA digitale: scatta l’obbligo per la conservazione del registro di protocollo

L’11 ottobre 2015, domenica prossima, scatta il nuovo obbligo per la P.A. per la conservazione del registro giornaliero di protocollo. Come indicato dal DPCM 3 dicembre 2013 in materia di protocollo informatico, infatti, a partire da tale data le Pubbliche Amministrazioni devono inviare, entro la giornata lavorativa consecutiva, in conservazione il registro giornaliero di protocollo.

Le Istruzioni per la produzione e conservazione del registro giornaliero di protocollo, disponibili sul sito AgID – l’Agenzia per l’Italia Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, accolgono le disposizioni sulla produzione e la trasmissione del registro conformi alla normativa vigente.

Leggi qui tutte le disposizioni su Produzione e Conservazione del registro giornaliero di protocollo.

In occasione della riunione dell’OGP, avvenuta a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è stata anche presentata la Carta internazionale degli Open Data. Il documento, che si basa su sei principi cardine e su un insieme di regole di portata globale, è volto ad agevolare l’accessibilità, la comparabilità e l’utilità dei dati aperti su scala mondiale.

Clicca qui per leggere i principi cardine della Carta internazionale degli Open Data.

I principi cardine e le regole contenute nella Carta internazionale sono, inoltre, orientate a promuovere gli Open Data come guida per raggiungere obiettivi di sviluppo sostenibile nei vari Paesi. Mediante l’istituzione di un gruppo di ricerca, il prossimo anno, i membri dell’Open Data Charter saranno impegnati in una stretta collaborazione per pianificare e realizzare strategie volte a permettere l’adozione della Carta anche da parte di altri Stati, predisponendo altresì pacchetti standardizzati di dati aperti, e apertamente fruibili.

L’elaborazione della Carta, che ha visto coinvolti esponenti della società civile e del settore privato, iniziata a seguito della Conferenza di Ottawa durante la quale il nostro Paese è stato rappresentato da AgID, è nata come momento di esame e confronto fra le politiche utilizzate dai vari Paesi, quale trampolino di lancio per avviare un comune piano strategico su diffusione e fruizione dei dati aperti.

Big Data

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Alessandro Rezzani, 2013, Apogeo Education - Maggioli Editore

Ogni giorno nel mondo vengono creati miliardi di dati digitali. Questa mole di informazione proviene dal notevole incremento di dispositivi che automatizzano numerose operazioni - record delle transazioni di acquisto e segnali GPS dei cellulari, per esempio - e dal Web: foto, video, post,...



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