Il Nord-Ovest è l’area geografica dove si registrano i maggiori movimenti nella prima metà del 2015

E’ stato presentato in questi giorni, in occasione dell’apertura del Salone del Camper 2015, il Report APC Monitor sul primo semestre 2015, che illustra i numeri della ripresa del settore Camper. Il Report è il risultato di un profondo lavoro di elaborazione dei dati relativi ad immatricolazioni e usato reale (trasferimenti di proprietà al netto delle minivolture) durante i primi sei mesi dell’anno in corso. Lo studio è realizzato da APC, associazione produttori Camper e Caravan, in collaborazione con NAGIMA, Business, Finance, Performance, società di consulenza specializzata nello sviluppo di sistemi di gestione delle performance di business. I dati raccolti sono relativi al mercato nazionale, analizzato per area geografica e regione; e vengono confrontati con le prestazioni registrate durante il medesimo periodo, da gennaio a giugno, dell’anno precedente.

Durante la prima metà del 2015, il mercato in Italia evidenzia una concreta ripresa, che stimola gli operatori del settore e le aziende produttrici. Nel primo semestre dell’anno il mercato nazionale del nuovo segna un considerevole +10,2% che, oltre a migliorare le performance rispetto al 2014, rende fiduciosi nel futuro progresso dell’industria dei veicoli ricreativi in Italia. Le nuove immatricolazioni nella Penisola hanno riguardato un totale di 2.707 unità, mentre l’incremento del dato relativo all’usato reale rimane poco al di sotto del dieci per cento, +9,9% rispetto al 2014, con 14.049 veicoli trasferiti da un proprietario all’altro. La somma totale dei movimenti nel periodo annovera dunque 16.756 unità contro le 15.241 del primo semestre 2014, segnando, anche qui, un incremento decisamente positivo: +9,9% nel confronto su base semestrale. L’elaborazione dei dati sottolinea come il rapporto tra usato reale e nuovo sia di 5,19, che equivale a: 519 camper usati venduti, ogni 100 nuovi camper acquistati e immatricolati.
Il ricco Nord-Ovest è l’area geografica dove si registrano i maggiori movimenti nella prima metà del 2015: 1.093 veicoli nuovi (+15,8% vs. 2014) e 4.634 veicoli usati (+7,6% vs. 2014), per un totale di 5.727 movimenti, corrispondente al +9,11%, rispetto ai primi sei mesi del precedente anno. Infatti nel Nord-Ovest si registrano, durante il primo semestre 2015, percentuali molto alte: +40,4% le nuove immatricolazioni e +33% i movimenti dell’usato.
La Lombardia è la prima regione per il mercato del nuovo: conteggia il maggior numero di immatricolazioni, ben 625 veicoli, con un tasso di crescita nell’ordine di due decine: il +21,4% rispetto al primo semestre 2014. Ma è la Liguria a vantare il maggior incremento in percentuale: +37% rispetto ai primi sei mesi dell’anno passato. Circa l’usato, sempre la
Lombardia registra un corposo numero di passaggi di proprietà: 2.347 movimenti, con un incremento del +7,4%, il maggior numero di scambi nell’area di riferimento. Ma la piccola Valle d’Aosta è la regione che segna l’incremento più cospicuo nel segmento usato: +57,6% rispetto al primo semestre del 2014.


Seguono in classifica i dati relativi al Nord-Est: 990 veicoli nuovi (+7,8% vs. 2014) e 3.967 veicoli usati (+12,1% vs. 2014), per un totale di 4.957 camper (+11,2% vs. 2014). Da notare l’incremento sul totale dell’usato, che nel 2015 equivale al 28,2% mentre nel 2014 era inferiore di quasi un punto: 27,7%. Le regioni Veneto e l’Emilia Romagna si contendono il podio per le nuove immatricolazioni: 415 il Veneto, che registra anche una crescita del +20,3% rispetto al periodo gennaio-giungo del 2014, mentre l’Emilia Romagna arriva sul secondo gradino del podio, avendo immatricolato sul suo territorio 359 veicoli ricreativi. Il primato del Veneto è anche relativo al mercato dell’usato: 1.590 passaggi di proprietà (+13,9% vs. 2014), con il vicino Friuli Venezia Giulia a registrare il maggior incremento percentuale (+17,8% vs. 2014).

In Umbria, Lazio e Abruzzo crescono i numeri. Il Centro d’Italia ha registrato 445 nuove immatricolazioni (+13,5% vs. 2014), 3374 veicoli usati (+12,1% vs. 2014), complessivamente 3.819 movimenti (+12,3% vs.2014). Da segnalare che nel Centro del Paese il rapporto tra usato e nuovo è pari a 7,6, notevolmente più alto del dato nazionale. Tra le regioni è l’Abruzzo che si staglia con ben +63,2% di nuove immatricolazioni rispetto al primo semestre 2014, mentre a proposito dell’usato, il primato spetto al Lazio con 1277 passaggi di proprietà (+15% vs. 2014). E l’Umbria ha il maggior incremento percentuale (+30,5% vs. 2014) con 321 passaggi di proprietà.

Il Sud non è in pole position in materia di immatricolazioni nuove, ma questa porzione di territorio italiano è interessante per il mercato usato: 1.100 veicoli usati (+3,9% vs. 2014), con un rapporto tra usato e nuovo molto più alto della media nazionale: ben 13,1%. Tra le regioni del Meridione, la Campania segna 530 passaggi di proprietà (+11,1% vs. 2014) e la Sicilia detiene il primato, con 655 passaggi di proprietà (+11% vs. 2014) mentre è la Sardegna a registrare il maggior incremento percentuale (+12,7% vs. 2014). Ambedue le grandi isole alimentano il mercato usato, con 974 veicoli (+11,6%). (repubblica.it)


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