Con una mossa a sorpresa, la Opel ha annunciato la presentazione al Salone di Francoforte della variante station wagon della nuova Astra. Numeri e forme della berlina erano stati diffusi già all’inizio di giugno, ma stamane sono arrivati anche quelli della Sports Tourer. Evidentemente a Russelsheim hanno deciso di giocarsi subito tutte le carte migliori, massimizzando l’attenzione sul loro stand. La formula dell’Astra familiare è la stessa della generazione precedente, da cui riprende anche le dimensioni generose, tra le maggiori del segmento. Con 4,70 metri di lunghezza, 1,87 m di larghezza e 1,50 m di altezza è praticamente una segmento D e anche i contenuti sarebbero adeguati alla classe. Sono i motori a ricordare che questa Astra, in realtà, è una segmento C.

Le cilindrate, infatti, sono comprese tra 1.0 e 1.6 litri, mentre le potenze spaziano da 95 a 200 CV, valori più che sufficienti visto il dimagrimento rispetto al vecchio modello, tra 136 e 200 kg in meno a seconda della versione, il cui merito va diviso tra la nuova scocca con una maggiore quota di acciai alto-resistenziali e alcuni componenti come i telaietti ausiliari e le sospensioni. Ma le novità più importanti della Astra Sports Tourer sono nelle dotazioni di bordo, a partire dall’infotainment Intellilink 4.0 con servizio di connettività e assistenza Opel OnStar, che è collegato con un call center attivo h24 che si occupa delle esigenze di sicurezza e di quelle personali. La tecnologia 4G LTE, poi, crea un hot-spot Wi-Fi a cui collegare fino a sette dispositivi e c’è la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay.

Tra le dotazioni disponibili a richiesta ci sono i proiettori anteriori IntelliLux a matrice di Led – una primizia fra le compatte – che adeguano automaticamente e costantemente la lunghezza e la distribuzione del fascio luminoso a seconda della situazione di traffico. Di serie, invece, c’è l’Opel Eye, un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida basati su una telecamera anteriore e su sensori a infrarossi. I sedili anteriori con certificazione AGR, invece, faranno la felicità dei viaggiatori, con le loro in 18 regolazioni, la funzione di massaggio, ventilazione e regolazione della larghezza della seduta. L’arrivo sul mercato, infine, è previsto per la fine dell’anno


fonte: ilfattoquotidiano.it


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