«S» come Sport ma anche come Scena: è la Cabriolet più lunga al mondo ed una delle più lussuose e potenti con i 455 cv della S500 ed i 585 della S63 AMG 4Matic

 

Svelata la nuova Classe S Cabrio (sigla di fabbrica «W211») che irrompe fra le scoperte top in maniera imponente (lunghezza/larghezza/altezza: 5.027/1.899/1.417 mm) e sarà presentata al Salone di Francoforte, (15-27 settembre) per entrare poi regolarmente in listino il prossimo dicembre 2015 ed essere disponibile su strada entro primavera 2016.


Sia a livello di estetica che di «sostanza» la nuova Mercedes Classe S Cabrio non nasconde – a conferma di una ben precisa tradizione della Casa della Stella – la discendenza diretta dalla Classe S Coupé della quale riprende il frontale, la fanaleria (a richiesta l’Intelligent Light System con tecnica Led con pregiati cristalli Swarovski per gli indicatori di direzione e le luci diurne) e l’opulenza di equipaggiamenti, finiture, cromature ma non solo poiché  questa nuova Cabrio si basa su circa il 60% circa dei componenti strutturali della «sorella» Coupé; il restante 40% è del tutto nuovo ed formato principalmente dalla parte posteriore del telaio ora in alluminio, dai nuovi longheroni longitudinali sempre in alluminio;  nuovi anche il pannello collocato dietro i sedili posteriori ed i rinforzi della scocca inseriti nella zona dell’abitacolo: sono queste modifiche ed integrazioni indispensabili per restituire rigidità torsionale ad una scocca che, priva di padiglione e relativi montanti, deve recuperare altrimenti originali valori di torsione del suo corpo vettura.

Gli interni della S Cabrio sono quasi identici a quelli della Coupé: siamo quindi di fronte, al solito, alla teutonica interpretazione del lusso e del comfort basata sull’utilizzo di materiali di grande pregio (stoffe, pellami, plastiche, moquette), su magistrali assemblaggi e sull’estremo rigore del disegno e dell’impostazione generale tanto da poter riconoscere l’interno come Mercedes anche in assenza di stelle o loghi, e non è detto che questo sia un difetto! Anzi… La scelta dei rivestimenti può spaziare tra pelle, Nappa e Nappa «Exclusive designo» da combinare attraverso sei diversi abbinamenti cromatici per gli interni, incluso un accostamento di ispirazione nautica con tonalità blu mare e porcellana.

Altra prova del livello di sofisticazione del quale si parla è il sistema di climatizzazione «Thermotronic», in grado di controllare automaticamente, grazie a 12 sensori e 18 attuatori, l’erogazione dell’aria e la temperatura all’interno dell’abitacolo.

Ma il segno distintivo di quest’auto è la sua capote multistrato, dotata di lunotto in cristallo, disponibile in quattro colorazioni (nero, blu scuro, beige, rosso scuro) la cui apertura/chiusura viene azionata attraverso un pulsante collocato al centro della consolle. L’operazione è fattibile fino a una velocità di 60 km/h, e richiede circa 20 secondi. Dato il comando di chiusura, la capote si ripega all’interno di un vano specifico, ricavato immediatamente davanti al bagagliaio. La particolarità di questo vano consiste nella mobilità della sua parete divisoria che si srotola automaticamente all’apertura ed alla chiusura della capote senza necessità di alcun intervento umano; una volta estratta basta un tocco sull’apposito pulsante per far rientrare il divisorio nel rivestimento interno del cofano posteriore ottenendo così la massima capacità di carico.

 

 

Concludiamo il capitolo «capote» segnalando il contributo da questa fornito – grazie al suo disegno che abbassa la linea del padiglione – alla penetrazione aerodinamica della vettura, attestata dall’ottimo 0,29 del suo Cx.

Due le versioni scelte per il debutto di Francoforte ciascuna caratterizzata da una differente motorizzazione: la S500 Cabrio e la S63 AMG Cabrio 4Matic. La S500 Cabrio è mossa da un V8 da 4,7 litri benzina (4.663 cc, 455 cv e 700 Nm di coppia massima) che, abbinato al cambio 9G-Tronic a nove rapporti, ha un consumo a ciclo medio di 8,5 litri/100 km mentre la S63 AMG Cabrio 4Matic monta un V8 sovralimentato con doppio turbocompressore per una potenza di 585 cv e ben 900 Nm di coppia, 250 km/h (autolimitati) di velocità massima e 3,9 secondi per il passaggio da 0 a 100 km/h; il cambio è l’automatico AMG «Speedshift Mct» a sette rapporti. Ovviamente AMG anche i cerchi in lega di disegno inedito, l’impianto frenante in materiali compositi o, a richiesta, carboceramico; la scocca è caratterizzata da un bodykit dedicato mentre cofani e portiere sono state realizzate in alluminio.

[ Giovanni Notaro per motori360.it ]


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