Pensioni, tutto appeso al decreto del governo. Ancora, il testo promesso da Renzi e Padoan non è arrivato in Gazzetta ufficiale, ma già emergono i primi dettagli sul provvedimento che promette di segnare un nuovo inizio nel sistema di welfare martoriato dalle leggi degli ultimi anni.

La sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittimo il blocco delle indicizzazioni si è confermata un vero e proprio tsunami sul sistema previdenziale, al punto da obbligare il governo a una rapida retromarcia con la garanzia di un mini rimborso a tutti i contribuenti ingiustamente privati della rivalutazione del proprio assegno Inps.

Non è un segreto, e anche lo stesso Renzi lo ha ammesso senza tergiversare, che quello varato dal governo sarà un rimborso molto parziale, di appena due miliardi di euro rispetto ai 18 effettivamente necessari per restituire l’interezza delle risorse congelate dal blocco definito nella legge Fornero.


In ogni caso, ora molti pensionati si interrogano su chi potrà effettivamente ricevere il bonus e di quale entità questo finirà per essere. Ci sono, poi, altre questioni che andranno a completare il puzzle: la rivalutazione a regime e la tassazione sui rimborsi, aspetto da non sottovalutare.

A chi spetta il bonus. Dal momento che il blocco delle indicizzazioni riguardava le pensioni a partire da tre volte il minimo, a essere interessate dalla “paghetta” del governo saranno le prestazioni Inps a partire da quella quota fino a 3200 euro, così come annunciato dal governo. Soglia che, però, pare abbassata dalle ultime anticipazioni del decreto in arrivo: il testo starebbe infatti per inaugurare rimborsi da 1443 euro lordi a 2890.

Le fasce del rimborso. A scalare, i rimborsi annunciati dal presidente del Consiglio saranno di 750 fino a 1700 euro lordi di pensione, di 450 per chi prende fino a 2000 euro, di 278 euro per chi riceve fino a 2700 euro al mese e via via a scalare fino a spegnersi del tutto. Ora, si apprende invece che il decreto prevede fino a 1924 euro un ricalcolo del 40%, entro i 2405 il 20% e tra le 5 e le 6 volte il minimo il 10% (soglia a 2886 euro).

Come avverrà il rimborso. La restituzione in assegno Inps non avverrà in un’unica tranche, ma partirà dapprima con la quota una tantum il primo agosto, con il recupero del 20% di rivalutazione per poi salire al 50%, che aprirà le porte al ritorno dell’indicizzazione dal prossimo anno.  Il primo agosto il versamento

Rivalutazione a regime. Il decreto introduce per le tre fasce individuate un riconoscimento del 20%, con partenza del rimborsi da settembre che verrà accompagnata alla rivalutazione più corposa del 50%. Dal 2016, ha assicurato il governo, il meccanismo dell’indicizzazione sarà ripristinato, ha confermato Renzi, per 180 euro l’anno fino a 1700 euro di pensione, di 99 euro entro i 2200 euro e 60 euro annuali per chi prende fino a 2700 euro. Il 2017, infine, vedrà il ripristino del regime vigente nella normativa pre Fornero, con indicizzazioni fino a 100% per chi prende entro tre volte il minimo pensionistico, al 90% entro le 5 volte, al 75% per chi incassa un assegno ancora più corposo.

Tassazione. I rimborsi saranno soggetti a tassazione separata con riferimento alle annualità pregresse,c he favorisce l’evitare di cumuli progressivi con i redditi prodotti in periodi di imposta diversificati.

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INPS 2015

INPS 2015

Beniamino Gallo, a cura di, 2015, SEAC

Nel corso degli ultimi anni il rapporto di lavoro è stato oggetto di continui e radicali interventi legislativi che hanno inteso dare impulso al mercato del lavoro e alla modernizzazione del rapporto mediante l'ampliamento delle opportunità di assunzione e la riduzione del costo contributivo...




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25 COMMENTI

  1. a sentire vedo che molti hanno pensioni giustamente in base ai contributi versati di una certa identità da poter vivere,e che dire io adesso settantenne da piu di un anno pensionato,dove per mia sfortuna ho chiuso con 20 anni di contributi ed ho sempre lavorato ( a nero) costretto per tirare avanti 5 figli.Mi trovo con una pensione di circa 940euro ridotta ad aprile 2016 intorno ai 800euro non so perchè,ci dobbiamo vivere in due ed in più pago un affitto di 670euro al mese ,poi condominio,utenze,finito il tfr e qualcosa che avevo da parte come farò a vivere?mi toccherà trovarmi un posto per chiedere elemosina visto che per il lavoro mi dicono che so troppo vecchio.

  2. Salve non so se potete aiutarmi ,ho una pensione inferiore a 1500 euro lorde al mese,ma non mi è arrivato nessun bonus come mai? io sapevo che per avere il rimborso dal famoso decreto salva italia della Fornero bastava non superare 1500/2700 euro di pensione lorda,non si è mai accennato al reddito complessivo ,tanto è vero che addirittura il rimborso era stato richiesto anche per le pensioni d’oro questi certamente avranno un reddito alto no?ma possibile che questo governo ladro ci deve sempre prendere in giro? se fosse per il reddito sarebbe come dire che se un ladro ruba a una persona con un reddito un po’ alto allora il giudice decide che i suoi beni non le vengano restituiti vi sembra logico?lo stato ci ha derubato e deve restituire ciò che ha preso

  3. Sono in pensione dal settembre 2011. L’ammontare della pensione fu calcolato in base agli anni di servizio militare, di quelli universitari (riscattati) e di lavoro dipendente, alcuni trascorsi anche in un paese della comunità EU, in totale erano poco più di 36 anni (se ricordo bene). Proprio in quell’anno, secondo la nuova legge pensionistica, l’intervallo temporale richiesto era favorevole al mio pensionamento, per cui presentai richiesta di pensionamento alla INPDAP, che accettò senza problemi.
    L’importo della pensione conferitami, però, è inferiore all’ultimo stipendio di circa quattrocento euro!!!! che annualmente sono circa cinquemila euro!!! pur di andare in pensione accettai tutto, trovandosi l’Italia nel pieno della crisi e con gli stipendi statali bloccati. Ma ora che si sta uscendo dalla crisi, io e tutti quelli che andammo in pensione in quel periodo, dobbiamo continuare a vivere con un trattamento economico stabilito in condizioni di crisi nera.
    Gli adeguamenti e il rimborso di quest’anno (2015) non hanno cambiato molto “nelle nostre tasche”. Prima della crisi c’erano i baby pensionati e i pensionati normali (non mi risulta che qualcuno si lamentava) con pensioni stabilite dall’ultimo stipendio, se non erro. Con la nuova legge sulle pensioni, si potrebbe dire che sono state create grosse ingiustizie sociali. Uscita l’Italia dalla crisi, ora io rimpiango il mio stipendiuccio (da statale <2000eu) e vorrei tanto che la mia pensione attuale fosse pari ad esso.

  4. Ho una pensione di euro lorde 1470 non ho ricevuto alcun bonus a luglio , qualcuno sa se è collegata al reddito familiare oppure no grazie MIRELLA

  5. Ma è possibile che nessuno pensa a quei poveri la cui pensione non arriva a 1000 euro lordi anche questa volta l’hanno ripreso sotto la coda. Non prendono nemmeno un euro grazie Renzi le persone con il minimo inps possono anche morire ma speriamo te per primo e tutti quelli come te fate veramente schifo.

  6. Scusate essendo andato in pensione dal 1 settembre 2013, vorrei sapere se e quanto dovrei percepire di rimborso, in quanto oggi 22 luglio 2015 ho visualizzato il mio statino paga e non ho riscontrato nessun rimborso. Grazie

  7. Vergogna a politici di Camere e di governo per come avete risolto il caso della sentenza della Consulta; non avete rispetto né dei pensionati, che considerate meno di zero, quando invece ci dovete merito per tutto quanto oggi vi ritrovate, grazie ai ns. sacrifici, né avete rispetto per un organo istituzionale di gran lunga più importante di voi; sappiate almeno che oggi la maggior parte di noi pensionati deve sostenere una famiglia con media tre persone , come me, fortunato, con moglie e figlia, e quindi con esigenze simili ai lavoratori, con l’aggravante delle spese sanitarie dovute all’età. Il voto ? non ci pensiamo proprio ad alimentare le vs. malfatte.

  8. vergognatevi tutti politici avete rovinato italiani e italia con i vs stipendi vitalizi penzioni da nababbi e la gente muore di fame e chi é ancora in vita é piene di debiti per pagare voi e chi vi conosce chi ancora non si é ammazzato e perchéha coraggio di vede3re

  9. politici fate tutti schifo quando arrivate alla poltrona siete tutti uguali la gente e alla fame e piena di debiti per sopravvivere e voi oltre che a prendere stipendi da nababbo rubate pure vergognatevi questa e piu di dittatura i poveri disgraziati devono vivere con due soldi e voi con un giorno di politica redditi vitalizi da sogno andate a vedere tramite banche quanta povera gente esiste e piena di debiti

  10. Buffone, sei la peggior specie di lecchino presuntuoso, e arrocante che abbia mai calcato la scena politica italiana , ma stai molto attento che alla fine ” spero molto presto ” del tuo mandato, la gente per bene, come noi poveri pensionati , non ti rivolgano più il saluto e la parola e ignorarti buffone …………….

  11. Sono stanco di vivere in Italia. Con la pensione che percepisco circa 1600 euro si fa la fame, mentre i signori ministri percepiscono 20000 euro al mese senza fare un c…o. In Ungheria con 1600 euro fai la vita da signore e paghi pochi euro di tasse. Cosa aspettate Italiani a scappare via da questo paese di m…da. Basta con i privilegi solo ai potenti.

  12. l’unica alternativa sarebbe quella di andare a Roma in 2 o 3 milioni e fare una visitina nelle loro sedi spaccando magari qualche dente e obbligarli a prendere le risorse a coloro che hanno sempre protetto (quindi anche a loro stessi) e se non lo fanno nel giro di 1 ora faremo cadere altri denti. Altre alternative non ci sono, o cosi’ o mettiamoci pure il cuore in pace come abbiamo fatto sinora. Comunque non si illudano coloro che hanno tirato un sospiro di sollievo perche’ gli hanno o daranno quella elemosina, stanno gia’ studiando come riprenderla con gli intressi. Amen

  13. Al peggio non c’è mai fine, il signor Premier sta mostrando il meglio di se, la prossima nefandezza è in fase d’incubazione, la sta partorendo il suo pupillo bocconiano Tito Boeri, da lui messo a capo dell’INPS.
    Il celebre economista sembra stia per elaborare un’altra porcata: il ricalcolo con il metodo contributivo delle pensioni già liquidate con il metodo retributivo, il che fornirà un nuovo ennesimo problema che la CONSULTA non potrà che definire incostituzionale in quanto calpesterà un altro principio fondante della nostra “Carta Costituzionale”, la “salvaguardia dei diritti acquisiti”.
    Nel mirino del grande Renzi c’è quindi una drastica riduzione di TUTTE le pensioni, si dice a partire da quelle da 2000 euro lordi al mese a salire, il che significa che anche chi percepisce un assegno mensile di 1500 euro subirà un abbattimento di almeno il 20%, ovvero una riduzione a 1200 euro al mese.
    Ovviamente questo ennesimo provvedimento contro il ceto medio basso sarà impugnato da milioni di pensionati, cioè molto di più di quanti stanno già preparando i ricorsi per ricusare l’indecente rimborso denominato “Bonus Poletti”.
    Stiamo subendo uno dei peggiori governi degli ultimi 20 anni, anche più di quelli berlusconiani, un governo posto nelle mani di un democristiano della peggiore specie che tutela solo i poteri economici, il ceto dei grandi ricchi, le banche, i grossi imprenditori (perché i piccoli continuano a morire) e le assicurazioni il tutto senza fare assolutamente NULLA CONTRO L’EVASIONE FISCALE.
    Ma durerà ancora poco, chi tocca le pensioni commette il più grosso errore di strategia politica, SARA’ GUERRA.

  14. quando ti nominarono presidente del consiglio nei palazzi della vergogna, capii subito che eri il degno erede del nano. Tu dici di essere un uomo di sinistra? ma dove! la vecchia sinistra non avrebbe mai fatto questo ai poveri pensionati. quindi restituisci il maltolto e vai a prendere i soldi da quei ladri di politici che per un giorno di palazzo si pigliano 3000 euro al mese (vedi cicciolina ecc). non avrai mai il mio voto. ho sempre votato per i PD, ma ora basta.

  15. IL (MIO) PARTITO CHE NON C’E’
    Questi nemici degli italiani si combattono con il voto… non votandoli e votando per chi li contrasta in modo vero (la sceneggiata del voto segreto alla Camera dei Deputati sulla nuova legge elettorale ne è l’esempio): il problema è che in questi anni si sono fatti leggi elettorali di favore con sbarramenti e firme che non consentono agli altri di partecipare. deughis

  16. COME POSSO FARE A VERSARE I MIEI ARRETRATI SUL CONTO DEL GOVERNO IN QUANTO L’ELEMOSINA NON LA VOGLIO. SI DOVREBBERO SOLO VERGOGNARE A FARE CERTE PROPOSTE CERTAMENTE NON ANDRO’ PIU’ A VOTARE QUESTA MASSA DI LAZZ………………………………………..

  17. vorrei sapere se l’una tantum “di rimborso ” spetta anche a chi percepisce un assegno di invalidità civile pari al 76%

  18. E’ mai possibile che a pagare siano sempre e solo i pensionati? Come è possibile dare la pensione per un solo giorno di lavoro alla Camera( da Deputato o Senatore) e trattare come servo sciocco chi ha lavorato per 40 anni? E’ solo una vergogna e grazie Renzi per aver messo le mani e rubato quattro soldi a degli italiani che nulla possono.

  19. Incredibbile ma vero. Eppure pensavo che quel giovane toscano fosse diverso dagli altri. Nn so I’ll perche’ ma ero convinto che fosse lontano Dal rubare!!! Vergognati verme!!!! 3.000 euro lordi sono una merda di pensione se hai figli e mutuo daypagar pagare

  20. 20 anni senza un adeguamento sulle pensioni, 50 euro in meno negli ultimi 5 anni niente adeguamento inflazione dal 2011. ora mi danno 60 euro all’anno dal 2016, cosa posso dire! (50 euro in meno per il maggiore prelievo irpef ) quel bonus lo diano a chi fa fuori fisicamente almeno un pensionato,sarebbe un giusto riconoscimento a chi da bambino giocava nei buchi lasciati dalle bombe.Grazie governo…..e scordatevi il mio voto.

  21. Vergogna, per non dire peggio, io ho un figlio da mantenere e da pagare dei debito, i sospirato 3300 lordi non me li danno e io farò ricorso, spero di spuntarla. L’elemosina la faccio alla domenica quando vado in chiesa. Quindi il 31 maggio so chi votare. Geazie

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