E’ online da qualche giorno il nuovo servizio “la mia pensione”, che l’Inps ha ufficializzato con il messaggio dello scorso 30 aprile. Si tratta, in sintesi, dell’attesa “busta arancione”, più volte annunciata negli anni scorsi e mai arrivata a realizzazione.

Ora, invece, complici le semplificazioni assicurate dalla tecnologia dell’informazione, l’obiettivo è apparso alla portata, tanto che il presidente del’lente previdenziale Tito Boeri ne ha annunciato la realizzazione e, in poche settimane, si è arrivati al documento che attua una novità molto attesa.

Sono tre gli elementi chiave de “La mia pensione”, la pagina che consente ai lavoratori di calcolare il proprio ammontare pensionistico maturato nell’incrocio tra età anagrafica, contributi versati e storia lavorativa.


Secondo i calcoli dell’Inps, dovrebbero essere poco meno di 18 milioni i cittadini interessati dal nuovo strumento, cioè coloro che hanno alle spalle anni di versamenti Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, alle Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi (Artigiani e Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri), e alle varie Gestioni separate.

Non tutte queste fasce, però, possono già usufruire del meccanismo di calcolo messo a disposizione dalle istituzioni di welfare. nello specifico, la tabella di marcia messa a punto dall’Inps prevede i seguenti step:

dal primo maggio, i lavoratori fino a 40 anni;

dal primo giugno, quelli fino a 50 anni;

dal primo luglio anche gli over 50.

Insomma, ancora un paio di mesi e poi “La mia pensione” dovrebbe entrare a pieno regime secondo quelli che sono i dettami descritti dal comunicato ufficiale Inps. Nel frattempo, dovrebbe entrare in vigore anche l’altra riforma annunciata da Boeri nelle passate settimane, cioè l’omologazione del giorno di emissione degli assegni pensonistici al primo di ogni mese per tutte le prestazioni.

L’anno prossimo, poi, la macchina dovrebbe essere perfettamente oliata e, così, anche i dipendenti pubblici ex Inpdap potranno accedere al servizio online.

Come si entra alla mia pensione

E’ sufficiente possedere il codice Pin ottenuto tramite sito Inps – utilizzato anche per il download del 730 precompilato – per entrare nella sezione servizi per il cittadino.

Chi non ha ancora un Pin, riceverà comunque a partire da settembre una comunicazione cartacea sullo stato del proprio castelletto pensionistico.

QUI LA PAGINA DI ACCESSO

Vai allo speciale pensioni

 


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