Ora è ufficiale: le pensioni anticipate dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 non subiranno gli effetti della penalizzazione. Lo ha confermato l’Inps in prima persona, diramando l’attesa circolare sui tagli agli assegni in base a quanto contenuto nellla legge di stabilità 2015.

Si tratta, dunque, di una misura già annunciata e prevista, ma rimasta in stand by fino a oggi, quando l’ente nazionale di previdenza ha deciso di prendere in mano la situazione pubblicando la circolare esplicativa sul mancato intervento dei tagli all’assegno.

In breve, siamo di fronte alla decurtazione applicata a partire dall’entrata in vigore della famigerata riforma Fornero del 2011, quando vennero cambiate di punto in bianco le modalità di accesso al sistema pensionistico, i requisiti minimi e gli strumenti per il calcolo dell’assegno previdenziale maturato dal contribuente.


La legge che ha cambiato per sempre il sistema pensionistico in Italia prevedeva l’esenzione dalla penalità entro la fine del 2017 essenzialmente per coloro la cui anzianità lavorativa sia frutto di attività effettiva di lavoro, dunque lasciando fuori i periodi di obblighi di leva, maternità, infortunio o altri eventi straordinari.

Ora, con la nuova norma, arriva per tutti lo stop alle penalizzazioni per i prossimi tre anni, definita dal governo Renzi nell’ultima manovra finanziaria. Un piccolo passo che si accompagna alle pressanti richieste di fermare il blocco dell’indicizzazione, realizzato negli ultimi due anni ai pensionati di lungo corso.

Questa volta, insomma, l’aiuto è nei confronti di tutti coloro che riusciranno ad andare in pensione nei prossimi due anni e mezzo con qualche anno di anticipo: chi avrà meno di 62 anni potrà, così come i lavoratori più anziani che otterranno l’ok della previdenza in età pi avanzata, percepire la pensione senza dover subire alcun taglio dovuto alle penalizzazioni.

Cosa cambia

Tutti coloro che, dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 hanno avanzato o avanzeranno richiesta di pensionamento all’Inps  – anche se otterranno il primo assegno successivamente alla fine della misura – potranno ottenere l’assegno senza alcuna penalizzazione.

Si tratta di un duplice intervento stabilito dalla riforma Fornero, che sanciva per quanti accedessero al regime misto, ma calcolata sulla quota retributiva:

1% di pensione in meno per ogni anno di anticipo sui 62 anni;

2% per ogni anno di anticipo precedente ai 60 anni.

Il regime tornerà in vigore regolarmente a partire dal 2018, per coloro che promuoveranno una richiesta di pensionamento anticipato prima dei 62 anni di età.

Vai al testo della circolare

Vai allo speciale riforma pensioni


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17 COMMENTI

  1. In poche parole vai in pensioni. Prepari la tua cassa e la baldracca della fornero trionfa dicendo c’è lo fatta e così un palo gli si infilava dietro gridando che bello

  2. HO AVUTO, AL MOMENTO 6 INFARTI, TRE CORONOGRAFIE, TRE STENT, CADUTO IN UFFICIO E RIMASTO LEGGERMENTE CLAUDICANTE, DIVIETO DI FARE TURNI NOTTURNI, DI STARE IN POSTI CON POVERI ETC DIAGNOSI FATTA DAL MEDICO DELL’AMMINISTRAZIONE.
    61 ANNI CON 39 ANNI DI SERVIZIO.
    pRIMA RINGRAZIAVO DIO PER AVER PROVVEDUTO A NON FARMI CREPARE CON GLI INFARTI.
    ORA INVECE SONO GRATO ALLA FORNERO CHE A DIFFERENZA DI DIO CI DA GARANZIE DI ALLUNGAMENTO DI VITA DI 7 MESI OGNI DUE ANNI, SANTA SUBITO ORA

  3. Sto cercando collleghi e colleghe in tutt’Italia che sono state come me ingiustamente penalizzate. Sono un’ex dipendente pubblica, sono andata in penasione il primo luglio 2014,accettando le privatizzazioni previste dal decreto Fonero con 41 e mezzo di anzianità contributiva. Da gennaio queste penalizzazioni sono state sospese. Vi pare giusto,per 6 luridi mesi. Peccato che nessuno parli di retroattività,Vorrei sapere se altre persone, e ci saranno sicuramente,sono nella mia posizione. Ovviamente la retroattività, a mio parere, deve toccare anche chi è stato penalizzato dopo l’entrata in vigore della Fornero. Purtroppo in Italia non esiste lo stato di diritto, tutto va come va come va,senza una logica e una normativa chiara.

  4. La penalizzazione va tolta a tutti , non solo a quelli che vanno in pensione dal 1 gennaio 2015 , non è ‘ giusto lasciarla a quelli che sono andati in pensione dal 2012 , che ingiustizia

  5. non avete concluso niente io dopo34 anni di lavori usuranti di siderurgia mi ritrovero’ a pagare la penale e’ vergognoso per non dire vegognatevi

  6. E già e noi povere operaie..madri di famiglia..che non abbiamo potuto allevare i nostri figli..e ci sono costati pure cari..io non ho avuto nemmeno i genitori a darmi una mano..mio padre morto a 53 anni..un anno di pensione a goduto!!..e mia mamma gli è sopravvissuta 3 anni..4 anni in tutto..a fronte di 36 anni di contributi versati..io ne ho 55..con venti anni di turni..35 totali di contributi…vorrei poter dare una mano ai miei figli..con i nipotini..ma sig sig avrei ancora 7 anni di lavoro..in una azienda che non mi vorrebbe più già da un paio di anni..8 ore sempre in piedi mani e spalle distrutte dal lavoro..non ce la faccio fino a 62 anni..

  7. Occhio che chi troppo vuole nulla stringe . Se ci da a venire l’asbestosi e ci rimangono 6 mesi di vita non e detto che prima di passare a miglio vita a qualcuno non gli venga in mente di venire a pareggiare l’aspettativa di vita una bella domenica mattina quando uscite da messa . Anche solo un Ictus dovuto al’ aumento della pressione per la tensione che ci avete creato occhio che la pentola bolle ma bolle sul serio e se ci rimane da muovere una o due falangi del tito indice dx si fanno c amari . Poi la manovra equa di Monti e Fornero vi viene in mente quando e tardi . Sono 3/4 anni che ci prendete per in giro . Abbiamo firmato un contratto d’uscita non si cambiano le regole dopo a contratto firmato . Di operai che arrivano ad avere 8 davanti nel morticino ce ne sono pochi ma pochi chi volete prendere per le chiappe . Siete voi politici papponi che campate fino a 95/100 con pensioni da mille e una notte e la vostra di pensione che va ridotta per aspettativa di vita fateci i conto professori del menga . E poi un altra bella cosa a 70 cavatevi dalle palle che non siete indispensabili e necessari visti i risultati ottenuti.
    Andreste processati per Tortura visto l’incertezza che avete creato a gente che ha 40 anni di contributi cosa pensate che si suicidano tutti e si fanno portare via la casa da equitalia per pagare le tasse in affitto a casa nostra e mantenere voi papponi a 30.000 euro mese con 40 incarichi e poi ci dite che dobbiamo fare dei sacrifici. Sapete cosa e costato un anno a uno che non ha ritrovato il lavoro 20.000 euro di contributi volontari e 20.000 non li a presi pertanto 40.000 netti a testa . Voi ne prendete trenta e noi ne paghiamo 40 000 avete voglia di scerzare a 41 sistemate la faccenda perchè prima che andiamo in crisi vi veniamo a trovare poi si piange sul serio la facciamo noi la manovra equa e. non per finta ve lo diamo noi il tesoretto trovato branco di l………

    Professori dei mie stivali chi credete di prendere per le chiappe per non dire altro .

  8. 43 anni di contributi oggi, 45 anni domani …; immagino quindi che con l’abolizione dell’articolo 18, tutto sia ancora piu’ complicato e dovremmo sperare nella reincarnazione per mettere insieme (nell’arco di due o tre vite biologiche) 45 anni di contributi ..!!

  9. Io ho 58 anni e 38 anni di contributi versati nella piccola industria.
    La mia ditta ha chiuso,sono in mobilità da due anni, a causa dell’ età non mi considerano mia che se ho molta esperienza,per avere la pensione con la fornero devo arrivare a 43 anni e due mesi di contributi a 63 anni, in alternativa 67 anni.
    una riforma come la fornero va bene per chi ha il posto di lavoro garantito,non per i dipendenti privati.

  10. Mi rivolgo ai parlamentari di TUTTI i partiti in parlamento: già chiedere 42 anni e 6 mesi di lavoro è un furto a chi ha iniziato a lavorare e aveva una aspettativa di 35 anni per andare in pensione. Almeno onestamente mettetevi una mano sulla coscienza e BLOCCATE tutti i vergognosi aumenti dell’aspettativa di vita dal 2016. Dopo 42 ani e 10 mesi di lavoro 1180 euro di pensione sono un furto legalizzato a fronte di in monte contributi di oltre 300.000 (trecentomila) euro. Chi ha coscienza e posti di responsabilità si deve veramente VERGOGNARE.

  11. Avanti a noi solo i giapponesi (70 anni requisito obbligatorio) dietro di noi solo gli spagnoli e i portoghesi (64 – 65 anni r.o.) eppure … le malattie degenerative sono in continuo aumento e statisticamente uno su venti muore di tumore …; Longevita’ in aumento?: eppure, come giustamente disse anche l’ottimo PIERO ANGELA, solo un italiano su 100 taglia il traguardo dei 90 anni ..!

  12. quando una persona ha lavorato per40 anni seriamente ed è stata seduta per 6 ore al giorno fate il conto ….. è tutta la vita ….. lo stipendio per vivere dignitosamente ,
    ha diritto ad essere libera e serena di andare in pensione e non che le venga fatto un vergognoso calcolo sulle aspettative di vita
    40 anni di lavoro onesto, 40 anni chiusa in una stanza d’ufficio a fare il proprio dovere
    e che ora si si vede calpestata la propria professionalità negli uffici non c’è piu rispetto ne buone regole ma solo sopraffazione,le forme contrattuali produttività, progressioni sono divenute far west.
    chi da’ il diritto di fare calcoli sula vita della povera gente e non farla andare in pensione 40 anni di lavoro è il massimo non avete il diritto di obbligare le persone a dare di piu perchè
    voi date poco ma molto poco pochissimo e prendete troppo troppo troppo non è cristiano.

  13. Perchè ci devono essere sempre penalizzazioni,sulle pensioni della p.a..Ilsottoscritto deve vedere penalizzazioni ai grandi magnanti di tutte le qulifiche, con pensioni d’oro.
    Mentre noi poveracci dopo un duro lavoro pure usurante(che non ci viene riconosciuto)
    ci sono penalizzazioni,oppure la pensione dopo quaranta anni viene calcolata retributiva
    perchè’!!!!!!!!
    Se il sottosritto fino alla legge fornero ,fino al 2012 rimaneva retributiva ,e dal 2012 in poi contributiva ,ho versato i contributi fino al 2012 abbondati perche mi si deve dare la metà pensione.Io sono una persona come tanti ma non arrivo mai altraguardo, o iniziato a lavorare nel lontano 1977, aoggi sono arrivato quota 39 anni di servizio con un età anagrfica di 60 anni ,se tutto va bene andro in pensione nel 2018 con 63 anni e con 42esette mesi di contributi perchè avere penalizzazioni. Si dovrebbe fare come era prima della legge fornero cioè con qurantanni ci si aanda in pensione, quando entrano i nostri figli nel mondo del lavoro mai e anoi ci state premendo come limoni ma ricordatevi che siete arrivati alla buccia. Pensate che al mio posto ci fosse un parente o un vostro padre, quindi pensateci bene quello che fate.Fate godere un po di pensione al lavoratore ,non aspettate che una persona muore per dargli un terzo di pensione

  14. Si stop alle penalizzazioni….ma ditela tutta….solo in parte. Ad esempio chi ha contributi volontari (e quindi ha pagato) o chi ha rischiato la vita con l’amianto verra penalizzato. Sembra il gioco delle tre carte

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