Che fare se un inquilino non paga? Quello dei condòmini insolventi o morosi è un problema tipico della convivenza in edifici a residenza plurima, e sovente riserva sorprese ben poco gradite sia per gli altri abitanti, che per lo stesso amministratore e, non da ultimi i soggetti creditori.

Naturalmente, la presenza di uno o più nuclei famigliari che, nello stabile abitato in compartecipazione, non tenga fede agli oneri e ai propri doveri di convivenza, è spesso causa di litigi o vertenze, che possono sfociare in veri e propri provvedimenti messi in pratica dai legali rappresentanti della struttura.

Le parti in causa, come detto, sono molteplici e obbligare il residente a soddisfare gli obblighi così come gli altri abitanti dell’edificio è operazione a volte tutt’altro che semplice semplice.


Anche per questo, segnaliamo l’opera Il condomino che non paga e il recupero del credito“, a opera di Saverio Luppino, pubblicato nel 2014 da Maggioli Editore e aggiornato alla più recente normativa.

Al centro di tutto, la questione della riscossione dei contributi condominiali, che rappresenta forse il terreno più impervio in cui si possano affrontare un condòmino poco rispettoso delle scadenze e la controparte a tutela della legge e di tutti gli altri residenti.

In proposito, l’opera specifica quali sono le più recenti novità normative in un ambito che vede molte parti in causa, e tutte con una precisa identità e determinate prerogative.

In proposito, rivestono grande importanza le recenti sentenze emesse dalla Corte di Cassazione, una delle quali specifica con estrema chiarezza come ” il condomino non può ritardare il pagamento delle rate di spesa in attesa dell’evolvere delle relazioni contrattuali tra condominio e soggetti creditori di quest’ultimo”.

Cosa dire, poi, dello sfruttamento delle parti comuni, certamente uno degli aspetti più spinosi quando si affronta il caso di insolvenza di un inquilino, con possibilità di sospensione dello sfruttamento delle aree condivise per il moroso. IN proposito, è concessa anche una deroga al regolamento condominiale.

Da ultimo, l’opera illustra le varie azioni di sostegno messe in campo dai recenti governi, come il Fondo speciale per i lavori di manutenzione straordinaria e per le innovazioni istituito con il decreto destinazione Italia e gli ultimi aggiornamenti in merito alle maggioranze per mezzo di cui è possibile apportare modifiche al regolamento condominiale stesso.

 

CONDOMINIO 2015

CONDOMINIO 2015

Carlo Callin Tambosi, 2015, SEAC

Il presente Volume propone l'analisi dei casi particolari che hanno condotto a cento recenti sentenze in tema di condominio. Ciò al fine di esporre, con una chiave costruita su casi pratici, i principi fondamentali del diritto condominiale e le problematiche di maggior rilievo che si...




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1 COOMENTO

  1. cosa deve fare il locatore per riappropriarsi dell’appartamento dopo che ha scoperto che l’inquilino, moroso da due anni, si è trasferito in un’altra regione e ha lasciato l0immobile incustodito e pieno di debiti (acqua, condominio ecc)?

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