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L’ex moglie può vivere con il nuovo compagno nella casa dell’ex marito? Che cosa comporta la nuova convivenza sotto il profilo economico?

Luisa Camboni

L’ex moglie può vivere con il nuovo compagno nella casa dell’ex marito? Che cosa comporta la nuova convivenza sotto il profilo economico?

Questi interrogativi mi vengono frequentemente posti da chi si rivolge al mio studio per ottenere la separazione personale.

E’ bene precisare che il nostro ordinamento non prevede alcuna disposizione che vieti all’ex moglie di far entrare un nuovo compagno nella casa familiare. Questo perché entrambi i coniugi dopo la separazione hanno diritto di rifarsi una vita conoscendo una nuova persona e iniziando, addirittura, una convivenza. Convivenza che può stabilirsi nella casa familiare che il Giudice, per ragioni di tutela, in presenza di figli minori, ha assegnato alla ex moglie.
Sul punto i Giudici di Piazza Cavour, con sentenza n. 23786, hanno stabilito che “non potesse essere imposto alla ex moglie di non convivere con il nuovo compagno nell’abitazione assegnatale perché si verificherebbe una illegittima restrizione della sua libertà personale”.

Ma è possibile opporsi all’ingresso di questa nuova persona nel nucleo familiare?
La risposta è positiva. Ci si può opporre solo nell’ipotesi in cui l’ingresso di questa nuova persona arrechi pregiudizio al minore, pregiudizio che deve essere dimostrato e documentato in giudizio. Se il Giudice, alla luce di quanto provato, ritiene che, concretamente, la vicinanza con il nuovo compagno della madre sia pregiudizievole per il minore può modificare le condizioni della separazione vietandone il contatto con quest’ultimo.

Sotto il profilo economico, ovvero la corresponsione dell’assegno di mantenimento nei confronti dell’ex moglie, è bene precisare che la presenza costante di questa nuova persona determinando una convivenza e, quindi, costituendo un nuovo nucleo familiare può consentire di diminuire o, addirittura, eliminare l’assegno di mantenimento nei confronti dell’ex moglie.
In conclusione, con questa pronuncia, la Suprema Corte riconosce ai coniugi la piena libertà di rifarsi, dopo la separazione, una nuova vita sul presupposto che non sussiste più per entrambi l’obbligo di fedeltà coniugale.



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19 COMMENTI

  1. Ancora leggo cose schifose su questo argomento: io non mi sposo per questo motivo, cioè io pagherei il mutuo e lei ci fa quello che vuole in casa mia? Assolutamente no!!! Mi dispiace che debba rimanere single a vita ma sapendo benissimo che l’amore di solito finisce e i giudici stanno sempre dalla parte della donna, io non mi sposerò mai, perché non è possibile darla vinta in questo modo, altroche Caritas dovete morire prima voi di me. Scusate ma non ammetto alcuna forma di ingiustizia, e in italia la giustizia sappiamo bene come “non” funziona.
    Amen.

  2. Non è giusto che gli estranei godono dei nostri sacrifici.dobbiamo fare cambiare legge.tutti gli uomini dobbiamo unirci e ribellarci.i giudici devono ogni tanto schierarsi dalla parte dei padri separati.non possiamo mantenere le donne vagabonde e i loro amanti.

  3. Ciao, sono una donna di 38 anni separata da un anno e mezzo con un figlio di 11 anni, premetto che sono stata io a porre fine, ma ho fatto tutto a malincuore, ma ho dovuto mi sentivo stretta, ho firmato una separazione dispiaciuta, ma da allora non vi dico gli insulti da parte del mio ex ed a volte anche aggressioni non gravi però atti non più autorizzati a farsi, questo perché la casa di nostra proprietà cointestata è stata assegnata a me con mio figlio a carico, io nel frattempo della separazione rimasi anche senza lavoro dopo 17 anni. Ad oggi non ho ancora un lavoro stabile riesco ancora ad andare avanti x fortuna pagando metà mutuo ed ogni spesa a mio carico ed il mio ex elemosina rinfacciandomi mantenimento e mutuo che paga oltretutto mi stolkerizza passando e controllando sotto casa se c’è la macchina del mio fidanzato quindi non convivente, secondo il mio ex lui non deve salire x rispetto suo , ma questa è follia cioè lui il mio ex. A casa sua in affitto può fare ciò che vuole perché quella è solo sua ed io invece gli devo chiedere il permesso??? Oltretutto Quando vede la sua macchina inizia a tempestare di chiamate interrottamente e se rispondo mi insulta con Parole pesanti, questo ogni volta di conseguenza reca screzio con il mio fidanzato . Quindi uomini cosa dovrei fare??? Io sono costretta ad esporre una denuncia cautelativa. per tutelare sia il mio fidanzato e soprattutto mio figlio

  4. Ma non è affatto vero ciò che dite. La casa il giudice la da ai vostri figli. Di cui vostra moglie si occuperà con fatica. Voi uomini ignorate la fatica delle mamma per crescere bene i figli! Volevate tornare liberi ragazzini e vivere con una giovane donna nella vostra casa? Ci sono i figli! Meglio che ci siano loro che una donnetta qualunque. E poi certe volte i nuovi compagni sono molto superiori a certi padri

  5. Buongiorno a tutti,
    sono una donna, 30 anni di matrimonio, 3 figli, e dopo che il rapporto con mio marito era diventato solo come fratello sorella, mi sono innamorata di un mio collega di lavoro. Sono bastati 3 mesi per decidere di porne fine. Ammetto che la decisione è stata tutta mia in quanto lui era ancora innamorato, e dato che nonostante tutto l’ho sempre reputato una bellissima persona, ho cercato di fare il suo bene e quello dei ragazzi:
    Con una consensuale GLI HO LASCIATO I FIGLI e di conseguenza LA CASA, (che abbiamo sempre pagato entrambi ma intestata a lui) e gli do il Mantenimento per i figli.
    Premetto che sia io che io mio nuovo compagno non siamo ricchi, oggi paghiamo un affitto a Roma ed a fatica, pur vivendo insieme, arriviamo a fine mese.
    Ho fatto tutto questo, proprio per non ridurre sul lastrico ed in mezzo ad una strada il mio ex marito, sapendo che era assolutamente in grado di gestire i nostri figli (2 maschi 1 femmina) ormai adolescenti, e dando il massimo della disponibilità per aiutarlo in tutti i sensi con i ragazzi (ero disposta a prepare sughi da congelare per i ragazzi, fargli le pulizie, aiutarlo nei cambi di stagione)
    Risultato ????? Non ha mai capito il mio gesto e per orgoglio non mi fa più entrare in casa dove ci sono i ragazzi
    che tutti i giorni soffrono perché vogliono che io li aiuti nelle piccole cose quotidiane in quanto vivono in una casa lurida, dove trovano più nulla, nella completa anarchia.
    Mi dispiace dirvelo ma i figli vengono prima di tutto… e tornassi indietro, mi prenderei io i ragazzi e la casa.
    Oppure gli avrei proposto di venderla per fare metà per uno….

  6. nel mio caso, la mia ex moglie ha accolto nella casa comprata da lei il suo nuovo compagno
    sono separato con 2 figli entrambi minorenni
    personalmente ho delle preoccupazioni legati alla stabilità dei figli
    attualmente sto versando regolare mantenimento mensile

  7. Leggendo i vostri commenti, posso solo che comprendervi, vivo la stessa situazione poiché il mio attuale marito, dovrziato da una donna che ha solo avuto come interesse il denaro, usando senza scrupolo i figli per ottenere il più possibile, è dovuto andare a lavorare fuori dall’Italia per poter far fronte alle spese che superano di gran lunga le possibilità. Un uomo che non riceve ormai una sola chiamata dai figli grazie all’alienazione genitoriale fatta dalla madre, vittima e santa, indottrina i figli a dire al padre bugie, chiede ancora più soldi continuamente e trovo davvero incredibile come i padri non siano tutelati affatto ne come padri ne come uomini! Mi vergogno di fare parte di questa categoria che ha voluto la parità solo a convenienza !

  8. purtroppo in italia quando c’e’ una separazione o un divorzio viene dato tutto alla donna , ma quando leggi che un giudice arrogante, prepotente sentenzia che la mia ex moglie ha diritto di rifarsi una vita e vivendo con un compagno in casa mia , a me girano i cosidetti , e come se non bastasse questo pidocchioso vive con mia figlia , non mette la residenza perche senno gli pignorano tutto , non ha mai pagato le rate del suo mutuo e i finanziamenti con la banca . quando passo sotto casa mia vedo che sul campanello del citofono appare il suo nome come se fosse lui il proprietario della casa. ora mi chiedo ma e’ possibile essere sempre noi padri vessati ? scusate lo sfogo ma sono 6 anni che vengo preso in giro

  9. Ciao a tutti uomini e padri disperati. Leggo e su ogni parola capisco che ce solo lamento e egoismo gelosia e puro narcisismo.nel mio caso e uscito da casa avendo già ben assicurato lanima sua nei piaceri e sono contenta pe lui. Lo sempre incoraggiata di trovarsi e rifarsi una vita megliore s epur nn con me.e in conseguenza insieme alla madre mi aggrediscono fisicamente e verbalmente.per il motivo che porto i bambini a vederlo dove sta dalla madre datto che nn li vuole veder e contribuì alla lora esistenza.e la madre super gelosa se io avessi qualcuno.italiani puri e si considerano signori per i soldi che possiedano.Grazie.spero che avete capito do e sbagliato come maritti padri e compagni…e spero che mettendovi nei panni di una donna inteligente che li fa e da il massimo di se stessa li porta da sola in vacanza nn si merita questo trattamento da bestia.ho rifatto la porta blindata ma nn riesco a rifa l’intelligenza che nn possiedono a questa gente….

  10. Vedo che stiamo tutti messi male come uomini e padri, io per fortuna non ho comprato nessuna casa ma la mia ex vive con il suo nuovo compagno da molti anni , solo che davanti al giudice x il divorzio ha riferito che non e’ vero e che si trattava solo di pochi mesi di convivenza, io avevo i documenti di residenza con questa persona iscritta con mia figlia e con la mia ex in quella casa ma il tribunale non mi ha dato ragione e quindi mi ha fatto anche perdere la causa pensa tu. La signora aveva con l’aiuto del suo avvocato tolto il suo compagno dalla residenza x fare vedere che non cera nessun compagno con lei in casa.
    Non potete sapere come sto incazzato x non avere avuto almeno giustizia ma spero che alla fine qualche uomo al posto giusto possa fare qualcosa x noi uomini e padri sfortunati.
    grazie

  11. Sono tre anni ormai che sono separato con sentenza giudiziale con un bambino di 5 anni.
    La casa, di mia proprietà e donatami, molto prima del matrimonio da mio padre, dopo una vita di sacrifici insieme a mia madre, l’ho dovuta lasciare dopo 30 giorni dalla data della sentenza, con tutto quello che c’èra dentro, tranne i miei effetti personali ovviamente.
    Il giudice gli ha assegnato la casa, per via di mio figlio, gli verso 500,00 euro al mese, le spese io al 75% senza che lei abbia un mutuo, senza un affitto ed avendo l’affido condiviso con il pernotto, (anche per quello ho dovuto sudare sette camice…) mi sono dovuto scapicollare a trovare una casa in affitto con un contratto regolare e tutte le relative spese.
    Lei attualmente frequenta un uomo ma, la storia tra loro è nata gia da qualche tempo, prima diceva di essere solo un amico ma, non veniva quasi mai a casa (di mia proprietà), adesso lo chiama compagno e viene sempre più spesso, pernottando tranquillamente con mio figlio. Lui ha casa in un’altra regione, ma ormai sta quasi sempre qui.
    In tutto questo, anche mio padre 80 anni, nè soffre molto perchè giustamente vede che dopo tanti anni di sacrifici per dare una casa al proprio figlio, ora vede un’altra persona estranea, entrarci dentro come se nulla fosse.
    Sono d’accordo che ognuno è libero di rifarsi una propria vita ma, credo che ognuno poi debba provvedere a rimboccarsi le maniche e crearsi una vita propria senza recare danno all’altro.
    Ora, ditemi voi se tutto questo è giusto…

  12. salve a tutti e da subito evidente che una coppia che incammina la strada di una separazione l’uomo in quanto tale ,la legge non lo tutela come la donna .Questo succede perché l’ordinamento e ancora obsoleto e quindi va riformato.Chi può fare questo!!! siete proprio voi padri .Se vi unite e portate una unica voce potete ottenere il cambiamento.Quindi uniti si può cambiare.

  13. Sgomento rammarico,nn solo costretto a lasciare la mia casa pagata con immensi sacrifici,ma sopportare il sorrisino dell’amante.lui entra in casa mia,lei lo sostituisce alla mia figura paterna.ma nn mi arrendo,ho deciso contro tutti di far entrare gli assistenti sociali,così possono valutare il comportamento di mia figlia nei miei confronti che nn passa una festa natalizia,oppure Pasquale con me da due anni.

  14. Leggendo i commenti mi consolo pensando che non sono l unico ad essere vittima di una donna che si fa scudo con i figli per rifarsi una vita nella casa pagata da me. Merito di leggi scritte per tutelare solo la donna e che la ex moglie, che tanto diceva di amarmi, non ha il minimo scrupolo nell avvalersene.
    Forza uomini! Il tempo ci darà ragione

  15. trovo assurdo che la legge consenta di far vivere in una casa che io ho contribuito al 50% a costruire e sto ancora pagando il mutuo , e arriva trullo trullo un estraneo che non ha piu’ pagato il suo mutuo , pertanto e’ sotto pignoramento , facendo da pseudo padre a mia figlia , e non mi e’ stato consentito di chiedere in sede giudiziaria , la corresponsione di un pagamento a costui che calpesta una mia proprieta’ , la mia ex consorte non vuole assolutamente vendere la casa e io continuo a vivere nella completa indigenza , grazie italia solito paese arretrato in materia di diritto.

  16. Salve. mi aggiungo come compagno di sventura. Abito in una paese della provincia di Messina e mia moglie vuole la separazione e lasciare la casa coniugale per portare con se i miei due figli di 8 e 10 anni per trasferirsi a Torino per andare a convivere con una persona conosciuta in chat. E’ possibile che non si possa evitare questo orrore? E’ Possibile che una madre per puro piacere egoistico e forse non so per quale vendetta possa per legge sdradicare i figli dal loro ambiente nativo e portarli via a 1200 km lontani dagli affetti dei nonni e del padre?

  17. Dal giorno dopo la data della prima udienza separazione giudiziale è andata a vivere nella casa dell’amante perche è sul mare e non nella casa coniugale assegnata dal tribunale, con un bambino di 4 anni.

    il bambino sta avendo gravi disagi.

    avvocato che mi dice lascia stare, il tempo sistema tutto.
    anche ex moglie dice di non provare a contraddirla che mi denuncia per violenze, violenza minore, stalking (inesisteni)

    dal altro canto era 3 anni che accudivo io il bambino perche era gia andata via di casa con un’altro uomo.

    il bimbo soffre per la mia mancaza e la violenza dell’immisione di quest’uomo, tra l’altro sposato senza figlio, e con molti vizi……

    viva italia dittatoriale pro donna

  18. Condivido appieno Giovanni!! Non potrei trovare parole migliori, quello che mi disturba maggiormente è che I giudici applicano criteri di 40 anni fà… e nessuno si prende la briga di applicare una legge esistente da 10 anni!!!

    diego #

  19. IN PRIMIS SU QUALE OGGETTIVA FORMULAZIONE E’ SCRITTO CHE IL MINORE DEBBA STARE CON LA MADRE, VIOLANDO QUELLO CHE E’ IL PRINCIPIO COSTITUZIONALE PER CUI NON DEBBA ESSERCI DIFFERENZA DI TRATTAMENTO BASATO SU UNA DISCRIMINAZIONE SESSUALE. COME DIRE CHE UNA DONNA NON PUO’ FARE IL MECCANICO IN QUANTO DONNA ED UN UOMO NON PUO’ ACCUDIRE UN BIMBO IN QUANTO MASCHIO. SIAMO FERMI CULTURALMENTE A 40 ANNI FA RISPETTO AD ALTRI PAESI. SECONDO: E’ ETICAMENTE CORRETTO CHE UNA PERSONA CHE VIVI IN PIANTA STABILE NELLA CASA DELLA NUOVA CAMPAGNA DEBBA STARE A SPESE DELL’EX MARITO DI QUEST’ULTIMA? E’ VERO LA MOGLIE HA IL DIRITTO DI RIFARSI UNA VITA MA SPESSO CAPITA A SPESE DELL’EX MARITO SFRUTTANDO IL FATTO CHE IL “MINORE” SIA CON LEI , PRIVILEGIO CONCESSO MAGARI SENZA NESSUN MERITO GENITORIALE MA SOLO IN QUANTO DONNA. SPERIAMO CHE SI ARRIVI COME IN PAESI PIU’ EVOLUTI: MANTENIMENTO DIRETTO, PARITA’ DI TEMPI DI AFFIDO E PARITA’ DI TRATTAMENTO. ALLORA POTREMMO DIRE CHE SARA’ APPLICATA VERAMENTE IL PRINCIPIO DI BIGENITORIALITA’ INTRODOTTO DA UNA LEGGE MAI APPLICATA (DLG 54/2006) E COSI’ MOLTI UOMINI POTRANNO RIFARSI UNA VITA E NON ANDARE ALLA CARITAS INGRASSANDO ANCHE ESTRANEI. SALUTI.

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