Affitti, rivoluzione nei pagamenti. Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto 102/2013, entrano in vigore le disposizioni che stabiliscono le nuove modalità di pagamento per gli inquilini afflitti da morosità incolpevole.

Non sarà più un reato il mancato pagamento dell’affitto, ma la linea morbida adottata con il decreto di fresca pubblicazione dipenderà solo dal persistere di determinate condizioni. Solo in tal caso, infatti, i residenti che non pagano l’affitto ai proprietari potranno attingere al fondo contributivo predisposto dal governo.

Quali sono i requisiti

Secondo quanto stabilisce il decreto 102 uscito in Gazzetta, da lunedì 14 luglio si definisce morosità incolpevole come la “situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo in ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare”. Per questa ragione, il provvedimento identifica alcune condizioni specifiche attraverso cui questa condizione si più realizzare:

  • licenziamento
  • cassa integrazione
  • riduzione dell’orario di lavoro
  • malattia grave
  • infortunio
  • decesso di un familiare

In generale, viene riconosciuto il diritto alla morosità incolpevole a quelle famiglie vittime di una riduzione del reddito oppure incapaci di affrontare le normali spese mediche e assistenziali.

Come accedere agli aiuti?

Il decreto 102 dispone non solo i criteri attraverso cui viene riconosciuta la morosità incolpevole degli inquilini, ma anche il passaggio successivo, cioè le modalità e i limiti di accesso al Fondo apposito messo a disposizione dallo Stato. Nello specifico, viene stabilito il tetto a 8mila euro.

La precedenza ne riconoscimento dei contributi, ovviamente, verrà concessa ai quei residenti in arretrato con il pagamento del canone, che abbiano già ricevuto il provvedimento di rilascio esecutivo. A questi sarà consentito stipulare un nuovo accordo con il proprietario a canone concordato e cedolare secca del 10%.

Qualora non sussistano le condizioni per il deposito cauzionale al fine di avviare la sottoscrizione di un nuovo accordo sull’affitto, invece, sarà il Comune a intervenire per fare in modo che nel momento dell’ingresso dell’inquilino in casa secondo le nuove condizioni, non sussista più lo stato di morosità.

Vai al testo del decreto 

 

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8 COMMENTI

  1. sono inquilino ALER moroso con invalidita civile del 75% sono stoto per molto tempo disoccupato ,ora ho un contratto di 3 mesi come fattorino,volevo sapere se posso usufruire di morosità incolpevole,come devo fare e a chi rivolgermi

  2. ho affittato una stanza nella mia casa a un signore di 42 straniero con contratto d’affitto transitorio, registrato con cedolare secca per 18 mesi, non ho chiesto cauzione ed è 4 mesi che non mi paga l’affitto posso mandarlo via?
    grazie dell’ aiuto

  3. Salve. Sono un disabile. Sono stato costretto per il mio stato di salute a tornare da mia madre. la casa l’ho affittata (unico reddito) ad una sudamericana che, nonostante tutto l’aiuto corrispostole, ora non mi paga l’affitto e alle mie richieste….mi ride in faccia e mi dice di mandarle pure lo sfratto cosi’ le danno la casa popolare!!!!! a che a lei non interressa questa possibilita’…non ci guadagna nulla….POSSO IO USUFRUIRE UGUALMENTE DI QUESTO AIUTO O E’ SOLO PER GLI INQUILINI MOROSI?? E cosa posso fare??

  4. capisco i bisogni e le problematiche nuove che negli ultimi anni si stanno avverando
    per la forte crisi lavorativa,e la conduzione maldestra della nostra politica da parte dei nostri politici,queste povere persone giusto che devono essere tutelale,ma i piccoli proprietari che hanno investito tutto i pochi risparmi su un appartamentino chi li tutelera’?

  5. SCUSATEMI SONO ANTONIO de GIRONIMO, SONO 18ANNI CHE SONO DISOCCUPATO, SONO IN PARCHEGGIO CASA DA 25 ANNI, E SONO SEI ANNI CHE NON RIESCO PIU’ A PAGARE IL CONDOMINIO. L’ACQUA, ED ALTRE COSE, IL COMUNE DI FOGGIA MI HA LASCIATO IN PARCHEGGIO IN QUESTO PAESE CHE SI CHIAMA LUCERA,PRV. DI ( FG ) NON HO UN CONTRATTO, MI HANNO TOLTO IL LAVORO, E ADESSO NON RIESCO A PAGARE IL CONDOMINIO, COME POSSO FARE? COSA POSSO CHIEDERE? CHI PUO’ DARMI UNA MANO? LA CASA E’ DEL COMUNE DI FOGGIA, E IO SONO IN PARCHEGGIO PERCHE’ ASPETTO CHE MI ASSEGNINO UNA CASA A FOGGIA,DA 32 ANNI CHE ASPETTO E QUESTA CASA ANCORA NON MI VIENE ASSEGNATA, CONCORSO VINTO NEL 1982,PER SFRATTATI COME POSSO AVERE I MIEI DIRITTI? GRAZIE ANTONIO de GIRONIMO.

  6. Sono una donna di 50 anni, separa con due figli di 7 e 11 anni, con un lavoro ad ore saltuario senza contratto, e il mio ex marito non mi passa alimenti da 4 mesi, sono in arretrato con affitto. Chiedevo se rientra pure il mio caso, nei requisiti per beneficiare del fondo di ” morosità incolpevole “.
    Saluto e ringrazio.

  7. Salve.Chiedo se posso usufruire del decreto “morosità incolpevole”..Sono in infortunio e sono arretrato di 3 affitti la quale non riesco ha pagare.Lavoro con contratto indeterminato.Lavoro solo e il mio nucleo e composto da me madesimo,e mio figlio che è disoccupato..Non supero i 25 mila euro anno.Grazie x la risposta.

  8. Chiedo se posso usufruire dei benefici per morosità incolpevole.

    Non sono residente ma abito in affitto da 25 anni.
    Ho 77 anni
    non lavoro
    ho un reddito inferiore a 12mila euro
    Ho una malattia grave. Parkinson

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