Finalmente per i dottori commercialisti torna l’ora della normalità sul fronte dell’ordine professionale. A quasi due anni di distanza, infatti, il Consiglio torna a rinnovarsi nell’appuntamento di mercoledì 16 luglio 2014.

Due, infatti, gli stop che hanno bloccato l’elezione del nuovo direttivo per commercialisti ed esperti contabili, ormai sprovvisti di rappresentanza da ottobre 2012. In quella data, infatti, vennero indette le elezioni per il rinnovo del Consiglio nazionale, salvo, poi, venire annullate a distanza di due mesi da un decreto del ministero della Giustizia, allora guidato da Paola Severino.

Nel febbraio 2013, quindi, venne abbozzato un nuovo tentativo, con l’indizione del voto per il giorno 20, data che venne poi disattesa dal provvedimento di sospensione adottato dal Consiglio di Stato.


Così, dopo oltre un anno, arriva il momento tanto atteso di rinnovare le cariche del Consiglio nazionale dopo gli strappi degli ultimi due anni e elc arte bollate che hanno, di fatto, ingessato l’organismo di rappresentanza dei contabili.

A sfidarsi, mercoledì 16 luglio, saranno due liste, figlie del caos che ha preceduto questa chiamata. E’ così, infatti, per “Vivere la professione”, sodalizio tra due componenti ostili alle elezioni mai svolte di febbraio 2013, e ora confluite in un’unica compagine, sotto la guida di Gerardo Longobardi, in lizza come presidente, e Davide Di Russo in qualità di secondo.

Dall’altro lato della contesa, si trova la lista Etika, che vede al timone Giovanni Prisco, in rappresentanza di una galassia di ordini periferici e di dimensioni ridotte. Vice, in caso di vittoria, sarà Massimo Ivone.

In ogni caso, il mandato scadrà il 31 dicembre 2016, cioè in linea con i tempi senza tener conto degli interventi amministrativi di governo e Consiglio di Stato, che hanno impedito l’elezione del Consiglio fino a oggi.

 

I programmi: punti principali

Etika

Eliminazione dei compensi ai Consiglieri nazionali

Soppressione degli Enti partecipati non operativi e gestione produttiva di quelli irrinunciabili

Riduzione del numero di componenti il Consiglio Nazionale

Riduzione del 50% del contributo per iscritto

Creazione di osservatori territoriali/regionali

Revisione del D.Lgs. 139

Adottare interventi di aiuto agli iscritti in difficoltà

 

Vivere insieme la professione

Pubblicazione delle procedure di acquisto di beni e servizi sul sito del CNDCEC

Pubblicazione delle delibere del CNDCEC sul sito istituzionale

Razionalizzazione dei compensi e delle indennità dei Consiglieri del CNDCEC

Fissazione di un tetto massimo per i rimborsi di vitto, alloggio e trasporto

Modulare le quote annuali a carico degli Iscritti, con una particolare per i Colleghi  più giovani

I termini dichiarativi e di pagamento delle imposte scadano solo dopo un congruo lasso di tempo

Polizza RC con premi e condizioni modulati per i giovani;

Software base di gestione a prezzi convenzionati per tutti

Il revisore unico o il collegio deve essere collegato non alla popolazione ma al  volume della spesa corrente dell’ente

Nuovo Regolamento per l’esercizio delle funzioni disciplinari


CONDIVIDI
Articolo precedenteEquo compenso, in Gazzetta il decreto su copia privata: tutti i rincari
Articolo successivoComuni, doppia proroga in arrivo: bilanci e centrali uniche

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here