Pos ai professionisti, il conto alla rovescia continua. Mancano ormai due settimane e poi l’obbligo per tutti le attività di dotarsi di terminale per i pagamenti elettronici sarà diventato realtà.

Una scadenza che, per migliaia di partite Iva, significa un esborso extra, a pochi giorni dagli acconti semestrali del mese di giugno, già da bollino rosso per le spese fiscali richieste per i vari modelli e le tasse annesse. Così, ora studi, negozi e artigiani stanno cercando di acchiappare le condizioni più favorevoli per risparmiare quanti più euro possibili nell’installazione del Pos.

Va comunque precisato che dal 30 giugno chi non si doterà di terminale Pos non incorrerà in alcuna sanzione, benché, al tempo stesso, non possa essere rifiutato il ricorso al pagamento elettronico se richiesto dai clienti espressamente.

Per i professionisti, diviene fondamentale accertarsi presso il proprio ordine di appartenenza sull’esistenza di eventuali accordi tra l’organismo e istituti bancari, per consentire il piazzamento della macchina a condizioni vantaggiose rispetto all’esborso normalmente richiesto, che alcune sigle hanno quantificato fino a mille euro.

 

Come installare il Pos

Per completare la procedura di dotazione del pagamento elettronico, è necessario che nell’esercizio in questione sia in funzione una connessione Internet, meglio se a banda larga, con costi all’incirca dei 20 euro al mese – canone escluso, dove previsto – a seconda del pacchetto stipulato

In seguito, sarà necessario aprire un Conto corrente in banca, che fornirà il terminale da installare, sempre che si propenda per un istituto di credito differente da quella in cui il soggetto detiene un libretto di risparmio. Ogni importo incassato, costerà al titolare 20 centesimi, il prezzo della chiamata effettuata. A questo, si aggiunga il 25 generalmente previsto dalla banca in qualità di trattenuta sul pagamento.

 

Convenzioni

Come detto in precedenza, alcuni Ordini o categoria professionali hanno stretto accordi con uno o più gruppi bancari, diffusi su tutto il territorio nazionale. Questi patti variano da una professione all’altra, e da sportello a sportello, e prevedono diversi pacchetti, che includono, oltre ai servizi Pos, anche costi agevolati su bonifici, internet banking e tutti i servizi correlati all’apertura apposita di un conto corrente.

Vai allo speciale Pos ai professionisti

 


CONDIVIDI
Articolo precedenteAbolizione TAR distaccati: insorgono giudici ed avvocati
Articolo successivoTracce Maturità 2014, attese e consigli dal Miur per il tema

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here