Divorzio breve, dopo la prima approvazione, si cerca di capire il potenziale impatto di una riforma che dovrebbe ribaltare il concetto di separazione, facendola passare dagli attuali tre anni a sei mesi. E le prime stime parlano di cifre sensazionali: addirittura 200mila coppie che sarebbero interessate, secondo i primi conteggi.

La scorsa settimana, il divorzio breve nella sua conformazione approvata in Commissione, ha ricevuto l’ok da parte di Montecitorio, nella riforma che andrebbe a intaccare gli articoli del Codice civile relativi alla disciplina del matrimonio.

Ora, dunque, si attende solo il via libera del Senato – sempre che il ddl non venga modificato, in tal caso si renderà necessario un ulteriore passaggio alla Camera – per rendere effettive le novità relative al divorzio, con i termini di separazione sensibilmente accorciati rispetto a quanto in vigore fino a oggi.


Attualmente, infatti, la legge prevede il minimo di 36 mesi di lontananza tra marito e moglie prima dell’addio definitivo. La nuova disposizione, invece, accorcerebbe i termini a sei mensilità, in caso di separazione consensuale tra i due coniugi, allungandoli a un anno nell’eventualità di un giudizio tramite tribunale.

Come segnalato dal Sole 24 Ore, il numero delle separazioni si aggira nel novero di 100mila all’anno circa – 96mila nel solo 2012, di cui 64mila per via consensuale e le restanti tramite giudizio. Con la nuova formulazione della legge, è facile prevedere che questo numero possa invero raddoppiare, soprattutto nelle camere di consiglio delle Corti d’Appello dei maggiori centri.

Ciò, anche in ragione del fatto che le nuove regole modificano anche i tempi di calcolo dei sei mesi di allontanamento tra marito e moglie: se oggi si tiene conto del momento in cui le due parti arrivano all’ufficio di giustizia per mettere sul piatto la separazione – consensuale o no che sia – la nuova legge, se approvata definitivamente, dovrebbe anticipare anche questo conteggio, avviandolo al momento dell’atto di notifica della domanda, se presentata in forma consensuale. Oltretutto, con il nuovo dispositivo, sarà possibile arrivare alla fine del matrimonio anche prima dell’arrivo della sentenza finale. Insomma, le vie del divorzio si fanno sempre più rapide.

QUI IL TESTO DEL NUOVO DIVORZIO BREVE


CONDIVIDI
Articolo precedenteBallottaggi: il MoVimento 5 Stelle si prende Livorno. I risultati
Articolo successivoTasi 2014, tra aliquote e rinvii: i Comuni, i decreti, il pagamento

9 COMMENTI

  1. Che si arrivi al divorzio breve anzi brevissimo sono contento però donne non fate le vittime perché non è così nessuno vi obbliga a vivere con un uomo se lo fate è perché piace a voi (nessuno si offenda )

  2. Vorrei rispondere a Camilla, parli bene tu che sei donna, ma quando il problema e’ al contrario nessuno ne parla ne sa dare risposte. Ma che brave. Sempre vittime.

  3. Nn ho avuto risposta alla mia domanda come posso sapere se il divorzio e’senza avvocato per separazioni senza figli?

  4. Evvivaaaa..finalmente un passo avanti..ma che sono questi tempi lunghi, da abolire anche le richieste di separazione giudiziale di questi mariti pesanti !!! Giudici datevi una mossa…fate bene per le donne che sono quasi sempre le vittime!!!

  5. Era ora che si faceva qualcosa si doveva aspettare una vita per finire il matrimonio comunità europea ma dove? siamo un popolo di vecchi speriamo bene che il senato approvi il tutto

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here