Scade oggi il termine per l’invio del Mud, il modello unico ambientale che sono tenuti a presentare tutti gli attori della filiera dei rifiuti urbani industriali, speciali o pericolosi. E’ invece slittato al prossimo 30 giugno, pochi giorni or sono, il termine per il versamento dei contributi annuali.

E’ quanto ha stabilito, nell’ultimo passaggio, un decreto firmato dal neo ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, uin quello che forse è stato il primo, significativo atto nella nuova veste di responsabile delle politiche verdi del governo Renzi. Il successore dell’attuale Guardasigilli Andrea Orlando, infatti, ancora non aveva dato particolari segnali, ma questa decisione, sicuramente, è stata accolta con piacere dai moltissimi operatori ancora confusi sulle normative in vigore in materi di rifiuti.

Nei mesi scorsi, infatti, l’approssimarsi del nuovo Sistri ha gettato nel panico più di un attore, che si tratti di un’azienda produttrice, o di un trasportatore di rifiuti. L’adattamento delle procedure, dalla bolla cartacea all’utilizzo della moderna chiave Usb, ha rischiato di bloccare del tutto il sistema di gestione. Forse anche per questa ragione, allora, nelle scorse settimane, con l’approvazione del decreto Milleproroghe, il governo ha optato per un rinvio del regime esclusivo del Sistri, prolungando il periodo di compresenza tra i due sistemi, quello in via di smantellamento e il nuovo certamente più tecnologico ma anche più problematico.

In questo modo, la scadenza di oggi è rimasta valida, come d’abitudine, per chi si è sempre avvalso della registrazione cartacea: così, entro quest’oggi andrà inviato il Mud 2014 secondo le indicazioni abituali.

E’ invece saltato, come si diceva, il contributo annuale, rinviato di sessanta giorni per dare un po’ di respiro a operatori già provati dalla recente normativa.

Nello specifico, ecco quali comunicazioni e dovrà contenere il Mud da spedire entro oggi e i soggetti coinvolti:

La comunicazione rifiuti speciali (richiesta a raccoglitori e trasportatori a titolo professionale, commercianti, imprese di smaltimento, produttori iniziali di rifiuti pericolosi, imprese oltre i 10 dipendenti e le imprese agricole)

la Comunicazione rifiuti urbani, assimilati e raccolti in conversione (solo per i soggetti amministrativi responsabili della gestione integrata)

la Comunicazione veicoli fuori uso (in caso di demolizione o rottamazione da parte di chi svolge attività di trattamento)

la Comunicazione produttori di Aee (fabbricanti, rivenditori, importatori)

la Comunicazione imballaggi (Consorzi e gestione rifiuti di imballaggio)

la Comunicazione Raee (gestori impianti e centri di raccolta)

Per i rifiuti urbani, è valido l’invio tramite il portale www.mudcomuni.it con costo di 10 euro per l’invio telematico e 15 per quello cartaceo.

Vai al testo del decreto

Vai allo speciale Sistri 2014


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