E’ entrato ufficialmente in vigore sabato scorso il decreto svuota carceri 2014, dopo la pubblicazione in Gazzetta, avvenuta il giorno antecedente, venerdì 21 febbraio.

Secondo quanto stabilito dalla legge di conversione, infatti, il decreto carceri voluto dal governo Letta e approvato in extremis dal Senato mercoledì 19 febbraio, doveva diventare effettivo a partire dal giorno immediatamente successivo alla pubblicazione nell’organo ufficiale della Repubblica.

In realtà, come si ricorderà, a chiedere con forza un intervento del governo sul tema del sovraffollamento e del rispetto dei diritti dei detenuti, era stato, lo scorso mese di ottobre, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a seguito della sentenza europea che aveva bocciato il quadro detentivo nel nostro Paese.


Così, diventa legge vigente il provvedimento che dovrebbe sfoltire la presenza nelle carceri, in virtù di alcune misure introdotte nel decreto, che prevedono sconti di pena aumentati a 75 giorni per ogni semestre, invece dei 45 in vigore fino ai giorni scorsi, ma solo fino al Natale 2015.

Altre novità importanti, riguardano l’aumento del ricorso al braccialetto elettronico. In aggiunta, viene istituito il Garante nazionale dei detenuti, cambiano le leggi sulle pene alternative, in particolare i termini per l’affidamento in prova ai servizi sociali, e la facilità di espulsione per detenuti stranieri.

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3 COMMENTI

  1. Io sono una signora che nn ne suono con un bambino di 2anni Lavoro nn ne suono che me da un amano per il bimbo da 5anni mio marito nn fatto nulla e arrivato il direttivo e arovenato tutto che faccio che nn lavoro più

  2. purtroppo questa legge è una bufola io stavo lavorando regolarmente con contratto di lavoro a tempo indeterminato mi è arrivato un definitivo di circa 8 anni fa adesso sono in detenzione domiciliare è il magistrato di sorveglianza non vuole mandarmi a lavorare io non so più come fare devo pagare l’affitto devo pagare le bollette e devo anche andare a fare la spesa ormai sono più di 30 giorni che sono in queste condizioni presentato l’istanza per poter proseguire il mio lavoro ma il magistrato di sorveglianza La rigetta ditemi come posso fare

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