Si chiama “Destinazione Italia” ed è il nuovo decreto del governo Letta, il primo atto in ottica crescita varato dall’esecutivo dopo la conferma della fiducia da parte di entrambe le Camere, avvenuta mercoledì 11 dicembre.

In realtà, il progetto che prende il nome “Destinazione Italia” è composto da due atti approvati quest’oggi dal Consiglio dei ministri: un decreto e un disegno di legge, che, in giornata, sono rientrati nel punto all’ordine del giorno del Cdm così anticipato: “interventi urgenti di avvio del Piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche, gas ed RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015.

Di tutto, di più, insomma. Cominciamo, dunque, con l’annuncio di imminenti tagli alle bollette, che prevedono riduzioni ai contributi per quelle strutture ambientali che ricadono sotto la categoria del Cip6 e un’anticipazione della fascia oraria in cui l’energia è meno costosa. L’ottica, ovviamente, resta quella di favorire la produzione di energia tramite fonti rinnovabili, al punto che, ha confermato il ministro dello Sviluppo Economico Zanonato, viene prevista “la possibilità volontaria dei produttori di energia rinnovabile di avere un contributo ridotto allungato però di 7 anni”. In aggiunta, è stato lo stesso ministro a confermare l’arretramento del via alla tariffa bioraria. Sempre in tema di ambiente, poi, è stata inserita nelle nuove disposizioni governative anche la possibilità di recuperare con il supporto di agevolazioni ministeriali le aree dismesse da impianti industriali per nuove installazioni imprenditoriali votate alla green economy.


Altro capitolo toccato dal nuovo piano di stimolo all’economia varato dal governo, è quello delle RC Auto, dove vengono introdotti nuovi margini di sconto mediamente situato al 7%, con picchi del 10%. Per rendere effettivi i bonus, ha proseguito il ministro Zanonato, bisognerà distribuire i ricavi dalla prevenzione sulle frodi ca favore delle stesse compagnie assicurative, introducendo, per altro, la possibilità della famosa “scatola nera” che conserva memoria dell’incidente.

Veniamo, dunque, al bonus libri, annunciato già ieri da esponenti del governo e oggi confermato nel pacchetto approvato in Consiglio dei ministri. La norma, inserita nel decreto e dunque operativa nell’arco di pochi giorni, porta in dote la detrazione fiscale del 19% sul prezzo dei volumi cartacei.

Da ultimo, tra le nuove misure fresche di approvazione, figura anche l’ok ai cosiddetti mini bond per le piccole e medie imprese, che consentiranno alle realtà coinvolte di accedere al credito emettendo i propri titoli fiduciari, opportunamente defiscalizzati, assicura il governo.


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