L’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) si appresta ad approvare il Regolamento per la tutela del diritto d’autore, da adottare a febbraio 2014. Tale regolamento ha destato molta preoccupazione, in quanto sembrerebbe ledere la libertà d’espressione.

Le varie proteste sono sfociate in una lettera indirizzata alla Presidentessa della Camera dei Deputati On.le Laura Boldrini, firmata da diverse associazioni di consumatori ed esponenti della società civile. Tra i firmatari anche il Direttore di LeggiOggi, avv. Carmelo Giurdanella.

Nella lettera viene espressa la preoccupazione per un potenziale conflitto istituzionale che verrebbe a crearsi tra il Parlamento e l’AGCOM ove quest’ultima adottasse in via definitiva, nelle prossime settimane, il Regolamento posto in consultazione sul diritto d’autore online in assenza di un previo intervento del Legislatore. Per tali motivi si invita la Presidentessa Boldrini ad intervenire affinché vengano adeguatamente protette da perniciose prevaricazioni le prerogative del Parlamento in una materia – come quella della libertà d’espressione in Internet – che assume una importanza cruciale per la Democrazia.


I firmatari concordano, infatti, nel ritenere ingiusta, inopportuna ed inappropriata nel merito la procedura di repressione sul web proposta dall’AGCOM, senza il ricorso alla Magistratura, e nutrono serie perplessità circa la sussistenza di una sufficiente legittimazione in materia di diritto d’autore in capo a tale Autorità amministrativa.

Nella lettera inoltre si segnala che le due ali del Parlamento hanno già presentati due disegni di legge (Cfr Atto Camera n. 1639 e Atto Senato n. 1066) e che altri parlamentari hanno preannunciato la presentazione di ulteriori disegni di legge e che soprattutto lo scorso 25 settembre con una Delibera a firma della stessa Presidentessa, è stata istituita, presso la Camera dei Deputati, una Commissione parlamentare di inchiesta proprio in materia di pirateria elettronica e digitale.

In conclusione, l’appello contenuto nella lettera è rivolto ad una riforma armonica, equa ed innovativa della legge n. 633/1941 sul diritto d’autore, che contemperi adeguatamente i diritti degli autori ed editori con i diritti di libertà degli utenti della Rete. A tale scopo i firmatari invitano la Presidentessa della Camera  a calendarizzare la proposta di legge suddetta sul diritto d’autore, avviando così con un formale dibattito parlamentare, anche la moratoria di fatto del Regolamento proposto da Agcom.

In allegato il testo integrale della lettera 


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