La riforma delle pensioni 2013 non si farà. Parola del ministro del lavoro Enrico Giovannini che, intervenendo a una videochat con il Tg1, ha ribadito l’assoluta convinzione del governo di non stravolgere l’impianto della legge Fornero.

Insomma, continuano i segnali negativi per quei pensionati che attendono di vedere il welfare rimodellato dopo la cura shock del ministro nel governo tecnico di Mario Monti, che ha imposto dei requisiti troppo rigidi per migliaia e migliaia di lavoratori. Tra l’altro, provocando, come ampiamente risaputo, il dramma degli esodati.

Anche i pochi spiragli per una riforma in senso compiuto delle pensioni e delle regole che determinano la possibilità di accedere ai trattamenti, insomma, paiono ormai chiudersi.


Non solo il ministro ha smentito se stesso quando, in un’altra converszioone di qualche settimana fa, aveva confermato l’intenzione del governo di mettere mano al comparto welfare nel prossimo mese di settembre. Le sue ultime affermazioni, ora, arrivano a ruota della conferma del blocco in commissione della proposta di Casare Damiano, che accorpava una serie di idee per il rinnovamento delle pensioni a seguito della pesante mano di Elsa Fornero.

Dunque, tutto fermo, sia dalle parti del Parlamento che a quelle del governo. Il ministro, però, lodando l’impianto del decreto lavoro per quanto riguarda i bonus assunzioni ai giovani, ha anche parlato dell’efficacia che dovrebbe avere, in termini di welfare, il turnover generazionale, una delle misure più chiacchierate degli ultimi tempi per rivedere la legge Fornero.

Dunque, ancora l’ultima parola non è stata detta, ma chi si aspetta profonde modifiche alla legge in vigore resterà deluso, anche a fronte degli 80 miliardi di risparmi che – in base alla legge 2011 – dovrebbero arrivare da qui al 2020 per le casse dello Stato, con i bilanci dell’Inps ormai in rosso stabile, che continuano a piangere miseria, non riuscendo a contrastare l’aumento vertiginoso della spesa previdenziale. Tutto questo, mentre sono oltre 7 milioni – secondo i dati più aggiornati – le pensioni al di sotto dei mille euro al mese.

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15 COMMENTI

  1. il signor CAROBENI funzionario del’imps si alza la mattina,toglie la pensione di invalidità civile al 100% ha un povero di 70 anni nulla tenente. motivazione? reddito annuo. caro funzionario, VERGOGNATI……….

  2. Ho ucciso una persona rientrando a casa dal mio lavoro di rappresentante, nn l’ho proprio vista mentre attraversava la strada sulla variante della Reggio calabria.
    L’ho lasciata morire li e nn se ne è accorto nessuno.. tranne la mia coscienza.
    Ho 60 anni, nn ci vedo bene e spesso mi si oscura tutto quando guido, vorrei fare un altro lavoro, ma a questa età nessuno mi offre alternative.
    Devo viaggiare pur nn vedendoci bene fino al 2019 e con questa coscienza sporca.

    Grazie ministi, grazie governo

  3. è veramente una situazione assurda Ci dicono devi lavorare per più tempo, però prenderai
    di meno, se hai dei risparmi se hai una seconda casa che ti potrebbe servire per arrotondare questa ipotetica deprimente pensione, non ti garantiamo nulla né denaro in
    banca , né denaro in casa (abbiamo in questi anni provveduto ad alimentare un importazione di delinquenza feroce) la possibile seconda casa da affittare… quando mai
    ti massacriamo e non garantiamo alcuna certezza di incasso. In più se hai dei nipoti devi
    approntarti come welfare familiare. Se hai necessità si sanità…..provaci a fruirne.. solo a
    pagamento. Ma il patto con l’INPS non può essere cambiato in corso d’opera, chi ha iniziato a lavorare e sapeva che a 35/40 andava in pensione ha il medesimo diritto di
    aspettarsi lealtà del pensionato baby ….o del pensionato d’oro o comunque di chi ha fruito
    senza alterazioni delle proprie aspettative di quiescenza.
    come è possibile tutto questo???!!!????

    ma sono veramente spudorati

  4. La colpa principale della riforma fornero? Bersani leader del PD del governo Monti. A proposito della riforma ha dichiarato” Mi piange il cuore ma in questo periodo di crisi senza ma e sena se la riforma si vota così come è stata proposta. Ma il caro Bersani ed i suoi accoliti si è guardato bene da tenere la stessa tesi quando è stato proposto dal governo Monti il taglio dei privileggi dei politici. In quel caso ci sono stati tanti ma e tanti se. Infatti nessuna riforma dei privileggi politici è passata. Anche per questo Bersani ha fatto la fine che ha fatto e lo stesso accadrà alle prossime elezioni per PDL e PDL senza L.

  5. Ho vergogna di abitare in un paese il cui l’unico obbiettivo di chi ci amministra è rapinarci…avrei un consiglio da dare, potenziare quella parte d’italia che gratuitamente ci mette a disposizione, la sua storia, le sue bellezze, gli incantevoli siti dei beni culturali che coprono gran parte del nostro territorio .Potremmo avere lavoro e potenziare l’economia del 300 % . Vivremmo di turismo e le tasse diminuirebbero. Perchè non lo capiscono??

  6. Gli 80 miliardi che si risparmieranno in dieci anni con la riforma Fornero sono frutto di macelleria sociale attuata da Monti e il suo Staff e continuata da questo governo. Forse costoro non si rendono conto del danno fisico ,biologico e sociale che stanno arrecando a migliaia di persone già ultrasesantenni e alle loro famiglie ,stanchi e demotivati dal lavoro che devono ancora affrontare giornalmente ,non si sa con quale rendimento e con i pericoli che esso comporta ormai alla loro salute . A queste persone sono stati rubati gli ultimi anni della loro vita , non potranno mai riposare in pace dopo una vita dedicata al lavoro ,la loro stanchezza dovuta al passare degli anni non conta ,nè conta il loro calo fisico e mentale . Devono lavorare ancora chissà quanto anche se non ce la fanno più , nè a loro è dato di lavorare a ritmi che si conciliino con la loro età avanzata ,non c’è pietà ,devono lavorare agli stessi ritmi di un ventenne appena assunto.
    Complimenti !!!!!! Cosa ne pensano Enrico Letta ,Angelino Alfano e lo stesso Matteo Renzi che ha elogiato la riforma Fornero ?

  7. la fornero ha fatto un gran porcata, col governo monti hanno fatto il lavoro sporco che i nostri politici non avevano il coraggio di fare,se guardiamo bene i soldi li hanno solo recuperati dalle pensioni, niente tagli ai loro privilegi, niente tagli alle spese dello stato,cosi tocca ancora a noi poveri cristi pagare,che schifo di classe politica che abbiamo, lanciano il sasso e poi nascondono la mano, Damiano del pd ha detto che avrebbe lavorato x cambiare nuovamente le pensioni, che trovava ingiusto penalizzare chi aveva lavorato x 40 anni (sono d’accordo) e chi aveva iniziato molto presto ha lavorare avrebbe tutto il diritto di uscire dal mondo del lavoro anche in giovane età, adesso cambiano la legge fornero non si tocca, io son sicuro di una sola cosa, alle prossime elezioni non andrò ha votare e speriamo in una rivolta popolare tipo primavera araba.

  8. Caro Sig.Ministro,ma non si vergogna di quello che ha fatto?Certo non si vergogna di aver illuso migliaia di operai che lavorano da 40 anni in u’officina metalmeccanica,certo non si vergogna di promettere riforme che avrebbero alleviato un pò le fatiche dei lavoratori,certo non si vergogna di aver sbandierato una riforma della Fornero della quale Lei non è certamente migliore,certo non si vergogna di smentire,in un mese,se stesso davanti a migliaia di onesti lavoratori.Secondo me dovrebbe,invece, VERGOGNARSI,ma non solo ma anche vergognarsi di appartenere alla categoria dei lavoratori in quanto Lei non ha la più pallida idea di cosa significhi farsi il mazzo in un’officina per 40 anni!!! Ma almeno abbia la decenza di scusarsi con i veri lavoratori per il danno(del quale Lei non ne è minimamente consapevole)che ha provocato con in suoi atteggiamenti solo propagandistici.La prego, SI VERGOGNI!!!! P.S.:la mia tessera elettorale,grazie a Lei,è andata a finire nella spazzatura….

  9. E’ passata da qualche tempo questa “corrente di pensiero” della tutela delle prox generazioni, il famoso “patto generazionale”. È una teoria falsa ed ipocrita. E’ il lavaggio del cervello che ci hanno propinato sin dal 2011 (vi ricordate gli articoli sul Sole 24 Ore un giorno si è l’altro anche) del trio Fornero/Ichino/Cazzola falsi profeti (io direi nefasti) al servizio delle lobby di potere (quelle si “privilegiate” alle quali appartengono). Ebbene sono questi che hanno preparato il “furto” (altro che riforma, bisogna chiamare le cose con il proprio nome) della previdenza. Ai “campioni” del contributivo vorrei chiedere ad esempio come sono calcolate le loro di pensioni..
    Negare a chi ha un reddito di 1.400/1.600 euro al mese dopo aver pagato per 40 anni di poter continuarlo ad avere anche negli anni della vecchiaia (il sistema retributivo) è una crudeltà che non rispetta la carta costituzionale e che andrebbe punita; e viene negata proprio da chi parla di “future generazioni svantaggiate” alle quali hanno appunto negato tale diritto invece si estenderlo anche a loro. E poi mantengono spudoratamente intatti i propri scandalosi privilegi (vedi maxi stipendi e pensioni d’oro tutelate dalla magistratura… vero Cazzola?). Mi fermò qui, dico solo che quando si tira troppo la corda questa si spezza… Quando spunteranno i forconi non vorrei trovarmi nei panni di chi ha causato ciò. Che non si lamentino poi… Gli esempi nel passato sono innumerevoli e dovrebbero insegnare qualcosa…

  10. Oramai lo abbiamo capito,ci avete preso in giro, avete giocato con la nostra fragilità e sensibilità vi dovreste vergognare, se siete pure voi lavoratori, o avete figli disoccupati a casa (ne dubito!) non avere rispetto di chi ha già dato allo Stato il suo contributo con gli oltre 40 anni di lavoro.
    State comunque tranquilli che, chi si trova nella mia condizione e siamo tanti, la pensiamo tutti allo stesso modo, chiuderemo la nostra scheda elettorale nel cassetto.

  11. La generazione dei nati dal 1952 con contributi pagati di 38/40 anni risulterà la più massacrata della storia. Abbiamo pagato e continuiamo a farlo come nessuno mai. Non i ns padri (in pensione con 52-57 di età e 35 di contributi), non i giovani che adesso iniziano a lavorare, se va bene, dopo i 30 anni.
    È ci prendono pure per il culo. Affermano che siamo “garantiti e/o privilegiati”. Lavoriamo da 40 anni, alcuni con lavori ancora massacranti (che le nuove generazioni si guardano bene dal svolgere…) e continuiamo ad essere defraudati dei ns diritti (vedi ad es il furto delle “pensioni sociali” finanziate con i ns contributi anziché con la fiscalità generale).
    Ci accusano di aver “rubato il futuro” alle prox generazioni. Abbiamo pagato le pensioni dei ns padri e dovremmo ora pagare anche quelle dei ns figli/nipoti? Ma quando mai? Non s’è mai visto che una generazioni prepari le provviste economiche per quelle successive. Chissà come sarà’ il mondo fra 40 anni e comunque ci penserà chi lo vivrà in quel momento, come abbiamo fatto noi e come è sempre stato. Noi possiamo solo lasciare in eredità una società migliore di quella che abbiamo trovato e la lasciamo di sicuro comunque migliore, con attivo e passivo, certo anche il debito, onori ed oneri e c’è da dire che i debiti non li abbiamo creati noi bensì quelli come il trio che cito più avanti); al resto ci penseranno le nuove generazioni, nella storia dell’uomo e’ sempre stato così.
    Poi, è una bugia che i risparmi fatti ora serviranno per le prox generazioni. Servono solo per continuare a finanziare inefficienze e sprechi (vedi il contributo ai partiti) ed a mantenere gli scandalosi privilegi delle lobby di potere (vedi super stipendi e pensioni d’oro).

  12. caro ricco benestante giovannini.tu non hai mai lavorato.anche tu dietro le scrivanie per fare il prof.o all’istat a dare numeri e dati…ti sei e ti stai arricchendo con q256.000 euro all’anno.non hai problemi economici e puoi ancora stare li ad 80anni.e ti permetti di dire che noi poveri lavoratori con varie patologie , con 60 o piu’ anni dobbiamo ancora lavorare perche’ non ci sono i soldi?cacciali tu i soldi .o monti con 1500.000 all’anno o la fornero con 450.000euro.vai a lavorare..prima hai detto con il tuo amico letta che era stata troppo dura e non equa…..adesso dici che non ci sono i soldi e dobbiamo sacrificarci sempre e solo noi….no adesso caccia anche tu i tuoi risparmi e lascia gli stipendi da milionario che hai…….vai a lavorare pero” fuori italia perche’ qui non c’e’ lavoro………….

  13. certo che lavorare fino a 67 anni è dura ma ……..è molto peggio avere 60 anni e non trovare lavoro……fidatevi è molto piu dura aspettare di avere 67 anni quando nelle tasche ti ritrovi solo le tue mani ……vuote .Come si puo accettare tutto questo

  14. che ci vada giovannini in fabbrica con la fornero fino a 67 anni . ci avete rotto politici

  15. …..Non ci sono parole x spiegare il disagio che persone , autonome, come il
    sottoscritto prova sapendo che x altri minimo 5 anni dovrà mettere a rischio la vita di tante persone che viaggiano x le strade italiane. Non ci vedo quasi più , ma nn lo dico altrimenti mi tolgono la patente …e poi come vivo?. Ho sempre fatto il rappresentante e se lascio cosa vado a fare?
    Domani uccidessi qualcuno, spero di no, chi mi difende , la sig.ra fornero, lo stato?
    Io continuo ad essere un pericolo pubblico ai lavori forzati. grazie stato.

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