La riforma del condominio (legge n. 220/2012) è in pieno vigore, ma tra le novità di carattere tecnico, ne spunta una di singolare interesse. Il recente intervento riformatore, entrato in vigore il 18 giugno scorso, sembra infatti suscitare l’interessamento maggiore degli uomini.

La notizia è stata comunicata da Confedilizia, attraverso un’analisi realizzata presso le rispettive Associazioni territoriali che stanno fornendo assistenza a quanti sono direttamente toccati dalla nuova legislazione, tramite la quale si è potuto appurare che il 78% dei condomini che ha richiesto specifiche informazioni sui differenti aspetti della nuova disciplina, sono appunto uomini.

Al contrario è stata dimostrata una situazione di sostanziale parità tra i generi (50%) tra coloro che hanno sollecitato l‘ottenimento del materiale. Questa, dunque, la prima evidenza ”obiettiva” che sembra emergere, a distanza di quasi due settimane dall’effettiva entrata in vigore della riforma, dal parterre degli interessati alle nuove disposizioni in materia condominiale.


Tra la lunga elencazione di informazioni richieste, la maggioranza, si legge in una nota, attiene alla costituzione del fondo speciale per i lavori straordinari, indubbiamente una delle tematiche più insidiose e discusse della recente manovra. Ricercati anche i quesiti sul regolamento di condominio, come altrettanto gettonati sono il divieto di detenzione degli animali domestici, le domande sui requisiti a carico dell’amministratore del proprio condominio e i chiarimenti sulla durata dell’incarico dello stesso.

Altra richiesta, sebbene non direttamente legata alla riforma ma piuttosto alla stagione estiva, ha poi a che fare con la possibilità di dotare la propria abitazione di un impianto condizionatore, in virtù soprattutto, da come si apprende dall’analisi condotta da Confedilizia, del tentativo di ricercare concreti suggerimenti per non entrare in conflitto col vicinato.

Come fanalino di coda sono stati evidenziati, infine, i quesiti concernenti la concessione della possibilità di distacco unilaterale dall’impianto di riscaldamento centralizzato.

Per saperne di più, consulta lo speciale “Riforma del condominio 2012” con tutte le informazioni aggiornate in tempo reale.


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