Come già fatto in precedenza per la bolletta dell’energia elettrica, mi occuperò oggi di illustrarvi le varie parti di una bolletta della fornitura del gas.

Anche in questo caso, sono troppe le voci che compongono l’importo finale e molti utenti lamentano l’incomprensibilità della bolletta che, paradossalmente, dal 1 gennaio 2011 è stata battezzata col nome di “bolletta semplificata“!.

La prima pagina della bolletta del gas (sintesi) contiene:


(clicca sulle immagini per ingrandire)

– i dati del cliente, la società fornitrice, il codice cliente, partita IVA e codice fiscale dell’intestatario del contratto;

dati cliente gas

 

– i dati della fornitura: l’intestatario del contratto, l’indirizzo del luogo di fornitura del gas, , il Pdc (punto di consegna) che indica il punto di consegna della rete di trasporto, il codice Pdr (punto di riconsegna) che indica esattamente il punto di prelievo del gas, il numero di matricola a seguire è quello che identifica il vostro contatore. Nello stesso riquadro poi abbiamo: il Coefficiente P o Potere Calorifico Superiore (che varia di anno in anno e rappresenta la capacità del gas di produrre energia termica) e il Coefficiente C o di Conversione (quello che converte il consumo misurato dal contatore, nell’unità di misura impiegata per la fatturazione);

 

dati fornitura gas

 

– il riquadro centrale è il più evidente e contiene, scritti a caratteri più grandi:  il totale da pagare, la data di scadenza, il numero e la data del documento, il periodo a di  riferimento della bolletta e la situazione dei precedenti pagamenti.

 

– un riquadro con il riepilogo dei dati del contratto stipulato: la tipologia, l’uso (usi domestici, usi diversi) e il nome dell’offerta scelta.

 

tipologia fornitura gas

 

– l’ultimo riquadro, infine, riguarda i dati consumi e cioè il periodo a cui si riferiscono i consumi della fattura. Fin’ora abbiamo solo elencato le parti della bolletta ma attenzione! questo è il riquadro al quale prestare maggiore attenzione in una bolletta del gas! Come potete vedere dal nostro esempio, abbiamo due voci:

  • lettura stimata = consumi presunti, stimati dal venditore sulla base dei consumi storici del cliente.
  • lettura rilevata = consumi rilevati al momento della lettura effettuata dal distributore o dell’autolettura del cliente.

La lettura stimata quindi potrebbe essere superiore al consumo reale che avete fatto e pertanto vi consigliamo sempre di fare l’autolettura in modo da tenere sempre sotto controllo non solo il consumo effettivo ma anche che il prezzo pagato sia quello corretto!

 

dati consumi gas

 

Nel caso in cui notiate delle grosse disparità tra le due cifre, niente paura! Basta segnalare la cosa al fornitore che vi rimborserà l’eccesso pagato.

La bolletta del gas comprende anche le imposte, che rappresentano circa il 39% dei costi: le accise, con differenze nelle due aree del Centro Nord e del Centro Sud, l’addizionale regionale (imposta autonomamente da ciascuna regione); l’Iva (calcolata sulla somma di tutte le voci della bolletta). Forse non tutti i lo sanno ma nella bolletta del gas sono contenuti anche i costi relativi al trasporto di gas nelle abitazioni dell’utente finale attraverso i gasdotti della rete nazionale.

Ecco adesso alcuni consigli utili per risparmiare sul consumo del gas:

-prima di lavarvi le mani assicuratevi che il miscelatore sia posizionato sul lato dell’acqua fredda (a meno che  non vi serva calda naturalmente) perchè anche se aperta per pochi secondi, la richiesta di acqua calda fa partire in automatico l’accensione della caldaia e, di conseguenza il consumo di gas;

-in inverno, regolate l’impianto di riscaldamento ad una temperatura non superiore ai 18°C. Diminuire di 1°C la temperatura nelle stanze consente un risparmio pari al 6%.;

-sempre in inverno, evitate di coprire i termosifoni con mobili, tende o altro;

-anche in cucina si può risparmiare: ricordate di mettere la pentola in modo che la fiamma dei fornelli sia esattamente sotto e al centro e che non fuoriesca;

– sempre in cucina, una volta buttata la pasta e portata l’acqua a ebollizione potete chiudere il coperchio della pentola e spegnere il fornello, attendendo i tempi di cottura indicati sulla confezioni troverete la pasta cotta!

-ultimo, ma non ultimo per importanza, controllate regolarmente le vostre caldaie. Un forellino o un difetto potrebbero provocare molta più dispersione di gas di quanto immaginiate!

 


CONDIVIDI
Articolo precedenteImu 2013: c’è il decreto. Ecco il testo ufficiale
Articolo successivoPorcellum in Consulta, in esclusiva il testo del ricorso e dell’ordinanza

4 COMMENTI

  1. RICEVIAMO DELLE BOLLETTE FAVOLOSE CHE NON RIUSCIAMO PIU’ A PAGARE. MA IN CHE MOMDO VIVIAMO. E’ UNA COSA VERGOGNOSA, PAGHIAMO TASSE TASSE TASSE. MA I NOSTRI GOVERNANTI VADANO VIA. NON ABBIAMO PIU’ I SOLDI PER MANGIARE, LE FERIE LE ABBIAMO DIMENTICATE, DOBBIAMO DIMENTICARE TUTTO E PENSARE SOLO ALLA MORTE. MALEDETTI, COME CI HANNO RIDOTTO.

  2. ENI HA SBAGLIATO LA BOLLETTA DEL GAS. I PRIMI 480 MC DI GAS SONO STATI ASSOGGETTATI A IVA DEL 21 PER CENTO, MENTRE I RIMANENTI AL 10 PER CENTO. DOVEVANO FARE ESATTAMENTE IL CONTRARIO. HO TELEFONATO AL NUMERO VERDE ED HO PARLATO CON UNA SIGNORINA DEL CALL CENTER, MA MI HA DETTO DI ATTENDERE ED E’ SPARITA. ALTRE PROVE DI TELEFONATE, MA NON RIESCO A DISBRIGARE LA FACCENDA. TRA L’ALTRO IO NON SONO IN GRADO DI PAGARE QUELLA BOLLETTA, DATO CHE E’ UN CONGUAGLIO (COSA MAI SUCCESSA) E VOLEVO CHIEDERE UNA DILAZIONE DEL PAGAMENTO. MA SE RIUSCISSI A PARLARE CON QUESTE PERSONE. VA A FINIRE CHE NON PAGHERO’ NULLA. NON HO INTENZIONE NE’ DI ANDARE A FARE UNA RAPINA E TANTOMENO DI SUICIDARMI.

  3. Bisogna esaminare i singolo contratti e per legge sono previste delle tabelle comparative uguali per tutti i gestori con la quale si determinano i costi per metrature determinate.
    In questo modo si comprende subito quale gestore è più vantaggioso.
    Esiste poi il principio della “puttana”, si deve continuamente saltare da gestore e gestore in base alle offerte perchè i contratti vantaggiosi durano solitamente 1 anno e poi il gestore potrebbe fartelo scivolare successivamente su un altro avvisandoti con un allegato anonimo su qualche fattura.
    Iniziare a comunicare le letture del gas nelle date indicate e quando ci sono problemi chiamare il call center per farli sentire il fiato sul collo.
    Il cliente Fedele è un pollo da spennare.
    Poco tempo fa ho fatto un passaggio da un altro gestore.
    Quello vecchio mi ha chiamato proponendomi un miglioramento della offerta con una lettera anonima successiva con la quale variava il costo del cubatura ovviamente in più rendendo nell’arco di 3 mesi di fatto un contratto nettamente svantaggioso.
    Compreso il concetto?

  4. Le ricordo che l’Autorità aveva decretetao che il costo dell’acqua era stato aumentato illecitamente e aveva stabilito che gli utenti dovevano riavere quei soldi. Ancora non è stato fatto però già si aprla di nuovo aumento dal 15 luglio p.v.

    Stianno ancora giocando a prendere per fondelli la gente, vero?

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here