Il presidente del SuperInps Mastrapasqua il 22 marzo ha scritto una lettera allarmante, il testo in sintesi dice che dal 2015 potrebbero non esserci più i soldi per pagare le pensioni degli italiani.
Solo una minaccia o una triste realtà a cui si andrà incontro?
Purtroppo i dati sui bilanci del neonato SuperInps non sono per nulla confortanti, dopo la fusione voluta con il Salva Italia, tra Inps, Inpdap e Enpals, vi è stato il tracollo dell’Inps, l’unione ha portato all’ente pensionistico costi insostenibili e se non verranno fatti interventi di carattere urgente, le casse saranno presto vuote.
Il paradosso? L’Inps ha perso 10 miliardi solo lo scorso anno e il suo patrimonio è crollato da 41 a 15,4 mld, il buco dell’Inpdap è stato generato proprio dallo Stato che non adempie al pagamento dei contributi ai propri dipendenti, la stessa amministrazione statale che risulta arcigna con le aziende in mora, e poi benevola con sé stessa. Non avendo pagato, ha usato la strategia dell’unione con l’Inps, creando un buco enorme.
In sostanza è necessario affinché l’Istituto possa stare in piedi che qualcuno/qualcosa copra l’ammanco, da qui il timore che chiunque approderà a Palazzo Chigi possa pensare alla decima riforma sulle pensioni. A cosa servirà? A penalizzare sempre i soliti noti, infatti esistono poche strade percorribili per risollevare le entrate, e tutte a sfavore dei cittadini: aumentare le tasse, posticipare, ancora, i pagamenti delle pensioni stesse, tagliare, non si capisce più dove visto che ormai sono già ridotte all’osso, le prestazioni sociali.
Nelle simulazioni dell’istituto sono infatti già rientrati anche i tagli che hanno portato i cittadini a non ricevere più il Cud per posta ma solamente online. Cosa ci si dovrà ancora aspettare?

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18 COMMENTI

  1. In relazione all’INPS, che nel 2015 non darebbe più denaro ai pensionati statali, tutto ciò mi pare una stupida minaccia senza senso e non credo che arriveremo a tanto perchè scoppierebbe in Italia una vera e violenta rivoluzione!!

  2. Eccoci !!! Siamo arrivati oltre il fondo del barile !!! Sono un pensionato che riceve una pensione di euro 530 al mese facendo miracoli gia non ci vivi, e questo mese senza nessun preavviso mi ritrovo una pensione di euro 291 questa è semplicemente appropriazione indebita !!! Al che mi sono recato alla sede inps per vedere di avere un chiarimento e li ho trovato diverse persone tutte con lo steso problema !!! A questo punto credo che siamo proprio arrivati in fondo. Sto pensando a quelli che sono andati a vivere fuori dal nostro paese perche con la pensione misera che si percepisce, nel tuo paese non riesci a viverci, pensate come si potranno trovare queste persone !!! Non ho più parole, mi vergogno veramente di essere Italiano .

  3. Una vera riforma delle pensioni, per essere equa, dovrebbe prendere in considerazione la verifica di quanto pagato realmente di contribuzione da ogni cittadino. Il calcolo, essendo retroattivo anche per le pensioni gia erogate, dovrebbe garantire il mantenimento di una soglia minima di €. 1.000,00 (franchigia) e pagare la differenza utilizzando il sistema contributivo. Questa operazione porterebbe ad eliminare tutte quelle furbate operate da coloro che negli ultimi anni di contribuzione hanno pompato le loro retribuzioni per ottenere un beneficio pensionistico grazie al sistema retributivo che prevedeva il calcolo sulla media degli ultimi anni di contribuzione. Un ulteriore taglio percentuale progressivo si potrebbe applicare alle pensioni superiori ai 3.000,00 euro.
    Forse non si risolverebbero tutti i problemi ma si creerebbe equità tra tutti i contribuenti. Relativamente ai vitalizi di Senatori e parlamentari – Tabula rasa – i contributi versati allo specifico fondo dovrebbero essere accorpati ai contributi dei lavori svolti precedentemente e in futuro su cui si calcolerà la pensione col sistema contributivo.
    Probabilmente qualcuno ci smenerà ma sicuramente non saranno quei contribuenti che per tutta la vita lavorativa hanno pagato regolarmente.

  4. PERCHE’ E’ INCOSTITUZIONALE PRELEVARE IL 5% A CHI HA LE PENSIONI D’ORO ED E”
    INVECE COSTITUZIONALE PENALIZZARE E NON IN MODO INDIFFERENTE
    A CHI DOVREBBE PERCEPIRE 1000 ,E AL MESE?
    DOVREMMO COSTITUIRCI PARTE CIVILE TUTTI NOI ITALIANI CONTRO I GOVERNI CHE SI
    SONO SUSSEGUITI E CHE CI HANNO PORTATO FIN QUI.
    E COME Fà LO STATO CON I CONTRIBUENTI, ANDARE INDIETRO DI 10 ANNI E FARSI RIDARE IL MALTORTO.

    A 58 anni e 40 di contributi mi ritrovo a chiedere quasi la carità ma dove
    siamo arrrivati!!!!!!!!!!!!ABBIAMO TOCCATO IL FONDO.
    NON CI CREDO PIU’ E MI RINCRESCE CHE IL SIGNORE DI BARI ABBIA FALLITO SONO
    VERAMENTE NON SOLO AMAREGGIATA MA MOLTO INCAZZATA.
    però troppo silenzio tra i cittadini che per me non è rassegnazione
    ma……….spero di sbagliarmi.

  5. Se facciamo subito una patrimoniale (come in europa) i soldi ci saranno sempre! SVEGLIAMOCI!

  6. MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO fate ridere il mondo, grazie politici. andate a casa .

  7. Proporrei al Signor Pippo, prima di commentare, di leggere il libro dal titolo:

    Senza Pensioni “Tutto quello che dovete sapere del vostro futuro e che nessuno osa raccontarvi. Edito da Chiarelettere.

    Autori Walter Passerini ed Ignazio Marino, prefazione di Tito Boeri, professore di economia presso l’Università Bocconi di Milano.

    Ecco un estratto del libro “Siamo alla vigilia dello scoppio della bomba previdenziale e nessuno fa niente. Questo è il problema”.

    Erica Venditti

  8. Non credo ci sia nulla da temere. Quando arriverà il mio momento, se non sarò già morto prima, avrò la mia pensioncina per la quale ho buttato anni della mia vita. Se non l’avrò, mi procurerò due bombe e faccio saltare la sede dell’INPS. Come me, credo tutti.

  9. Recupero fondi? Taglio delle pensioni ? Taglio degli stipendi? Siamo in Democrazia e “la Legge è uguale per tutti”, quindi “TUTTI” devono pagare non sono necessari Ingegneri o Matematici, ma il semplice coraggio, da parte di chi ci governa, di applicare i seguenti tagli:
    Togliere l’IRPEF e l’IRAP totalmente e applicando, in sostituzione, le seguenti tasse “TUTTI” compreso: Taglio dell’1% fino a mille euro mensili, del 2% fino a duemila euro, del 3% fino a tremila, 4% fino a quattromila, 5% fino a cinquemila…… e cosi’ via fino al 50% ( Tetto massimo ) per redditi da 50.000 in su’. Sicuramente l’Italia sarebbe la Nazione piu’ RICCA del mondo, altro che America!!!!!
    Spero tale consiglio venga visualizzato e percepito all’unanimità: dai Governo che ce la facciamo.

  10. ma anche qui gira questa frottola del super inps che non avrebbe i soldi per pagare le pensioni?;Ma chi li scrive sti pezzi?La super inps pagherà le pensioni regolarmente,non c’entra nulla l’accorpamento con la liquidità.Chiaro che l’accorpamento del punto di vista contabile ha peggiorato il bilancio,ma come sarebbero state pagate prima dell’accorpamento le pensioni dei pensionati inpdap,cosi’ lo saranno ora,perchè è sempre stato lo stato a coprire il buco dell’inpdap.Ma perchè non studiate le cose prima di scrivere queste fesserie eclatanti?Non ci sarà nessuna riforma e stretta sulle pensioni legata alla fusione,non diciamo cretinate.Aver accorpato i due enti non cambia niente per lo stato e per la sua liquidità

  11. è meglio che chi percepisce pensioni d’oro o con importi enormi ci pensa in tempo a cedere una parte degli stessi, altrimenti rischierà di perdere tutto in quanto verrà il giorno, presto, che gli verrà tolto tutto, in quanto già ha percepito più di quanto avrebbe dovuto percepire fino all’esistenza in vita. Ma la volgiamo finire di fare orecchie da mercanti non hanno ancora capito che in giro c’è solo miseria, disperazione e che per loro ogni giorno può essere l’ultimo giorno di vita.
    Mario Barbato

  12. Se il signor “mostropasqua”, con le sue orecchione a sventola e col suo superstipendio stesse zitto, farebbe migliore figura. Dichiarazioni del genere costituiscono un reato perlomeno di “procurato allarme”. Lo dico da pensionato e lo dico da cittadino. Stiano in guardia, questi signori: una cosa del genere può scatenare una guerra civile. Già l’economia è a terra, figuriamoci se i vari milioni di pensionati non ricevessero quello che a loro spetta dopo decine d’anni di lavoro. Intanto siano licenziati questi “monagers”, per dirla alla veneta, che costano enormemente e ci hanno mandato completamente a remengo, di deformazione in deformazione, che essi chiamano eufemisticamente “riforme”. Meglio ancora se venissero processati e condannati alla confisca di tutti i loro mal acquisiti beni e redditi.

  13. Ma come l’INPS ha le casse vuote? E le migliaia di truffatori che ha mantenuto per anni chiudendo tutt’e due gli occhi per convenienza? E gli altri truffattori/truffatrici mantenuti con i vari vitalizi? Mastropaqua non ci racconti palle, il popolo si è ormai svegliato, oppure stia attento perchè qualcuno potrebbe arrivare con l’intenzione di farvi assaporare il vero significato del verbo “strozzare”. ATTENZIONE.

  14. A me pare strano che l’INPS possa attribuire il collasso economico dell’Ente a causa dell’inglobazione delle altre casse , tipo INPDAP, perchè ritengo,come gran parte dei cittadini, che i contributi dovuti dai pubblci dipendenti e dagli Enti Pubblci per i propri dipendenti è ben difficile che non vengano versati e che in passato non siano stati versati all’Ente previdenziale di appartenenza. Per me sembra molto più credibile che il deficit finanziario sia più probabilmente rinvenibile nell’originario INPS, dove si son pagate e si pagano le pensioni dei privati e dove molto spesso i datori di lavoro privati non versano in tutto od in parte i relativi contributi.
    E’ bene che il Governo una buona volta per tutte dia una risposta veritiera su questo, eventualmente affidando l’incarico di verifica ad un soggetto “terzo”.
    Se ciò non avverrà ed i vertici dell’INPS, ormai unico gigantesco Ente previdenziale, continueranno a lanciare messaggi allarmanti a carico dei poveri pensionati, è molto probabile che ci sarà allora una vera rivolta sociale, e non quella gridata a squarciagola da Grillo, che tuttavia in questo bailamme troverà ancora terreno fertile per accrescere il suo potere politico, seppure inconcludente.
    Alfio Medea

  15. il sottoscritto ha regalato all’inps 7 anni di contributi in piu dei 40 raggiunti, spero non sia vera questa notizia del tracollo dell’inps, altrimenti devo credere che grillo ha perfettamente ragione ……che i governanti hanno pensato solo alle loro poltrone. se devono cercare soldi, li prendessero dalle pensioni doro ed in particolare a chi ne ha piu di una!!!!!! anche mastropasqua rientra in questi!!!!!!! la gente e’ stufa e sdegnata fate attenzione!!!!!!!!

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