Un’altra novità in tema di Cud telematico è stata introdotta ieri dall’Inps. Il messaggio n. 4909 del 21 marzo 2013 fornisce infatti ulteriori informazioni in merito alla platea dei soggetti abilitati al rilascio del modulo dichiarativo.

Ai soli fini della stampa e del rilascio del Cud, e funzionalmente alla presentazione in via telematica della dichiarazione dei redditi all’amministrazione finanziaria, l’Inps ha provvisto ad abilitare all’accesso al servizio i seguenti soggetti: gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri, dei periti commercialisti e dei consulenti del lavoro; i soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza, in economia e commercio, lauree equipollenti o diploma di ragioneria; ancora, le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori indicate nell’articolo 32, comma 1, lettere a), b) e c) del decreto 241/1997, nonché quelle che associano soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche; i centri autorizzati di assistenza fiscale per le imprese e per i lavoratori dipendenti e pensionati; infine tutti gli altri incaricati individuati con decreto del Ministro delle finanze.

Per chiarezza e facilità di lettura l’Istituto, si legge nel comunicato diffuso ieri, precisa che l’erogazione del servizio in oggetto è ammessa solo su specifica richiesta del cittadino interessato e dietro rilascio di apposito mandato. I soggetti abilitati alla stampa ed al rilascio del Cud sono tenuti a conservare il mandato conferito dal cittadino unitamente ad una copia del documento di identità dello stesso e ad esibirli dietro richiesta dell’Istituto. All’atto dell’accesso in procedura poi, il soggetto incaricato dovrà asserire il possesso della delega ed il rispetto di quanto previsto dal D.lgs 196/2003, con specifico riguardo al trattamento e alla divulgazione dei dati personali.

Si amplia dunque il canale di rilascio del Cud ai pensionati il quale, da oggi, può ufficialmente essere attuato da parte di tutti i soggetti incaricati alla trasmissione delle dichiarazione dei redditi.

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3 COMMENTI

  1. Ho fatto vari tentativi di scaricare il mio cud ma senza ottenere quanto cercavo. Nel sito vi sono molte notizie non utili ma non vi sono indicazion che aiutino veramente la ricerca di quanto desiderato.

  2. Ho seguito tutte le procedure per il codice pin mio e di mio marito, la mia pratica è andata a buon fine, mentre per mio marito nella maschera dei servizi al cittadino è assente la finestra del fascicolo previdenziale e quindi non riesco a trovare il cud. Ho interpellato il numero verde dell’inps ma qualcuno mi ha risposto che io non posso chiedere il cud di mio marito dal mio computer (forse dovremmo averne due) alla fine ho fatto richiesta per l’invio postale.
    certo che come servizio lascia molto a desiderare.
    Franca Martello

  3. Non triesco a ricostruire il PIN pur avendo seguito la procedura rischesta. Ora ho bisogno per me e mia moglie (Giovanna Marini – N. A Udine IL 06.06.1934) del CUD. Prego indirizzarmi.
    Sergio Labonia

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