Nelle città italiane, la presenza dei tre tipi di rotatorie stradali provoca confusione e, di frequente, incidenti (anche se mai particolarmente gravi). E’ bene ricordarsi che il cartello tondo blu segnala la presenza di una o più rotatorie stradali: la direzione è quella indicata dalle frecce bianche (in Italia antioraria).

  • Se all’ingresso in rotatoria trovate quindi solo questo segnale, avrete la precedenza, perché provenite da destra rispetto ai veicoli che già circolano sulla rotatoria. Se tutte le entrate delle rotatorie stradali hanno solo il cartello di rotatoria blu a frecce bianche, allora la rotatoria è detta “all’italiana”. Accertatevi che i veicoli circolanti all’interno della rotatoria (provenienti quindi da sinistra) vi concedano la precedenza.
  • Se invece in corrispondenza dell’ingresso in rotatoria trovate anche il “triangolo” con punta rivolta verso il basso ed una striscia di arresto, saranno i veicoli già circolanti nel rondò a passare per primi e voi dovete quindi dare la precedenza a chi circola nella rotatoria (detta anche rondò); queto tipo di rotatoria è detta “alla francese” e dovete fermarvi solo se ci sono veicoli che procedono verso la vostra entrata già all’interno della rotatoria, altrimenti la sanzione è di 148,00 euro oltre alla decurtazione di cinque punti della patente (art. 145 c.d.s.).
  • Le rotatorie stradali cosiddette “miste”, sono un mix delle due precedenti tipi indicati (sono poco usate).

Il vantaggio delle rotatorie stradali è l’eliminazione di pericolosi incroci a raso e la possibilità di far scorrere il traffico veicolare che altrimenti sarebbe incolonnato in probabili semafori

Fatta questa premessa importante, il corretto comportamento da tenere nella percorrenza delle rotatorie stradali non è disciplinato dal vigente codice della strada. Occorre quindi utilizzare le prescrizioni previste dall’art.143 (posizione dei veicoli sulla carreggiata) e art.144 (marcia per file parallele) del medesimo codice.

L’ingresso nelle rotatorie stradali e la successiva percorrenza sono quindi disciplinabili nel modo seguente: nella carreggiata di accesso alla rotatoria, se questa è a corsia unica, i conducenti dovranno circolare sulla parte destra in prossimità del margine destro della carreggiata, oppure, se la carreggiata fosse a due o più corsie per senso di marcia, si dovrà percorrere la corsia libera più a destra.

In quest’ultimo caso, però, è ammessa la circolazione per file parallele, se questa strada fosse ad alta densità di traffico. Quindi, in tale condizione, ci si può spostare via via nelle corsie libere più a sinistra nel tratto di strada adducente la rotatoria.

Tuttavia i conducenti, qualunque sia l’intensità del traffico, possono impegnare la corsia più opportuna in relazione all’esigenza di utilizzare le prime o le ultime uscite della rotatoria; l’importante è che, però, i conducenti, che abbiano effettuato tale scelta di corsia, la mantengano rigorosamente all’interno della rotatoria e non la cambino, se non per predisporsi a svoltare a destra per uscire dalla rotatoria.

È il caso di precisare che l’ingresso nella rotatoria soggiace alle regole di attraversamento di una intersezione stradale, indicate nell’art.145 del codice della strada, ovvero occorre dare precedenza a destra; questo imporrebbe a chi procede all’interno della rotatoria di dare precedenza ai veicoli entranti.

Per rendere efficace, però, l’utilizzo delle rotatorie, gli enti proprietari della strada appongono generalmente la segnaletica di “dare la precedenza” all’ingresso della rotatoria, cosicché i veicoli ivi circolanti hanno la precedenza rispetto ai veicoli che vi accedono.

 

Tecnica di guida in rotatoria

La circolare n. 4213/B70 dell’Ufficio Provinciale Motorizzazione del Dipartimento dei Trasporti Terrestri di Verona, in ottemperanza alle direttive del Ministero dei Trasporti, in data 27.04.2005 ha rimarcato le direttive di circolazione stradale in corrispondenza di rotatorie a corto o a lungo raggio.

Le modalità di comportamento per il transito in rotatorie è il seguente:

– durante il transito in rotatorie a corto raggio è preferibile adottare il seguente comportamento stradale, ricordando che dovete sempre indicare e far capire quando e dove intendete uscire dalla rotonda:

  • se l’uscita si trova subito a destra o frontale, entrare in rotatoria ed azionare l’indicatore di direzione destro poco prima di uscire;
  • se invece l’uscita si trova a sinistra del vostro tratto di ingresso, entrare inserendo subito l’indicatore di direzione verso sinistra e circolare in rotatoria tenendo la destra fino all’uscita, azionando prima dell’uscita l’indicatore di direzione destro.

Per le rotatorie stradali a lungo raggio, essendo queste piuttosto ampie e le varie intersezioni distanti tra loro, non è necessario tenere il funzione l’indicatore sinistro mentre si marcia in rotatoria (strada principale salvo diversa segnalazione), resta l’obbligo dell’indicatore destro per uscire da essa; se la rotatoria ha più corsie, bisognerà occupare quella libera più a destra. Può essere occupata anche la corsia interna nel caso in cui la rotatoria sia a lungo raggio e si debba uscire in corrispondenza delle ultime intersezioni; in tal caso occorrerà segnalare in tempo utile sia lo spostamento di corsia che l’uscita dalla rotatoria.

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16 COMMENTI

  1. UNA COSA MOLTO IMPORTANTE ,CHE SOVENTEMENTE SI RISCONTRA NELL’IMMISSIONE IN ROTATORIE ALLA FRANCESE ,E QUINDI CON LA SEGNALETICA DI DARE LA PRECEDENZA IN TUTTE LE BRANCHIE DELL’INCROCIO ,CHE L’ART.145 DEL CODICE DELLA STRADA PREVEDE A CHI SI IMMETTE IN ESSA DI RALLENTARE AL MASSIMO GUARDARE A DX E SX ,ONDE EVITARE INCIDENTI E NON SOLO DARE LA PRECEDENZA A CHI E’ GIA’ IN ROTATORIA ,MA GUARDARE A PARITA’ DI DIRITTO ANCHE I VEICOLI CHE SI IMMETTONO DALLA DESTRA DELL’INTERSEZIONE STRADALE.SI NOTA INVECE SOPRATTUTTO IN ROTATORIE A STRETTO RAGGIO CHE I VEICOLI CHE VENGONO DA SINISTRA ,NON SOLO NON TENGONO UNA VELOCITA’ DI IMMISSIONE, ADEGUATA IN ENTRATA AL TIPO DI ROTATORIA,MA GUARDANDO SOLO A SINISTRA SE NE FREGANO DEI VEICOLI CHE ALLO STESSO MOMENTO SONO ALLA SUA DESTRA,PRETENDENDO LA PRECEDENZA ANCHE SE VENGONO DA SINISTRA.QUESTO SECONDO LA MIA OPINIONE E’ MOLTO PERICOLOSO ED E’ CAUSA DI INCOMPRENSIONI ED INCIDENTI.ALTRO ARGOMENTO CHE SI POTREBBE AFFRONTARE E’ L’USO DELL’INDICATORE DI DIREZIONE AL CAMBIO DI CORSIA,CHE NON E’ SOLO OBBLIGATORIO MA ANCHE SPESSO SEGNO DI GRANDE MALEDUCAZIONE PER CHI POTREBBE ENTRARE ED INVECE E’ COSTRETTO AD ASPETTARE.

  2. Ok con segnale di precedenza ad ingresso rotatoria essa è di chi vi transita già.
    Ma, se abbiamo tutti il dare precedenza all’ingresso in rotatoria, per l’immissione nella rotatoria stessa la precedenza a destra va data!!!

  3. Le cosìdette rotatorie non sono citate nel Codice della Strada semplicemente perchè non esistono … di fatto la strada curva va vista come una strada a senso unico diritta con entrate e uscite tutte a destra come allo stesso modo si trovano su strade ad un solo senso di marcia ad una o più corsie ( superstrade, autostrade, ecc. )

    per questo cito alcune parti del Codice della Strada riguardanti il problema in essere :

    Art. 143.
    Posizione dei veicoli sulla carreggiata
    1. I veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità del margine destro della medesima, anche quando la strada è libera.
    4. Quando una strada è divisa in due carreggiate separate, si deve percorrere quella di destra; quando è divisa in tre carreggiate separate, si deve percorrere quella di destra o quella centrale, salvo diversa segnalazione.
    5. Salvo diversa segnalazione, quando una carreggiata è a due o più corsie per senso di marcia, si deve percorrere la corsia più libera a destra; la corsia o le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso.

    Art. 148.
    Sorpasso
    12. È vietato il sorpasso in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni…… ( e in curva )

    Art. 145.
    Precedenza.
    1. I conducenti, approssimandosi ad una intersezione, devono usare la massima prudenza al fine di evitare incidenti.
    2. Quando due veicoli stanno per impegnare una intersezione, ovvero laddove le loro traiettorie stiano comunque per intersecarsi, si ha l’obbligo di dare la precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa segnalazione.

    Art. 154.
    Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre.
    3. I conducenti devono, altresì:
    a) per voltare a destra, tenersi il più vicino possibile al margine destro della carreggiata; …..
    b) segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione.

    Perciò se ne deduce che

    1 ) Se la “rotatoria” ha una sola corsia chi segue il margine destro ( obbligatorio ) può uscire a qualsiasi uscita perchè il traffico può avvenire solo per accodamento essendo vietati il sorpasso e la marcia in parallelo

    2 ) Se la “rotatoria” ha più corsie chi segue il margine destro può uscire a qualsiasi uscita ed ha la precedenza sulle altre corsie ( lo dice quel segnale rotondo blu con le due frecce inclinate e la mancanza di una striscia bianca sulla pavimentazione che ci obbligherebbe a svoltare a destra ) invece chiunque percorra una delle corsie a sinistra “interne” prima di effettuare un cambio di corsia deve dare la precedenza a chi si trova sulla corsia che intende occupare e qualora intenda svoltare a destra deve quindi prima portarsi sulla corsia di destra poi effettuare la svolta . Avete osservato come sono fatte le striscie bianche sulla pavimentazione ?

    Una rotatoria può avere anche più corsie di ingresso o più corsie in uscita, ma le normative valgono per la strada in cui ci si trova e non quelle della strada dalla quale si proviene e neppure quelle della strada nella quale ci si deve immettere, e la rotatoria è una strada a se stante .

    Se chi si trova in rotatoria dovesse dare la precedenza a chi entra perchè proveniente da destra allora una coda bloccherebbe il traffico.

    Le rotatorie così come sono sono perfette, il problema sono gli automobilisti che dovrebbero rileggersi il Codice della Strada se mai l’abbiano letto.

    Scritto questo devo dirvi che ho avuto 2 incidenti in “rotonda” … le assicurazioni dividono le colpe … ma voi andate in tribunale … prima però leggetevi il Codice della Strada Art. dal 140 al 160

  4. Io credo che la freccia sia inutile in ingresso, ma sia da azionare ad ogni cambio di corsia all’interno della rotatoria ed, ovviamente, quando la si abbandona. Ogni cambio di corsia al suo interno prevede il dare la precedenza a chi è dietro di noi e ci sta raggiungendo, per evitare di tagliargli la strada. Paradossalmente posso anche decidere di farmi 10 giri di rondò, tenendo la corsia più a destra: in tal caso conservo la precedenza su tutti gli altri automobilisti, da qualsiasi direzione essi provengano e … qualsiasi improperio mi lancino. Ciao a tutti

  5. queste maledette rotatorie sono diventate di proprieta dei soliti furbetti e incoscienti non rallentano quando entranoin rotatoria facendo fermare le auto che anno la precedenza.
    Firenze dove abito io è una città con molte rotatorie piccole e secondo me queste funzionano male e molto pericolose .

  6. Io ho il segnale di dare precedenza ,ma anche Chi viene dalla mia sinistra ha il segnale di dare precedenza come ci si deve comportare in questi casi?
    “Comunque il ricco lavoro sporco delle rotatorie e i punti sulla patente fu dato a Lunardi di forza Italia”poi sparito dalla scena televisiva sociale e politica” !Adesso vive in incognito col vitalizio garantito dallo stato Italiano !!

  7. L’unico motivo per cui sono state inventate le rotatorie è per far si che le assicurazioni possano sempre avvalersi del concorso di colpa così poter aumentare la polizza a tutte le auto coinvolte.

  8. Ma perchè c… hanno inventato le rotatorie (altro modo di sperperare il danaro pubblico. Il codice della strada prevedeva (in assenza di segnaletica e/o di semafori) la precedenza a chi veniva da destra. Le rotatorie, sovente rese “oscurate da piante ed alberi” pretendono invece la precedenza a sinistra. Spesso poi chi vi si immette lo fa a sensibile velocità per cui è impossibile precisare i tempi (è entrato prima o dopo di me?). Ripeto la precedenza a destra per me va sempre rispettata visto che il codice non l’ha abolita e elimina la possibilità di equivoci in caso di incidente. Difficile applicarla su strade a traffico sostenuto o in città: andavano benissimo i semafori ovviamente programmando bene i tempi. Già ma poi cosa ne facciamo dei soldi dei contribuenti?

  9. La circolare della motorizzazione nazionale è molto chiara ed esplicitamente non prevede l’obbligo di usare l’indicatore di sinistra. Né parla di rotatorie grandi o piccole. Quindi è scorretto dire che la motorizzazione di Verona si esprime “in ottemperanza ” alla circolare nazionale, piuttosto si esprime “in contraddizione ” con la circolare nazionale. A questo punto si tratta di capire se la motorizzazione di Verona ha il potere di stabilire regole diverse da quelle nazionali almeno per il suo territorio oppure no, a mio avviso no! Ritengo che la circolare della motorizzazione di Verona sia solo carta straccia, oltre che una fonte di confusione.

  10. Come si legge nell’articolo sopra <>.
    Quindi?
    E’ molto facile circolare nelle rotatorie!
    Basta:
    !) conoscere le disposizioni di almeno tre articoli (143, 144, 145)
    2) conoscere la circolare n. 4213/B70 dell’Ufficio Provinciale Motorizzazione del Dipartimento dei Trasporti Terrestri di Verona, in ottemperanza alle direttive del Ministero dei Trasporti, in data 27.04.2005
    3) riconoscere le “rotatorie a corto raggio” da quelle a”lungo raggio”
    4) mescolare bene nel cervello i parametri deivanti dai punti 1, 2, 3
    5) prendere la decisione giusta
    6) farsi il segno della croce (anche due se possibile)
    7) entrare in rotatoria e sperare di riuscire indenni
    W l’Italia che ci meritiamo!!!!

  11. Riguardo alla occupazione della corsia di sinistra, “le ultime uscite” cosa vuol dire? se ci sono 4 strade che fanno capo alla rotatoria le ultime uscite sono la terza e la quarta? Oppure la seconda e la terza? O solo la quarta come dicono alcuni?! A discrezione come al solito? E se la rotonda è asimmetrica con uscite solo a sinistra? Devo stare a destra per quasi tutta la percorrenza della rotonda tagliando la strada a tutti? Non è chiaro quando occupare la corsia centrale, tanto che alcuni ritengono sia da occupare solo per ritornare dalla strada da cui si è venuti: potrebbe anche essere cosi ma allora cosa facciamo rotonde larghe a due corsie, solo per quelle macchine che una volta ogni morte di papa devono fare inversione a U?

  12. In una rotatoria per me, rispetto sempre il veicolo proveniente da SINISTRA dandogli la PRECEDENSA.

  13. Chi in una piccola rotatoria non usa l’indicatore di direzione, Perde il diritto di precedenza???

  14. Buongiorno oggi mi sono trovato a questionare con una pattuglia dei carabinieri a proposito di una rotatoria.
    È una rotatoria a tre ingressi, di cui uno presenta il triangolo del dare la precedenza e il simbolo di rotatoria con tre frecce circolari bianche su campo blu.
    Gli altri due ingressi non hanno alcuna segnalazione.
    Io sostengo che proveniendo dalla parte con il doppio segnale precedenza + rotatoria una volta immesso avevo la precedenza su tutti gli altri, che però non avendo alcun segnale sulla loro direzione ritengono a loro volta di averla…..
    Situazione da incubo ogni volta che bisogna impegnarla, per non parlare delle ingiurie di quanti rivendicano il loro diritto.
    Vi sembra normale? Secondo me bisogna togliere il segnale di rotatoria o bisogna replicarlo anche sugli altri tre ingressi, possibilmente integrato con il dare precedenza, anche su segnaletica orizzontale.
    Che ne pensate?
    Grazie

  15. parere personale: assurdo chiedere di mettere l’indicatore di direzione in una rotatoria! soprattutto quando la distanza tra un’uscita e l’altra è di pochi metri! e quando la rotatoria è a una sola corsia! non si capirebbe comunque a quale uscita si intende svoltare!! mah….inoltre le rotatorie dovrebbero essere tutte alla francese , sono quelle che scorrono di più, se ogni rotatoria ha regole diverse (inutilmente) aumenta il rischio di confondersi…

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