Lavoratori scoperti dalla Cassa integrazione e durata dell’Aspi: l’Inps emana due nuove circolari sulla nuova indennità che ha sostituito, a partire dal primo gennaio 2013, sia l’assegno di disoccupazione che la messa in mobilità.

Il primo documento, circolare Inps numero 36/2013, riguarda la prestazione che viene prevista nei riguardi di tutti quei lavoratori in stato di sospensione dall’attività susseguente a crisi aziendali o estese al settore di occupazione, così come spiegato dal testo definitivo della riforma del lavoro varata dal ministro Fornero la scorsa estate.

Il trattamento, per questi dipendenti, è previsto purché siano comprovate alcune caratteristiche per i potenziali interessati e, soprattutto, sia garantita la copertura del 20% dell’assegno da parte di un fondo di solidarietà.

Nella fattispecie, l’indennità è erogata qualora si verifichi una sospensione temporanea dal posto di lavoro a seguito di momentanee congiunture negative del mercato di riferimento o, in alternativa, a una crisi non irrimediabile che affligga l’azienda datrice di lavoro. 

Oggetto della tutela, potranno essere i lavoratori sotto contratto sia a tempo determinato che indeterminato – anche tra gli artigiani – assunti da datori di lavoro che non siano compresi nei programmi di trattamento contemplati in ambito di Cassa integrazione ordinaria o straordinaria.

Il minimo di contribuzione richiesta ai lavoratori per accedere all’indennità, sono due anni di stipula di un’assicurazione contro l’eventualità di restare senza lavoro e, in aggiunta, almeno 12 mesi di versamenti nei 24 precedenti lo stato di inattività.

Passando, invece, alla circolare 37/2013, l’Inps ha colto l’occasione per illustrare approfonditamente la durata della prestazione di welfare assicurata a soggetti legittimati a ricevere sia l’Aspi che la mini Aspi.

Così, è stato confermato come, a partire dal 2016, l’Aspi arriverà a coprire un arco annuale per tutti coloro che si trovino al di sotto dei 55 anni di età, mentre si allungherà fino a 18 mesi per i lavoratori più anziani.

Dunque, scansione confermata anche per quanto riguarda la mini Aspi, che viene elargita con cadenza mensile per un totale di settimane pari alla metà di quelle effettivamente soggette a regime di contribuzione nell’anno precedente la sospensione.

Leggi la circolare Inps sull’Aspi numero 36

Leggi la circolare Inps sull’Aspi numero 37

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6 COMMENTI

  1. Scusa io sono lavorato 2 anni in pizzeria da sporto adesso discupato perché non mi date il discupazion ho fato anche il avvocato per rincorso se il capo non pagato il contributi colpa lui io come faccio adesso per favore

  2. sono disocupato dall 2013 avevo un contratto per vendi anni ma ai me dopo 2 anni e mezzo sono rimasto a casa ora mitrovo senza un lavoro con un bimbo di due messi sono anche iscritto nelle liste di catecorie protette con invalidita dell 50+100,e lostato cosa fa niende di niende.allora michiedo perche visto che facciamo parte dell comune europeo perche non civiene datto un piccolo susirio.prima che sidiventi griminali

  3. non so piu a che santo rivolgermi.non ho piu un lavoro.non ho piu una casa.non ho piu un santo in paradiso.dal 22 maggio disocupato.vivo per strada dormo in macchina non ce lavoro so.o in procinto di preparai.ho 3 opzioni ho il suicidio. ho vendere un rene. ho inbracciaee un fucile a canne mozze e mettersi a fare il delinquente.

  4. Salve sono disoccupato dal 30/04/1956 e lavoro tutto il giorno a cercare lavoro che non trovo ma giustamente chi dovesse legere potrebbe dire.come campi? e si brutta domanda ma onor del vero è solo grazie a mio figlio che lavora mi arrangio pure io maaaaaa come mai in altri stati i disoccupati vengono aiutati e in Italia noooooooooooooo esempio in germania viene tutto politicamente copiato ma questa bella soluzione mai poveri diavoli si nasce e disgraziati si diventa quindi chi voteremo?

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