La giustizia civile sbarca sui dispositivi mobili. Nonostante, ormai, il mandato di Paola Severino sia ormai agli sgoccioli – e attualmente in vigore solo per gli affari correnti – dalle parti di via Arenula arriva, proprio in queste ore, un’interessante novità.

Potenziali interessati, tutti quei professionisti del mondo legale che proprio non riescono a fare a meno del tablet o dello smartphone: è infatti disponibile, in via del tutto gratuita e anonima, la prima applicazione del Ministero della Giustizia.

Ormai, quello delle applicazioni digitali è uno dei principali canali di traffico su cui viaggiano le informazioni e quello più all’avanguardia sul fronte tecnologico.


La diffusione dei telefonini di ultima generazione, unita all’emersione del mercato dei tablet negli ultimi anni, ha favorito il boom di questo sistema rapido e intuitivo per la raccolta di informazioni.

Non a caso, infatti, sempre più professionisti ricorrono a questi strumenti pionieristici, per la semplicità di utilizzo che per le sempre maggiori funzioni e opportunità che in essi si nascondono.

L’ultima, in ordine di tempo, per tutti i lavoratori dell’ambito giustizia, è dunque il software che il Ministero ha voluto creare al fine di raccogliere gli atti disponibili in materia di storico civile.

Quella messa a punto dai tecnici di via Arenula è un’applicazione che dà un accesso completo all’emisfero delle cause civili, ambito tra i più ostici dell’universo giuridico, con migliaia e migliaia di casi e di vertenze che, spesso, finiscono anche sotto accusa per i ritardi eccessivi che dilungano oltremisura i procedimenti.

Ora, con la nuova applicazione del Ministero della Giustizia, si potrà avere letteralmente nella propria tasca – e dunque a costante possibilità di consultazione – gli interi registri civili per gli uffici di Corte d’Appello, Tribunale Ordinario, Sezione distaccata e Giudici di pace.

Sul fronte delle materie oggetto dei procedimenti in sede civile, poi, saranno incluse nell’applicazione anche gli appositi registri su Contenzioso Civile, Lavoro, Volontaria Giurisdizione, Procedure concorsuali, Esecuzioni mobiliari ed Esecuzioni Immobiliari.

Tutto ciò, come detto, gratis e facilmente scaricabile sul proprio tablet o smartpone a questo indirizzo. Come si vede, al momento il database, in versione beta, fornito dal Ministero della Giustizia è disponibile solo su telefonini e dispositivi con sistema operativo Android. A breve, però, confermano dal dicastero, la giustizia civile sbarcherà al gran completo anche su iPhone e iPad.


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2 COMMENTI

  1. Mi dispiace per l’Avv. Enrico Crucillà ma l’applicazione è in cantiere già dal Dic. 2011, nel Feb. 2012 è stato realizzato il primo prototipo con i soli dati del Giudice di Pace, e nell’Ott. 2012 completata con il resto degli uffici giudiziari oggi presenti.

    Un’applicazione così complessa non si può realizzare in soli 30giorni.

    Gli Autori.

    Sono molto contento perchè ho il dono della telepatia, vi copio la mail che mandai al ministero in cui chiedevo di poter realizzare l’app. Spero di essere stato lo spunto per la realizzazione.

    Da:Avv. Enrico Crucillà
    Data:11/12/2012 20:18
    A:info-pct@giustizia.it
    Oggetto:Creazione applicazione consultazione pubblici registri.
    Spett.le Ministero della Giustizia,
    nell’ottica della realizzazione di un applicazione pensata per gli avvocati e
    volta a snellire il lavoro burocratico delle cancellerie civili, attraverso la
    consultazione dei pubblici registri tramite il sito http://pst.giustizia.
    it/PST/it/pst_2_6.wp, vorrei essere autorizzato ove fosse possibile ad
    ottenere l’accesso ai dati tramite web service sotto autenticazione o non, con
    metodi di risposta in JSON o XML. Sperando in una cortese risposta perchè mi
    possiate dare qualche chiarimento in merito vi lascio con cordiali saluti.

  2. Sono molto contento perchè ho il dono della telepatia, vi copio la mail che mandai al ministero in cui chiedevo di poter realizzare l’app. Spero di essere stato lo spunto per la realizzazione.

    Da:Avv. Enrico Crucillà
    Data:11/12/2012 20:18
    A:info-pct@giustizia.it
    Oggetto:Creazione applicazione consultazione pubblici registri.
    Spett.le Ministero della Giustizia,
    nell’ottica della realizzazione di un applicazione pensata per gli avvocati e
    volta a snellire il lavoro burocratico delle cancellerie civili, attraverso la
    consultazione dei pubblici registri tramite il sito http://pst.giustizia.
    it/PST/it/pst_2_6.wp, vorrei essere autorizzato ove fosse possibile ad
    ottenere l’accesso ai dati tramite web service sotto autenticazione o non, con
    metodi di risposta in JSON o XML. Sperando in una cortese risposta perchè mi
    possiate dare qualche chiarimento in merito vi lascio con cordiali saluti.

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