Oggi la Consulta valuterà in Camera di Consiglio l’ammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, presentato dal Presidente della Repubblica contro la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo.

Il ricorso, numero 4 del 2012, ha il numero 11 di chiamata ed ha due giudici relatori, Silvestri e Frigo. E’ stato iscritto nel ruolo della CC col seguente oggetto:

“Ammissibilità di conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito dell’attività di intercettazione telefonica svolta nell’ambito di un procedimento penale pendente dinanzi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, effettuata su utenza di altra persona, nell’ambito della quale sono state captate conversazioni del Presidente della Repubblica”.

Il Presidente Napolitano  lamenta la violazione, da parte dei PM di Palermo, degli articoli 3 e 90 della Costituzione e dell’articolo 7 della legge 5 giugno 1989 n. 219, in relazione all’articolo 271 del codice di procedura penale. E’ difeso dagli avvocati Caramazza, Palatiello e Palmieri.

 

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